Berlusconi critica la trasmissione su La7: "Là i politici hanno un secondo per rispondere ma lui ha una settimana per pensare alle domande". La proposta: "Le lascio una settimana per rispondere"
Roma, 29 novembre 2008 - Subito dopo il consiglio dei ministri di ieri - dieci minuti per approvare il pacchetto anti-crisi - il premier ha nuovamente raccomandato ai 'suoi' di non prendere parte a trasmissioni televisive che non permettano un contraddittorio adeguato.
In particolare l'appello anti-tv di Berlusconi era rivolto questa volta alla trasmissione di Crozza su La7. “I politici che vanno da Crozza hanno un secondo per rispondere - avrebbe spiegato il Cavaliere - ma chi fa la trasmissione ha una settimana per studiare una domanda che metta in imbarazzo l’ospite”.
La risposta di Crozza arriva a stretto giro di posta: il comico ringrazia il premier "per aver pensato a lui, nonostante tutti gli impegni che ha" e poi lo invita personalmente alla puntata del 7 dicembre, assicurandogli nel contempo che che gli darà una settimana di tempo per “pensare alle risposte”.
"Il premier è stato davvero carino ad aver pensato a me - premette - In ogni caso non voglio sfuggire al dibattito, riconosco che è vero: io preparo le domande con anticipo e un povero ministro deve rispondere al volo. Gli verremo incontro: domenica prossima, in diretta, farò qualche domanda a Berlusconi, e lui avrà una settimana per pensare alle risposte. Lo aspettiamo dunque in diretta la domenica successiva, 7 dicembre, ultima puntata di Crozza Italia Live. Venga, Presidente!”.