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BERLUSCONI A TUTTO CAMPO

"Sondaggi strepitosi, mi danno al 72%
Di Pietro? E' un uomo di violenza"

Il premier parla anche della Rai: "Domenica in sei programmi mi si prendeva in giro oltraggiandomi. Chi afferma quelle cose non ha il senso del pudore". Sulla crisi economica: "Sarà profonda, Il governo si appresta a varare delle misure". La replica di Di Pietro

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Silvio Berlusconi (Ap/La Presse) Teramo, 22 novembre 2008 - Parla dell’Udc e dice no "alla politica politicante", non si può andare insieme al centrosinistra a Trento e poi volere un accordo in Abruzzo. Parla della Destra i cui voti, al pari di quelli per i centristi, "sono inutili". Parla di Prodi, che non ha potuto governare "a causa della sua insipienza e dei ricatti ricevuti". Parla dei Verdi che hanno bloccato le centrali nucleari e il cui ministro principale (Pecoraro Scanio, ndr), "sfregandosi il piercing sull’orecchio", bloccò il ponte sullo Stretto di Messina.

 

Ma Silvio Berlusconi, tornando a fare campagna elettorale (in Abruzzo, a sostegno di Gianni Chiodi per la Regione) attacca soprattutto il Pd e la sua alleanza con Antonio Di Pietro. Il premier non usa mezzi termini: "È una alleanza da vecchia politica con Di Pietro che spadroneggia". Il Cavaliere accusa Veltroni di "inginocchiarsi davanti all’irruenza" dell’ex pm. Berlusconi, nei confronti dell’uomo simbolo di mani pulite, usa espressioni verbali molto chiare: "È un uomo di violenza, il contrario di ciò che dovrebbe essere un uomo politico di cui l’Italia ha bisogno". Il premier chiama in causa Di Pietro e la platea accorsa al palazzetto dello sport di Teramo fischia.

 

Il Cavaliere rispedisce al mittente anche le accuse di essere il "padrone della Rai". "Questi signori non hanno senso del pudore", dice il premier riferendosi alle accuse lanciate da Leoluca Orlando.

 

Il presidente del Consiglio, durante il suo intervento, ha voluto rigettare anche le altre critiche che gli vengono mosse: "Mi accusano - osserva - di fare la politica del cucù e delle pacche sulle spalle. Invece questa è la politica della vita", sottolinea riferendosi al suo modo di approcciare le relazioni internazionali. "Questa cordialità era sfuggita anche ai precedenti presidenti del Consiglio ed era - scherza - effettivamente difficile, pensate ad alcuni di loro".

 

Il premier conclude l’intervento esaltando le doti del candidato del Pdl Chiodi, "lo abbiamo scelto - sottolinea - anche perchè è bello", e dando "alcuni consigli" ai presenti: "Diffidate di chi non è ironico, di chi si prende troppo sul serio". "Del resto - conclude - anche il presidente del Consiglio deve essere come un uomo qualunque...".

 

CRISI ECONOMICA

"La crisi è drammatica e non è ancora finita", l’Italia, soprattutto con l’aiuto alle banche, ha frenato la valanga", ma ora pensa ai consumatori per far sì che le conseguenze della crisi non si abbattano sulla economia reale. Silvio Berlusconi torna a lanciare un appello alla fiducia. Il governo, spiega durante un comizio a Teramo, è pronto a fare la propria parte attraverso un aiuto "alle famiglie più bisognose e con molti figli", attraverso "interventi forse sull’Irap" e comunque sicuramente "l’Iva di cassa sarà nel pacchetto che sarà presentato la prossima settimana".

 

Inoltre c’è tutto il supporto dato alle banche: l’esecutivo ha già stanziato "un fondo di 10 miliardi di euro" ed è disponibile a "entrare nel capitale delle banche sottoscrivendo obbligazioni su richiesta". Il fatto è - ragiona il premier - che queste misure "non modificheranno la situazione". Se non si ricomincerà a predicare ottimismo, argomenta, "la crisi potrebbe essere molto profonda".

 

Berlusconi dunque garantisce "il supporto alle imprese e alle famiglie" ma spiega che ora bisogna muoversi in un’altra direzione. Ovvero "il problema delle banche può dirsi risolto", ma si sta assistendo "ad una caduta verticale dei consumi". Il presidente del Consiglio cita il calo di acquisti di automobili, il calo di acquisto di prodotti alimentari e la diminuzione di richieste di mutui. "Noi - dice allargando le braccia - stiamo cercando di fare tutto il possibile, cerchiamo di infondere serenità e fiducia anche perchè le imprese non hanno motivo di ridurre la propria produzione perchè non c’è mancanza di liquidità, ma se ci sono meno consumi non possiamo farci nulla".Il premier in realtà addita anche i responsabili "di queste profezie fatte circolare. È stata la sinistra che grida alla catastrofe attraverso la tv e i giornali e spero - si augura - che queste profezie non abbiano ad attecchire nella considerazione degli italiani".

 

Il Cavaliere, durante il suo intervento, si è soffermato sui vari temi sul tappeto, a partire dalla politica estera ("spero in Italia un incontro tra Usa e Russia"), alla giustizia ("ho dovuto versare 180 milioni di euro in spese legali"), ai provvedimenti in discussione in Parlamento (il premier ha citato il disegno di legge per fronteggiare il fenomeno delle prostituite "che inquinano le strade italiane") e a quelli che ha intenzione di portare avanti ("deve essere reato imbrattare i muri - ha ribadito - i comuni diano ai writers un luogo dove esprimere la propria arte").

 

SONDAGGI

"Io ho dei sondaggi strepitosi, imbarazzanti che mi danno al 72%". Lo afferma Silvio Berlusconi arrivando a Teramo per la campagna elettorale in Abruzzo.

 

LA REPLICA DI DI PIETRO

"Berlusconi che mi accusa di spadroneggiare è come il bue che dice cornuto all’asino". Lo dice Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei valori, replicando al presidente del Consiglio, e aggiunge: "Se c’è qualcuno che si comporta da padrone è proprio lui che non solo ha umiliato il Parlamento, espropriandolo di tutti i suoi poteri, ma ha anche imbavagliato l’informazione; sia perchè è da tempo proprietario di quella privata, sia perchè vuole appropriarsi di quella pubblica, tanto è vero che si è comprato anche Villari. Ed ora, infine, da cattivo padrone, sta togliendo ai poveri per dare ai ricchi come sta dimostrando la manovra finanziaria varata".

 

Il leader Idv conclude: "Berlusconi, questa volta, però, non riuscirà a raggirare il popolo abruzzese che sa bene che la politica malata, corrotta e di malaffare, in Abruzzo ha attecchito proprio con la coalizione di centrodestra di cui Berlusconi è a capo. È da questa violenza che devono tutelarsi gli abruzzesi, non certo da noi dell’Italia dei valori, che quella violenza stiamo combattendo".
 

Fonte Agi










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