Ultime notizie
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL PACCHETTO CLIMA

Sarkozy: "C'è l'accordo, grazie Italia"
Il Cavaliere: "Abbiamo ottenuto tutto"

Il presidente di turno della Ue: "Confermati gli obiettivi del ‘20-20-20’ sulla riduzione delle CO2, l’efficienza energetica e le rinnovabili entro il 2020 ". Il premier sottolinea la "nostra autorevolezza"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Nicholas sarkozy (Ap / Lapresse) Bruxelles, 12 dicembre 2008 - Il Consiglio europeo che si è appena concluso a Bruxelles ha approvato “all’unanimità” il pacchetto clima. Lo ha riferito il presidente di turno dell’Ue, il francese Nicolas Sarkozy, nella conferenza stampa finale.

"Non c’è un continente al mondo che si è dotato di regole così vincolanti come quelle che abbiamo appena adottato” ha detto Sarkozy, sottolineando che gli obiettivi del ‘20-20-20’ sulla riduzione delle CO2, l’efficienza energetica e le rinnovabili entro il 2020 sono confermati. “La crisi - ha aggiunto il presidente francese - non può essere una scosa per non procedere sulla tutela dell’ambiente”.

 

SARKO: GRAZIE, ITALIA

Sarzozy, ringrazia l’Italia e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il contributo all’accordo raggiunto sul pacchetto clima dell’Ue. “Rendo omaggio all’Italia. Sapevo che all’inizio non c’era molto entusiasmo ma abbiamo trovato grazie al presidente Berlusconi un accordo abbastanza rapidamente”, ha detto Sarkozy nella conferenza stampa al termine della riunione dei Ventisette a Bruxelles.


 

BERLUSCONI: E' STATA ABILITA' TATTICA

"Ci dichiariamo soddisfatti. Noi abbiamo tenuto una posizione tattica, senza paura di dire che avremmo usato il diritto di veto, con delle posizioni di buonsenso. Siamo stati ascoltati in ben quindici casi sulla difesa delle industrie manifatturiere".


Sono le prime parole di Silvio Berlusconi
al termine del Consiglio europeo a Bruxelles commentando l’esito della ‘partità sul clima per il dopo Kyoto. "Con questa decisione - spiega il premier - l’Europa diventa portabandiera, si pone all’avanguardia nel mondo. Avevo accusato l’Ue di essere il Don Chisciotte. Siamo riusciti ad ottenere tutto".


Il presidente del Consiglio entra nel dettaglio del negoziato: "È stata una grande vittoria italiana. Abbiamo ottenuto che nel marzo 2010 ci sia una rivisitazione delle misure sulla base della Conferenza di Copenaghen. Se i Paesi come India, Cina e Usa non sono d’accordo con le misure dell’Europa potremo rivedere i provvedimenti".


"L’Europa - sottolinea il Cavaliere -
non vorrà essere quella che paga solo il conto con risultati che non potrebbero essere soddisfacenti se altri Paesi non faranno altrettanto con l’impegno a Copenaghen. Il risultato - conclude Berlusconi - è stato pieno, assolutamente soddisfacente. La nostra abilità tattica ha pagato, una grande affermazione di autorevolezza".

 

Con l’accordo raggiunto a Bruxelles l’Europa si pone all’’’avanguardia’’ per quanto riguarda le misure sull’ambiente, ‘’ma non vuole essere quella che paga il conto da sola’’. Cosi’ il premier Silvio Berlusconi che, nella conferenza stampa finale del Vertice Ue, ha sottolineato che ‘’anche gli altri paesi che emettono anidride carbonica devono impegnarsi alla Conferenza di Copenaghen’’.

 

FRATTINI: QUOTE DI EMISSIONI GRATUITE AL 100%

 ‘’Abbiamo ottenuto quote di emissioni gratuite al 100%’’ per le imprese manifatturiere italiane", sottolinea da parte sua il ministro degli Esteri Franco Frattini spiegando che saranno quindi tutelate completamente sia le imprese manifatturiere esposte al rischio di delocalizzazione sia quelle esposte alla grande concorrenza internazionale, come per esempio il settore tessile.

 

BARROSO, APPELLO A OBAMA

Il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, chiede al nuovo presidente degli Usa, Barack Obama, di seguire l’esempio dell’Ue sul clima adattando il suo slogan elettorale. “Il nostro messaggio ai nostri partner internazionali è. ‘Yes you can’”, ha dichiarato Barroso, invitando Obama a “fare quello che abbiamo raggiunto oggi”, riferendosi all’accordo sul pacchetto clima.


”Gli chiediamo di unirsi all’Europa”,
ha detto ancora Barroso rivolgendosi a Obama sia sul fronte del clima che sul rilancio dell’economia mondiale. “Dobbiamo costruire un piano di rilancio economico transatlatico ed una partnership transatlantica sul clima e l’energia per il bene dell’Europa, degli Usa e del mondo”, ha sottolineato il presidente dell’esecutivo Ue.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web

video in primo piano