Il cardinale Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio Consiglio per la Salute, insiste sulla posizione più volte espressa dalla Chiesa. Appello anche per il caso Englaro
Città del Vaticano, 11 novembre 2008 - No alle cellule staminali embrionali, perchè “non servono a nulla e finora non c’è mai stata una guarigione”; sì invece alle cellule staminali adulte e a quelle del cordone ombelicale. E’ la posizione del Vaticano, espressa dal cardinale Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio Consiglio per la Salute, alla domanda se il Vaticano è preoccupato per la posizione di Barack Obama su questo tema.
”Le cellule staminali sono veramente da considerare secondo i progressi della scienza attuali. Gli scienziati lo dicono chiaramente - ha detto Barragan, presentando in Vaticano la Conferenza Internazionale sul tema ‘La Pastorale nella cura dei Bambini malati’, dal 13 al 15 novembre - fino adesso le cellule staminali embrionali non servono a nulla e finora non c’è mai stata una guarigione. Quelle che invece hanno una valenza positiva sono quelle del cordone ombelicale e le cellule staminali adulte”.
Alla domanda sul rapporto tra scienza e fede, Barragan ha risposto: “In linea di massima non c’è nessuna contraddizione tra scienza e fede. Se noi consideriamo che ogni persona ha una grande dignità - ha aggiunto - mai si può prendere una persona per un mezzo. Il principio fondamentale è questo: ciò che costruisce l’uomo è buono, quello che lo distrugge è cattivo".
"Nessun uomo - ha concluso - può essere usato come mezzo per far vivere un altro. È eticamente inaccettabile”. Infine, Barragan ha messo in guardia da una mentalità malthusiana. “Non si vuole controllare la demografia, ma eliminare la nascita specialmente nei paesi poveri”.