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La messa di Natale del Papa non va in tv
Il Vaticano: "Segno di superficialità"

L’emittente pubblica francese ha cancellato dalla programmazione, per la prima volta, la messa notturna di Natale celebrata dal Santo Padre. Andranno in onda trasmissioni di divertimento

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Papa Benedetto XVI Città del Vaticano, 19 dicembre 2008- L’emittente pubblica francese ha cancellato dalla propria programmazione, per la prima volta, la messa notturna di Natale celebrata dal Papa, e il Vaticano protesta.

 

”Penso che sostituire quest’ora e mezza di trasmissione della messa a mezzanotte con delle trasmissioni di divertimento, che hanno già parecchio spazio in televisione, non è un segnale positivo, ma un segno di superficialità”, commenta padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, all’agenzia stampa francese ‘I.Media’. Si tratta “di un segno di mancanza di attenzione alla sensibilità, alla cultura e alla tradizione religiosa di una gran parte del paese che, come ha dimostrato anche la recente visita del Papa in Francia, si è dimostrato vitale e ben integrato nella società francese”.

 

La tradizionale messa nella basilica di San Pietro è stata sostituita da una trasmissione chiamata ‘Grand betisier de Noel’ (una sorta di ‘Blob’ natalizio) e dalla ritrasmissione di un concerto del 2005 del cantante popolare Michel Sardou.
 

  • 19/12/2008 20:24
    federico passon
    E se fosse un segno di civiltà ? Non era ora ... dopo 2000 anni !
  • 19/12/2008 23:55
    sara
    non c'è da sorprendersi...la televisione sta diventando sempre di più un ammasso di cavolate, levando spazio a tutto ciò che ha un minimo di culturale...
  • 20/12/2008 02:08
    oz
    W la France!
  • 20/12/2008 02:09
    dario
    Giusto approvo, per chi proprio non ne puo' fare a meno c'e' sempre la tv vaticana.
  • 20/12/2008 09:00
    tristano
    e' abituato troppo bene in questa italietta di italioti, dove ogni volta che il papa dice una qualsiasi cosa lo fa a reti unificate, proprio come i proclami di berlusconi. Se così non fosse subito a gridare che non lo facciamo parlare e, peggio ancora, tutto quello che dice a reti unificate da noi si trasforma in legge dello stato (a sovranità limitata).
  • 20/12/2008 09:20
    pescegallo
    mah,se si considera che la francia è a maggioranza cattolica,credo che lo schiaffo sia dato ai francesi.cmq la tv è libera,anche se non sempre trasmette cose serie.Per dirla tutta,mi sembra che qualcuno si stia comportando in un modo un po' infantile.
  • 20/12/2008 09:26
    SAM
    diceva il santo padre Wojtila:'Aprite le porte a Cristo!' e noi , invece, apriamo le porte a satana!cOSA VI CI VUOLE PER CREDERE CHE SOLO Cristo ci ama e fa il nostro bene, e che allontanandolo cerchiamo la rovina di tutti? Quando ci troveremo fra rivoluzioni e fame, allora forse ci ricorderemo che c'è un Dio che ci ama! Ma saremo ancora in tempo?
  • 20/12/2008 09:49
    gabriele
    viva la france...
  • 21/12/2008 17:11
    Marisa
    In Italia una decisione del genere sarebbe impensabile, perchè i politici di casa nostra, di destra o di sinistra, fanno a gara a prosternarsi davanti al vaticano,nella convinzione che questo sia indispensabile per avere consensi.Un applauso alla Francia per essersi liberata di un atteggiamento servile e bigotto.
  • 21/12/2008 19:55
    tristano
    Per SAM: ma te ci sei o ci fai ? Dov'era il tuo cristo e il tuo dio bontà infinita quando sono morti migliaia di donne e bambini per lo tzunami o nelle stragi di Miarmar ? Dov'è il tuo cristo e il tuo dio bontà infinita, gli unici che ci possono salvare, quando ogni giorno muoiono migliaia di persone di morte per fame, guerre e calamità ? Forse quelli non li salvano perché non pagano l'8 per mille ??
  • 21/12/2008 20:00
    roberto
    Vivo in francia per metà dell'anno,e credo che i francesi non si accorgeranno della cancellazione dal palinsesto della messa di Natale. I credenti osservanti non superano il 15% della popolazione e comunque sono laici,quindi non si offenderanno,ma soprattutto non perderanno serate a parlarne nei talk show.
  • 22/12/2008 11:54
    Marco Grandi
    Da laico, riconoscendo alla tradizione giudaico-cristiana l'importante contributo dato alla evoluzione della società democratica moderna, vedo con preoccupazione le limitazioni ad essa ancor più quando fatte in nome di una falsa e strampalata integrazione nella quale i protagonisti sarebbero gli estremisti islamici o gli estremisti in genere. Credo occorra, senza drammi, fare opera di resistenza civile attraverso l'affermazione di detta tradizione come chiedere che, nelle scuole, sia rispettata l'usanza natalizia di fare il presepe e l'albero di natale o, in genere, non consentire che chiese o rappresentanti della chiesa siano oggetto di derisione o insulto. Solo così, nel pretendere rispetto della nostra cultura, ci potrà essere rispetto per tutte le culture e, quindi, la vera intergazione.
  • 22/12/2008 14:24
    Madrid
    Marco Grandi, credo che l'integrazione non c'entri niente. Semplicemente, la messa non aveva abbastanza ascolto e, nell'era delle televisioni private, quello che non ha ascolto si toglie dal palinsesto. Berlusconi docet. Se le piace il capitalismo selvaggio, le cose stanno così. Se no, stia attento perché la chiamano comunista.
  • 22/12/2008 18:24
    gabriele
    Il Vacano in Italia ha più spazio in TV di chiunque altri. Del resto Monsignor Fisichella lo disse pubblicamente in una trasmissione televisiva in faccia a Panella che loro non hanno bisogno di digiunare per andare in televisione. Bene fanno la Francia e Zapatero a ridimensionarli un poco
  • 23/12/2008 09:55
    matteo
    non andrà in onda la messa di Natale, ma in compenso andrà in onda la messa officiata da san silvio e dai suoi chierichetti! ahahahahaha, cosa non si fa per essere più potenti del creatore!
  • 23/12/2008 10:04
    Julio
    È molto facile la soluzione: chi vuole la Messa, ci vada in Chiesa
  • 23/12/2008 13:21
    elvira
    ragazzi dalla lingua biforcuta se vi piace il modo di agire in Francia ed in Spagna perchè non vi ci trasferite? così come han fatto lucignolo e pinocchio sperando che aprirete gli occhi, in tempo, come pinocchio, prima di diventare tanti ciuchini credendo al bel paese della cuccagna. Lucignolo non c'è l'ha fatta a tornare indietro speriamo che voi si.
  • 23/12/2008 14:15
    renny
    Bene, continuamo così, rinunciamo al nostro credo e fra qualche tempo non ce ne sarà più bisogno perchè l'avanzata degli islamici è inarrestabile, fra qualche tempo, a forza di rinuciare alla nostra religione, la loro ci sarà imposta, visto che loro sono tutti credenti e praticanti e, a differenza del papa, che non obbliga nessuno a sentire la messa, saremo obbligati ad andare in moschea, altrimenti saranno guai seri per noi, cari signori!!!
  • 23/12/2008 14:52
    LukoKruco
    Libertà Uguaglianza Fratellanza.
  • 23/12/2008 14:56
    sara
    il problema è che la maggior parte delle persone che guardano la messa di natale alla televisione, sono persone anziane che non possono uscire di casa...visto che la messa è a mezzanotte e non in prima serata, non ci vedo niente di male nel trasmetterla, mi dispiace per tutte quelle persone che non ce la fanno ad uscire e che ogni anno si guardano la messa di natale da casa e che quest'anno per l'idiozia di certe persone, per il fatto che si vuole polemizzare su tutto, dovranno rinunciarvi...
  • 23/12/2008 16:26
    Madrid
    elvira, beh, io l'ho fatto. Ho vissuto in Francia ed adesso vivo in Spagna. Francamente non me ne sono mai pentito. E questo, mi affretto a chiarire, non per caratteristiche piu o meno desiderabili dell'italia, ma semplicemente per la mia personalita. Per molti altri la cosa e diversa: hanno legami forti con l'italia e, quando c'e qualcosa che non gli piace, invece di andarsene cercano di cambiarla. Francamente, non ci vedo niente di male. Mi immagino che lei faccia lo stesso con le cose che non piacciono a lei.
  • 23/12/2008 16:28
    Madrid
    renny, se vuole lamentarsi di questo non se la prenda con gli islamici, ma con il capitalismo. Credo che semplicemente la messa di natale non abbia molti ascoltatori e la televisione ha deciso di mandare in onda un'altra cosa. Questo e il modello economico ereditato dalle televisioni private. Se non le piace, se la prenda con l'ale presidente del consiglio: in italia questo modo di fare televisione ce l'ha portato soprattutto lui.
  • 23/12/2008 17:44
    alessio
    Assolutamente d'accordo con la Francia. La Chiesa di oggi è uguale a quella del medio evo: portatrice di intolleranza, totalitaria e con la pretesa di dettare le sue regole negli Stati laici (Fortunatamente solo in Italia ci riesce). Perchè non fanno una televisone loro (non gli mancano certo i soldi), almeno cosi' chi vuole assiste alla messa di Natale, di Pasqua, della domenica, ecc? Che imparino a rispettare chi non è come loro! Che fortunatamente sono sempre di più.
  • 23/12/2008 17:48
    Amelia S.
    Per i poveri vecchietti che non possono vedere la messa di natale si può riciclare il videotape con quella dell' anno scorso?
  • 23/12/2008 20:24
    Ale_99
    Vive la France... y viva la Espana...finalmente due paesi che si ribellano all'ipocrisia della Chiesa...merci..gracias
  • 23/12/2008 21:20
    marcothink
    C'è chi plaude e chi invece punta il dito contro. I secondi lo fanno perchè vedono lontano, i primi sono ancora convinti che Napoleone era un eroe. Poveretti!
  • 23/12/2008 21:36
    paolo
    Un graditissimo regalo natalizio
  • 24/12/2008 01:43
    ItalianoEmigrato
    Come ha detto lui stesso "Il papa non è una rockstar" E allora perchè dovrebbe pretendere un passaggio in tv ?
  • 24/12/2008 08:25
    niko
    Sono certo che il Cristianesimo non poò che trarre vantaggio dall'imbavagliamento di questo Papa che con le sue teorie nè contraddice i valori morali. Oltre ciò, perennemnte si insinua nelle politiche dei governi, il nostro in special modo, minandone la laicità.....è propio il Papa sbagliato perchè non porta la parola di Dio,ma gli interessi del Vaticano.La cosa più penosa il discorso sui Transessuali e la chirurgia, dove dimentica che se siamo in grado di efettuare tali trasformazioni è perchè Dio ci ha dato la possibilità di farlo e che tutte le azioni degli esseri umani sono determinate al volere di Dio. e Dio non voglia ,aver posto Lui sul trono di Pietro per far soffrire la Chiesa in un momento così incerto per il cristianesimo e per la civiltà cristiana.
  • 24/12/2008 19:15
    pescegallo
    quante parolone per un'inezia!cmq buon natale a cristiani e non.
  • 26/12/2008 07:43
    ATTILA
    U Lallà,bon dieu de la France ! Voulons nous retablir la trasmission de la Saint Messe de minuit? C'est facil.Facciamo un papa francese et alors.....!
  • 26/12/2008 16:07
    secondosalvatore
    Ai teledipendenti. A: Oz; Gabriele; ecc. ; A quelli che si esprimono con banalità e non se ne accorgono. A coloro che inneggiano < W la france >- Voglio esprimere il mio pensiero:Dei Giacobini il motto era «Liberté, Égalité,Fraternité» -Il generale Louis Grignon, comandante delle del generale Louis Marie Turreau così espresse il suo pensiero ed il suo comando:«Compagni, entriamo nel paese insorto. Vi do l'ordine di consegnare alle fiamme tutto ciò che è suscettibile all'essere bruciato e di passare al filo della baionetta tutto ciò che incontrerete sul vostro passaggio.So che ci possono essere alcuni patrioti in questo paese; è uguale,dobbiamo sacrificare tutto». Bell’esempio di libertà, di legalità e di fraternità. Oggi i nuovi ghigliottinari non hanno bisogno di arrivare a questo: un nuovo congegno, una mannaia ultra-moderna da ghigliottina la hanno tutti a portata di mano, senza nemmeno alzarsi dalla poltrona. A “decapitare” la visione non gradita… li aiuta… il telecomando.
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