Frosinone, l'incidente è successo intorno alle 6,30 tra i comuni di Roccasecca e Fontanaliri inferiore. Trenitalia assicura: non ci sono feriti. In Emilia una decina di convogli pendolari in ritardo
FROSINONE, 17 dicembre 2008 - A causa di un massa caduto sui binari, un treno passeggeri Trenitalia, partito da Roma e diretto a Napoli, e’ deragliato intorno alle 6:30 tra i comuni di Roccasecca e Fontanaliri inferiore, in provincia di Frosinone.
Tanto spavento per gli unici due occupanti del 'trenino' - con solo tre carrozze - ma nulla di grave neppure per macchinista e controllore. I due, sotto choc a causa dell'inclinamento della carrozza, sono stati visitati dai sanitari del 118 e poi, non avendo riportato ferite, sono stati riaccompagnati a casa.
Nella prima segnalazione giunta al centralino dei vigili del fuoco di Frosinone il macchinista aveva segnalato il deragliamento del treno tra i Comuni di Fontana Liri Inferiore e Roccasecca. I vigili del fuoco sono giunti sul posto e hanno camminato sui binari per oltre due chilometri, finche' non hanno contattato nuovamente il macchinista, riuscendo a determinare il punto esatto dell'incidente. Alcune squadre dei vigili del fuoco di Frosinone e di Sora, oltre a quelli di Arce, sono al lavoro per rimuovere le tre carrozze inclinate
PARLA IL MACCHINISTA
Nicola Grauso, macchinista di Trenitalia, rimasto lievemente ferito nel deragliamento racconta all’Agi quanto accaduto: "Avevo da poco lasciato la stazione di Arce quando subito dopo una curva, mi sono trovato davanti lo smottamento franoso e il masso, dal diametro di circa un metro. Fortunatamente - prosegue - andavo molto piano, visto le pessime condizioni atmosferiche, ma purtroppo non ho potuto fare niente per evitare l’impatto".
"Abbiamo creduto che fosse il vento forte - spiega Bianchi - ci siamo affacciati e invece abbiamo udito delle voci e come dei lamenti. Siamo usciti all’esterno di casa e abbiamo visto il treno con la seconda carrozza perpendicolare nella scarpata. Abbiamo immediatamente allertato i soccorsi e siamo andati a dare aiuto alle persone. Un incidente che poteva trasformarsi in una tragedia ma che fortunatamente si è risolto in modo meno drammatico".
RITARDI TRA BOLOGNA E VERONA
mattinata difficile anche tra l'Emilia e il Veneto, per i treni a causa di un guasto all’infrastruttura fra Poggio Rusco (Mantova) e Nogara (Verona).
Il problema, segnalato all'alba, ha costretto l’attivazione dei protocolli di sicurezza, che rallentano la circolazione: una decina di treni ha accumulato ritardi fra i 20 e i 30 minuti. Il guasto e’ stato risolto alle 8.30, ed ha quindi interessato i pendolari che si muovono su questa frequentata linea, in entrambe le direzioni.
Ferrovie dello Stato sottolinea che non si tratta di un rallentamento connesso all’Alta velocita’.