Molti i voli che accusano ritardi, tra cui anche alcuni di Air One. Sciopero di 4 giorni per i piloti di Air-France, che protestano contro un progetto di legge che innalza l'età pensionistica
Roma, 14 novembre 2008 - Un’altra giornata difficile per chi deve volare. All’aeroporto di Fiumicino sono già una ventina i voli Alitalia cancellati, di cui sei in partenza ed una quindicina in arrivo. Tra i voli in partenza soppressi due collegamenti per Linate, uno Catania, Parigi, New York, Londra. Tra quelli in arrivo, cinque da Linate, Buenos Aires, Bucarest, Trieste, Istanbul, Torino, Atene, Londra, Parma, Tunisi. Altri voli accusano ritardi.
Nessuna cancellazione per Air One, ma alcuni voli (quelli diretti a Bari, Torino, Malpensa) registrano dei ritardi intorno ai 30 minuti. Anche oggi lunga fila di passeggeri ai voli internazionali, per cercare di essere riprotetti e non mancano viaggiatori penalizzati da cancellazioni operate ieri.
Alle cancellazioni Alitalia, si devono sommare oggi, al Leonardo da Vinci, anche tre voli per Parigi, ed altrettanti in arrivo, a causa dello sciopero di 4 giorni dei piloti di Air France-Klm che protestano contro un progetto di legge che prevede di portare da 60 a 65 anni l’età massima di servizio in volo.
L'ACCORDO
Via libera all’accordo tra la Cai e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti e Ugl-Trasporti per le assunzioni nella nuova Alitalia. L’intesa rende applicativi i criteri, sottoscritti a settembre e quelli firmati a palazzo Chigi il 31 ottobre scorso, per i nuovi contratti. L’accordo di fatto dà il via alle riassunzioni dei 12.630 dipendenti che entreranno a far parte della nuova compagnia. “Questo atto formale - sottolineano i quattro sindacati in una nota congiunta - mette fine una volta per tutte alle polemiche pretestuose e strumentali che in questi giorni sono state avanzate da alcune parti circa i termini per le assunzioni del personale”.
L’accordo, in particolare, prevede tra i criteri di scelta la tutela dei lavoratori attualmente beneficiari della temporanea sospensione dell’obbligo di lavoro per i seguenti punti: gravidanza o maternità fino al compimento di un anno di età del bambino; personale di terra in gravidanza o maternità allo scadere del periodo di astensione obbligatoria; dipendenti temporaneamente inidonei al servizio fino allo scadere di questa inidoneità entro i 365 giorni dal ricevimento della comunicazione di avvenuta selezione; il periodo di temporanea sospensione dell’obbligo di lavoro sarà valido ai fini dell’anzianità aziendale maturato presso il gruppo Alitalia fino al momento della cessazione del rapporto di lavoro.
L’intesa raggiunta conferma inoltre il trattamento mensile complessivo del personale navigante che Cai assumerà da Alitalia in una misura non inferiore al 93%, a parità di attività di quello precedente spettante al personale del gruppo Alitalia. Le parti inoltre hanno convenuto che il personale navigante maturi un giorno di riposo supplementare qualora nel trimestre di riferimento abbia superato 195 ore di volo.
L’accordo firmato oggi avvia di fatto - spiegano i sindacati - la fase applicativa ed impegna formalmente la Cai e i sindacati al proseguimento del lavoro e ad una attività di monitoraggio congiunto e di verifica delle applicazione delle intese. Infine per ciò che riguarda gli scatti biennali di anzianità le parti hanno convenuto sull’opportunità di trovare una soluzione condivisa. I sindacati “esprimono soddisfazione - conclude la nota - per l’accordo definito che risponde alle richieste nonchè alle tutele avanzate dal sindacato durante tutta la complessa fase negoziale. Criteri che dimostrano, fuori ogni dubbio che alcune tutele fondamentali dei lavoratori costituissero elemento discriminante per il raggiungimento di un’intesa che consentirà la nascita di una nuova compagnia aerea italiana”.