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PISA

Incendio devasta il monastero buddista a Pomaia
Bruciati libri antichi, danni per un milione di euro

Rogo causato probabilmente da un corto circuito. Distrutta la sala di meditazione, il tetto è crollato. Il monastero, uno dei centri principali del buddismo in occidente, è stato visitato dal Dalai Lama 7 volte

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Incendio al monastero buddista a Pomaia (Foto Germogli) Pisa, 26 dicembre 2008 - Un vasto incendio ha devastato buona parte del monastero buddista di Pomaia, in provincia di Pisa. La struttura, che fa riferimento all’istituto Lama Tzong Khapa ha riportato danni ingenti, che ammonterebbero secondo una prima stima a oltre un milione di euro. Le fiamme hanno distrutto la sala grande di meditazione e molti incunaboli, testi antichi e statue, libri e testi tibetani, alcuni dei quali molti rari e antichi.

I monaci hanno escluso che la causa del fuoco vada ricercata nelle molte candele presenti nel centro di preghiera, mentre propendono per un corto circuito. Mentre le fiamme divoravano il tempio, i monaci presenti al monastero si sono raccolti in preghiera nel giardino.
I vigili del fuoco, una ventina, hanno impiegato 5 ore a spegnere le fiamme che si sono portate via tutta la sala di meditazione (il gompa) e hanno fatto crollare il tetto.


Nell’incendio sono andati bruciati molti libri e testi tibetani, alcuni dei quali rarissimi. I danni materiali, hanno specificato i monaci, superano il milione di euro ma molte delle cose distrutte non hanno prezzo come, appunto, i libri con i discorsi di Buddah, una quarantina di tanke (i dipinti della storie del Buddah tra cui una risalente al 1800), oltre all’altare e numerose statue.

I responsabili dell’ istituto Lama Tsong Khapa hanno aperto un conto corrente per eventuali donazioni che li aiutino a ricostruire la parte del monastero andata distrutta.
Al momento dell’incendio erano presenti pochi volontari. Molti dei normali frequentatori dell’istituto, infatti, erano fuori per le festivita’ ma domani sono attese 120 persone che avrebbero dovuto pernottare nel monastero una settimana per frequentare il corso di buddismo.


’’Ci stiamo organizzando - ha detto Raffaello Longo, presidente dell’istituto Lama Tzong Khapa - per sistemare gli ospiti in qualche struttura ricettiva della zona. Le lezioni si svolgeranno in palestra. Abbiamo subito un danno grande,non sara’ facile porvi rimedio’’.
Intanto, nel pomeriggio e’ giunto a Pomaia uno dei Lama piu’ vicini al Dalai Lama, Dagri Rinpoce che ha rincuorato i monaci affermando: ‘’Non c’e’ grande monastero che non abbia avuto grandi problemi’’.

Marco Cecchi, dell’associazione LiberaPisa, che è anche membro della segreteria provinciale dell’Italia dei valori, ed in passato ha guidato molte iniziative a sostegno del centro di Pomaia, ha spiegato: “Facciamo appello al presidente della regione Toscana affinchè vengano attivati speciali finanziamenti per la ricostruzione. Il monastero ha una valenza nazionale e internazionale”.


PUNTO DI RIFERIMENTO IN OCCIDENTE
Il monastero buddista di Pomaia
e’ considerato uno dei monasteri piu’ importanti dell’Occidente.
In 32 anni di esistenza, il Dalai Lama si e’ recato in visita sette volte. Con Tenzin Ghiatso e’ salito a Pomaia anche Richard Gere e molti altri personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura che aderiscono alla dottrina tibetana. I monaci, sui loro nomi, oppongono una ferrea privacy limitandosi a sottolineare che molti frequentano sia il monastero che il master di cinque anni di approfondimento della ‘scienza della mente’.
Tra gli ospiti illustri anche alcuni dei tutori del Dalai Lama. Tra loro, Ling Rinpoce, uno dei Lama piu’ accreditati.










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