Allo stadio Karaiskakis di Atene l'attaccante del Bayern si sblocca. In precedenza i padroni di casa avanti con Ghezal. Con 31 risultati utili consecutivi il ct batte il primato del suo illustre predecessore
Atene, 19 novembre 2008 - L’Italia impatta 1-1 ad Atene contro la Grecia nell’ultima apparizione del 2008. Luca Toni ha pareggiato i conti al 9’ della ripresa dopo che quattro minuti prima il greco Ghekas aveva portato in vantaggio la formazione di casa.
Per Lippi un risultato importante: con questo pareggio allunga la serie di gare utili sulla panchina azzurra, supera Pozzo ed eguaglia Basile e Clemente. Gli azzurri adesso torneranno in campo il 10 febbraio, quando a Londra affronteranno il Brasile. Lippi mette in campo la formazione ipotizzata alla vigilia con Camoranesi a dare manforte in avanti al duo Rossi-Toni.
La prima vera occasione da gol della gara è di marca italiana. Al 9’, nella stessa azione, gli azzurri vanno vicini alla rete in due occasioni: prima Gattuso con un tiro al volo impegna Tzorvas che mette in angolo e sul successivo corner è Rossi davanti alla porta a vedersi negare il gol grazie ancora all’ottimo intervento del portiere dei greci.
La squadra di casa non sta però a guardare e si organizza subito, cercando di aggredire sulle fasce, soprattutto a sinistra con Spiropoulos ed è un suo cross al 26’ a mettere in difficoltà la difesa azzurra che lascia solo in area Katsouranis, libero di schiacciare di testa ma la mira è imprecisa. Il match è aperto, si lotta su ogni pallone e l’arbitro inglese Webb deve anche estrarre per due volte il cartellino giallo (Camoranesi e Karagounis).
Interessante il dribbling al 32’ di Toni ma da dimenticare il tiro di sinistro del giocatore del Bayern, che fa annotare l’ultima azione degna di nota della prima frazione.
Nella ripresa, Lippi inserisce Legrottaglie e Pepe (per Chiellini e Montolivo), Rehhagel mette Ghekas e Liberopoulos (per Karagounis e Mantzios) e si assiste ad una gara ricca di emozioni.
Gli azzurri partono forte e sfiorano la rete in tre occasioni nei primi 3’ con Toni, Pepe e Camoranesi ma Tzorvos dice sempre di no. Al 5’, poi, la Grecia passa in vantaggio con il neo entrato Ghekas che viene servito centralmente da Tziolis e batte De Sanctis da due passi.
La squadra di casa adesso sembra crederci e spinge, ma Luca Toni gela i tifosi di casa al 9’ segnando di testa dopo una punizione pennellata da De Rossi la sua 16esima rete in Nazionale ed eguagliando così Gianluca Vialli.
Gli azzurri non sembrano volersi fermare: Lippi mette Gamberini, Gilardino e Maggio (fuori Cannavaro, Toni e Camoranesi) e l’Italia spinge ancora. Le squadre sono adesso lunghe e la stanchezza comincia a farsi sentire tanto che i due portieri non sono quasi più impegnati fino al triplice fischio.
Il tabellino
GRECIA (3-4-3): Tzovras 6,5; Papastathopoulos 6,5, Dellas 5,5, Vyntra 5,5; Spyropoulos 6, Katsouranis 6,5 (1’ st Lymberopoulos 6), Basinas 6,5 (43’ st Pliatsikas sv), Tziolis 6,5; Salpigidis 6, Mantzios 6 (1’ st Gekas 7), Karagounis 6,5. A disp. Chalkias, Papadopoulos, Koutsianikoulis, Ninis. All. Rehhagel 6,5
ITALIA (4-3-3): De Sanctis 6; Bonera 6, Cannavaro 6,5 (16’ st Gamberini 6), Chiellini 6 (1’ st Legrottaglie 6), Grosso 6; Gattuso 6,5, De Rossi 6, Montolivo 5,5 (1’ st Pepe 6); Camoranesi 6,5 (16’ st Maggio 6), Toni 7 (16’ st Gilardino 6), G. Rossi 6 (25’ st Iaquinta 6). A disp. Curci, Dossena, G. D’Agostino, Perrotta, Quagliarella. Ct Lippi 6,5
Arbitro: Webb (Inghilterra) 6
Marcatori: 5’ st Gekas (G), 9’ st Toni (I)
Note: ammoniti Camoranesi, Vyntra. Recupero 1’ pt e 2’ st.