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Maradona parte bene: l'Argentina vince in Scozia 1 a 0

     

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Diego Armando Maradona (Ansa) Glasgow (Scozia), 19 novembre 2008 - L’ex "Pibe de Oro" è tornato. Diego Armando Maradona ha esordito nel migliore dei modi nella sua nuova avventura, il traguardo a lungo inseguito: guidare la nazionale d’Argentina. Ad Hampden Park, a Glasgow, davanti a 42mila infreddoliti, lontano dal calore dei tifosi della ‘seleccion’, Maradona ha condotto alla vittoria la nazionale argentina con l’1-0 inflitto alla Scozia.

Accoglienza calorosa per l’ex Pibe de Oro, idolo degli scozzesi dopo la famosa "Mano de Dios" con cui beffò gli "odiati" inglesi ai Mondiali dell’86. In quella partita c’era anche Terry Butcher, oggi vice del ct scozzese Burley, che non ha certo dimenticato quella ‘furbata'.

Argentina in campo con il 4-4-2 e dal 1’ con gli ‘italiani' Carrizo (Lazio), Lavezzi (Napoli) e Javier Zanetti (Inter), Mascherano in cabina di regia e con la fascia di capitano, Tevez a far coppia in avanti con il ‘Pochò. Assenti Aguero, Messi e Riquelme, gli scozzesi di Burley con McFadden finalizzatore della manovra offensiva.

Dopo 8’ il vantaggio dei sudamericani con una azione veloce finalizzata al meglio da Maxi Rodriguez e Diego, seduto in panchina, ha apprezzato composto il gesto tecnico dei suoi uomini. Finale di prima frazione senza grandi sussulti, ripresa con scozzesi più insidiosi ma la difesa argentina, non senza qualche difficoltà, è riuscita ad arginare ogni offensiva.

Maradona ha abbracciato ogni singolo giocatore all’uscita dal rettangolo di gioco, segno di una forte intesa con il gruppo.

Diego si è ‘gustato' l’esordio prima ancora di ammirare la sua squadra: lunghe passeggiate su e giù nelle tribune dello stadio scozzese, sul viso l’evidente ansia per un debutto importante. Un esordio che Maradona non ha vissuto serenamente, al di là dell’aspetto sportivo e tecnico.

"Ho un peso nel cuore, avrei voglia di correre da Gianina, ma lei vuole che io resti qui", così prima del match Maradona con un velo di ansia, diviso tra l’emozione per l’imminente debutto e l’apprensione per le condizioni della figlia, ricoverata a Madrid per complicazioni nella gravidanza che porta avanti da sei mesi. Maradona raggiungerà Madrid con un volo charter in partenza alle 00:30 di Glasgow.

È già nella capitale spagnola, invece, Sergio Aguero, attaccante dell’Atletico Madrid e compagno di Gianina che dopo aver saputo del ricovero ha subito lasciato Glasgow per stare vicino alla figlia di Maradona. Per Dieguito è l’inizio di una nuova avventura con tanta voglia di stupire ancora il mondo intero.










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