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Benzina e diesel sotto l’euro, ma è caro metano

Il petrolio a buon mercato taglia di 600 all’anno la spesa per il pieno. Penalizzato chi va a gas. Consumatori: "Poca concorrenza fra distributori. E c’è chi sta lucrando sulle scorte"

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Una pompa di benzina (foto Cristini) Milano, 30 dicembre 2008 - E’ STATO UN GRADITO regalo di Natale. Per molti, ma non per tutti: per chi ha un’auto a benzina o a gasolio, non per chi viaggia a Gpl e metano. Perché se la crisi frena i consumi e aumenta i licenziamenti, ha anche fatto crollare le quotazioni del petrolio. E quindi scendere i prezzi di benzina e gasolio, che in questi giorni hanno infranto al ribasso il muro dell’euro com’era successo a metà dicembre nei distributori della Gdo (leggi Auchan). Non accadeva dal 1999. La verde negli impianti Agip iperself, ovvero quelli che offrono durante le ore di chiusura un ulteriore sconto di 6 centesimi, ha toccato i 99 cent al litro. E sotto l’euro, sempre nei distributori self-service e più concorrenziali, si può trovare anche il diesel. Comunque, anche senza individuare per forza il benzinaio più conveniente, dai picchi dello scorso luglio (1,58 euro al litro la verde e 1,56 il gasolio) quando il barile di petrolio era al record di 147 dollari, oggi i prezzi dei carburanti hanno subito in media un taglio di 50 cent, attestandosi a 1,10 euro per la benzina e 1,05 per il gasolio. Ma sfruttando self-service e concorrenza ci si avvicina all’euro e si può anche scendere sotto.


Del resto, da luglio le quotazioni del greggio hanno iniziato una rovinosa caduta fino a sprofondare sotto i 40 dollari al barile, soglia riconquistata ieri per il nuovo conflitto in Medio Oriente. E anche se, come avverte Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum, ci sarebbe spazio per tagliare ancora una decina di centesimi al litro i prezzi alla pompa, già così risparmiamo 25 euro a pieno. Che in un anno fanno circa 600 euro. Peccato che la discesa dei prezzi del petrolio non sembra aver interessato allo stesso modo Gpl e metano. Caro-pieno, nuovi modelli e incentivi hanno spinto gli italiani ad acquistare vetture a gas, tanto che oggi il parco circolante è di 400mila auto a metano e 1,2 milioni a Gpl e solo nei primi nove mesi del 2008 su un milione e 709mila vetture immatricolate quelle a gas sono state 294mila (+31%). Se oggi viaggiare a metano e Gpl consente ancora risparmi medi del 55% e 35%, gli attuali prezzi di questi carburanti meno inquinanti non stanno scontando il crollo del greggio. Dati alla mano, a gennaio 2008 un litro di Gpl costava circa 68 cent e un chilo di metano 87 cent, rispetto all’1,30 euro circa della verde. A luglio il Gpl era salito a 70 cent e il metano a 92. Livelli più o meno analoghi a quelli attuali (68 cent il Gpl e 90-96 il metano).

CERTO, il risparmio resta (un chilo di metano vale 1,7 litri di benzina, mentre un litro di Gpl è più o meno equivalente anche se assicura una percorrenza inferiore del 10%), ma perché questi carburanti non sono scesi come benzina e gasolio? Al di là del diverso calcolo di rilevazione dei prezzi, avverte Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, il motivo è che c’è ancora troppo poca concorrenza fra distributori. Quelli a metano sono infatti solo 650 in tutta Italia e 2400 gli impianti Gpl. "A memoria — rincara la dose Landi — il Gpl è sempre costato più o meno la metà della benzina. Questo significa che si sta speculando e lucrando sulle scorte. Per questo faremo una denuncia all’Antitrust anche se il Garante, quando si tratta di petrolieri, non sembra aver mai molta voglia di muoversi...".

di ACHILLE PEREGO

  • 30/12/2008 10:01
    mauri
    Come era preventivato,i potenti della terra ci fregano sempre!Prima col diesel che costava la metà della benzina e tutti acquistavano auto a diesel così quando la vendita delle auto diesel è aumentata,è aumentato di brutto anche il gasolio,e adesso col metano stanno facendo lo stesso gioco,insomma siamo sempre fregati!!!L'unica cosa da fare sarebbe andare a piedi per fregarli ma ciò non è possibile e purtroppo siamo in balia di queste multinazionali che ci prendono in giro!!
  • 30/12/2008 10:12
    gabriele
    ahhhhhhh,non resisto devo ride oh c'e' sempre il rovescio della medaglia,proprio ora che e' inverno guarda caso il gas o metano va' su'e le benzine sotto l'euro,o magari alla pompa e' 1,15 cents sara' un caso.ad ogni modo buono per gli automobilisti che ora potranno fare il pieno con 75 euri,invece di 110..ah che governo visto che ci pensa ai cittadini,benzine sotto l'euro social card ecc..anche da noi le benzine sono importate ma con 38 euri faccio il pieno 60 lirti di benzina 95,30 euri per il diesel 55 litri chissa come mai mancanza di speculazione,governi meno esosi ..boh ma va' bene cosi...saluti
  • 30/12/2008 10:19
    Kirom73
    Aspetta perchè il conto non torna! A Luglio il petrolio costava 150$/barile e la benzina 1,6euri/litro. Ora, il petrolio è calato del 65% e costa 40$/Barile, mentre la benzina è calata del 30% e ora costa 1,1euri/litro..... Ma il restante 35 percento del calo del petrolio, chi se lo becca? E non cominciate a venirmi a parlare di TASSE/ACCISE e bischerate varie perchè ormai non ci casca più nessuno! Ecco perchè l'Italia và sempre PEGGIO!!!! I CONTI NON TORNANO MAI!!!! IN UN PIATTO DI PASTA CI SI DEVE MANGIARE IN TROPPI!!!!
  • 30/12/2008 10:54
    Squarepusher x Kirom
    Il rapporto tra il prezzo del greggio e la benzina non è direttamente proporzionale perchè nel prezzo della benzina ci sono delle componenti dovute alle lavorazioni e alla distribuzione. Purtroppo non sono a conoscenza delle proporzioni tra queste voci di costo. Su una cosa però siamo d'accordo: le compagnie petrolifere e non solo loro ci stanno rapinando da anni!!!
  • 30/12/2008 10:57
    Il vendicatore senza colore.
    cari fratelli e sorelle... l'italia è malata.... e non facciamo finta di stupircene.... lo sappiamo tutti
  • 30/12/2008 11:43
    MARIO BROS
    Era meglio alla vechia maniera!!!!! Si è liberalizzato il mercato ma............chi fà i prezzi si mettono d'accordo!!!!! BAST...I!!!!!!! I grossi non sono imbecilli perciò non si fanno concorrenza.
  • 30/12/2008 11:49
    mauro
    Dopo che sono state incentivate le auto a metano e gpl, il costo del carburante aumenta! Proprio come accadde per il gasolio negli ultimi anni..
  • 30/12/2008 12:06
    Roberto
    In questo mondo di ladri sono riusciti anche a ""farvi"" credere che la benzina ora è ad un buon prezzo...la benzina col pertolio a 37 dollari al barile e il dollaro debole viene venduta in italia a prezzi da rapina. Il prezzo ""SEMIONESTO"" di oggi dovrebbe essere .88--.92 al litro..Ivece troviamo ancora in giro benzinai ""ladri di polli"" che la vendono a 1.050/1.100....e sufficiente andare in svizzera x constatare che costa .83 al litro. Altra rapina il metano ..gas naturale ""bassissimo costo"" che è stato aumentato con la scusa del costo del trasporto col petrolio a 147 dollari al barile.....ora che ha perso 110 dollari al barile xchè non scende??? Perchè siamo il paese dei ladri di polli.
  • 30/12/2008 12:38
    Gigi
    Segnalo a tutti che potete trovare un completo elenco dei distributori di metano (compresi i prezzi che noi utenti possiamo segnalare per tenere sotto controllo la situazione) su www.ecomotori.net L'elenco del gpl è in fase di costruzione.
  • 30/12/2008 13:18
    Luigi
    Ma possibile che non c'azzecco mai?
  • 30/12/2008 13:46
    Madrid
    Il mercato della benzina in Italia non è completamente liberalizzato, e questo ha i suoi svantaggi ma anche i suoi vantaggi. I prezzi non scendono tanto, ma neanche salgono tanto. Durante la salita dei prezzi del petrolio, il prezzo in italia è passato a 1 a 1.50 Euro/litro (grosso modo), vale a dire, è aumentato di un 50%. Nello stesso periodo, negli Stati Uniti, è passato da 1 a 4 USD/Gal, vale a dire, si è moltiplicato per quattro. Il meccanismo dei prezzi in italia tiene i consumatori in qualche modo al riparo da questi bruschi aumenti ma, chiaramente, non consente neppure diminuzioni drammatiche. Non si può avere tutto.
  • 30/12/2008 13:48
    Dago
    E' uno sfacelo!!... Una volta al Metano hanno applicato la sovratassa, ma solo ai veicoli più datati ( qualcuno si sicorda ) e non c'erano ancora le EURO 3 - 4.... poi da quando hanno cominciato a fare le auto di serie a metano è iniziato il tutto... i soldi si prendono sempre dalle stesse cose, AUTO - ALCOOL - SIGARETTE ma chiedo... sono forse gli imprenditori che scelgono un auto a metano o la gente "normale", quella che deve fare i conti tutti i giorni per arrivare a fine mese? Prendiamo la scusa che la Russia non ci passa più il gas?... come quando il petrolio aumentava perchè scarseggiava... ora non scarseggia più? Qua è solo una lurida speculazione, il metano potrebbe costare molto meno e non credo sia colpa dei distributori!!... il problema è molto più in alto!!... speriamo che queste voci arrivino allle orecchie di chi ci governa e ci presti un pò di attenzione.. Grazie!
  • 30/12/2008 16:09
    Andrea
    Ciao, sono di Rovigo e possiedo un auto a GPL. Volevo informarvi che il distributore nel quale mi rifornisco abitualmente, nel giro di un mese, ha diminuito il prezzo alla pompa del 30% da circa €/l 0,69 a circa €/l 0,49.
  • 30/12/2008 16:23
    roberto
    E' sparito uno "0". La differenza di costo del gasolio e la benzina era di 20/30 centesimi x lt. adesso è di 2/3 centesimi!!!! Chi sta speculando sopra?? Non mi risulta che siano aumentate le spese per raffinare il gasolio, che è sempre prodotto con le scorie degli oli......
  • 30/12/2008 16:30
    Dall'Aglio Srl
    Per doverosa precisazione, la nostra azienda possiede distributori privati nella città di Rovigo e, già a partire dal 20 dicembre, pratichiamo un prezzo di €/l 0,949 sul gasolio e €/l 0,979 sulla benzina verde. Inoltre, per quanto riguarda il GPL, il prezzo alla pompa presso i nostri distributori è sceso da €/l 0,619 del mese di novembre ai €/l 0,498 a partire dal 20 dicembre, ossia è diminuito del 20% nel giro di un mese.
  • 30/12/2008 18:12
    alessandra stefani
    i grossisti del gpl stanno facendo grossi guadagni, visto il crollo del prezzo del petrolio, essendo il gpl un prodotto di scarto della raffinazione del medesimo non ha giustificazione il prezzo cosi' alto, negli ultimi anni il parco circolante delle auto a gas e' aumentato molto percio' i distributori rallentano il calare del prezzo fanno grandi guadagni sulla pelle dei consumatori, spero che il governo faccia al piu' presto interventi per ripristinare il giusto equilibrio cordiali saluti
  • 31/12/2008 07:13
    cosimo
    c'è stato un effettivo rientro nei prezzi di mercato, sui quali la benzina dovrebbe stare (cioè un euro al litro, circa). Purtroppo pero' questi delinquenti si stanno gia' mettendo d'accordo, con la guerra "farsa" di Gaza, e tutta un altra serie di furbate per far rialzare il prezzo. Come a dire " è finita la pacchia ". Lo stesso dicasi per il gas e il solito teatrino gia' visto del finto braccio di ferro Russia Ucraina... tutti d'accordo alle spalle dei consumatori onesti
  • 31/12/2008 08:50
    Renato
    mi piacerebbe venire a sapere quanto costa il metano allo sbocco del tubo del metanodotto per quantificare il margine di guadagno del monopolista che lo importa. Immagino che questo non verrà mai pubblicato o scritto, sarebbe la rivoluzione.
  • 31/12/2008 11:33
    Nunzio
    Certo, c'è veramente da incavolarsi! Ho appena acquistato una Fiat Punto Natural Power. L'ho fatto per risparmiare e nello stesso tempo per dare un contributo all'ambiente. Ma devo constatare che il prezzo del metano non è sceso. Anzi, fra poco mi converrà andare a benzina. Dopo cinquant'anni, devo ammetterlo, sono ancora un ingenuo.
  • 31/12/2008 14:19
    CARLO
    berlusconi invece di occuparsi di tutte quelle c....te: federalismo fiscale, presidenzialismo, magistratura, ecc. ecc., farebbe bene ad occuparsi di questo caso: più controlli sui carburanti, ognuno fa quello che gli pare! e chi ci rimette siamo sempre noi poveri cristi! bon anno a tutti!!
  • 01/01/2009 03:40
    gabriele
    Caro Nunzio,congratulazioni per essersi scoperto, e' una bellissima cosa iniziare il 2009 sapendo che per 50 anni lei e' stato un classico italiano, o meglio tardi che mai. non si deve sentire offeso di tutto, fino a 12 anni fa' ero anchiio come lei, ma poi ho raddrizzato la schiena. dimenticavo congratulazioni per la sua fiammante punto, lei ha dato da mangiare a 3 -4 persone un bel gesto chissa napolitano e l'omino silvio come sono pride di lei.. auguri e congratulazioni ancora per esserci arrivato da solo al ingenuo per 50 anni, l'ha detto lei stesso.
  • 01/01/2009 09:49
    unicosano
    il governo li dovrebbe espropiare dei loro privileggi e li facciano andare a piedi e non farli vivere alle spalle degli operai ci vorrebbe una serrata alimentare per vedere dove si mettono i loro miliardi non lo sanno che dopo tanto accumulo la morte arriva anche per loro e come dicevano i preti una volta "RICORDATI UOMO CHE POLVERE ERI E POLVERE RITORNERAI" è una legge a cui non si sfugge e non c'è fede politica o religiosa che tenga
  • 02/01/2009 12:15
    angelo
    Il metodo per fare abbassare il prezzo è semplice: è sufficiente che si scelgono 2 compagnie ai quali gli utenti non dovremmo andare a fare rifornimento. Noi dovremmo decidere, per questi, il prezzo che dovrebbero applicare. Vorrei vedere se questi rimarrebbero impassibili. La scelta delle compagnie dovrebbero essere scelte da un sondaggio che noi stessi dovremmo fare fra chi è stato più scorretto nei nostri confronti.
  • 02/01/2009 19:09
    Luca
    Sarebbe corretto che segnalaste la cosa anche alle autorità preposte e che l'inchiesta fosse insistente sino all'ottenimento di qualcosa di concreto. Il pubblicare una inchiesta è meritorio ma ancor di più se da questa si prosegue di giorno in giorno fin quando non si riesce ad ottenere un successo.
  • 03/01/2009 12:26
    gil
    mahhh!! è vero che il gas è sceso meno della benzina, ma è anche vero che il prezzo del barile sarà destinato a risalire, non illudiamoci. In ogni caso io trovo il GPL a 59/60 cent non a 68 cent come dice l'articolo
  • 03/01/2009 15:44
    Ste
    Sono sempre stupito dall'ingenuita' di chi propone di organizzare proteste contro questa o quella compagnia perche' abbassino i prezzi. Un'azienda, per far eventualmente quadrare un bilancio aziendale danneggiato in accordo a questa improbabile, irrealizzabile e inefficace protesta, non abbasserebbe i prezzi del proprio prodotto per riconquistare clienti (metodo troppo lento), ma preferirebbe licenziare (piu' rapido).
  • 03/01/2009 22:42
    renny
    scusate, ma il gas liquido costa la metà del diesel e della benzina allora di che si lamenta chi ha la macchina a gas? è pur sempre un bel guadagno, non mi sembra che chi va a gas debba avere altri vantaggi rispetto agli altri automobilisti!
  • 04/01/2009 03:33
    gab
    adesso ho scoperto che c'e' un altro gabriele 1 che scrive pro berlusca,allora per non essere frainteso per l'amor di dio ci mancherebbe anche questa meglio gay, mi firmo gab l'ex di silvio..ad ogni modo scrivo per renny che non ha capito la differenza tra gpl e benzine.riguardo quelli che vanno a gas e' giusto che abbiano dei privilegi in termini di soldi , il perche' e' semplice prova o provi a guidare in salita una macchina a gas e lo scoprira anche lei il perche'.se' poi lei e fit puo' anche scendere e spingere da dietro come si dice un rinforzino,aggiungere un po' di benzina con il gas.non importa che lei replichi,l'importante e' che abbia capito il motivo,tra benzina e gpl e buon 2009 istruttivo.
  • 04/01/2009 20:52
    BEPPE
    Bè, io invece mi sono molto stupito del titolo in prima pagina della Nazione, la benzina a 1 euro. A distanza di giorni da quell'articolo dalle mie parti, zona apuane, la verde se ne sta tranquilla tranquilla sopra 1,10 con aumento durante il self service. Sono pochissimi i distributori quasi onesti che mettono il prezzo sotto 1,10.
  • 04/01/2009 23:36
    rossano
    tra benzina e gpl non c'è alcuna differenza di rendimento grazie agli attuali impianti ad iniezione mentre x il metano ancora c'è differenza di potenza ma visto il risparmio :-) ..... e, x risparmiare tutti, consiglio di servirsi nei distributori "privati", cioè di proprietà di piccole società, x lo più locali, che decidono autonomamente il prezzo alla pompa e che vendono lo stesso carburante di tutte le altre società, infatti se andate a vedere l'uscita delle autobotti da qualsiasi raffineria, potete notare che ce ne sono di tutte le compagnie petrolifere e di tante altre società private.
  • 05/01/2009 12:53
    lorenzo
    Forse il metano ma il gpl alla Beyfin è a 0,57
  • 05/01/2009 16:03
    bruno
    ormai lo sanno tutti Italia paese di ladri
  • 05/01/2009 16:42
    hans
    Non cascateci: i prezzi non li fanno authority o fesserie del genere.Li fanno con astuzia prima di periodi come vacanze ,ponti weekend o altri avvenimenti dove si presume un aumento di circolazione auto. Fate sempre poca benzina ,cosi' diamo una mano ad affondare gli sceicchi che sono i piu' grossi affamatori di popoli.
  • 05/01/2009 23:42
    Luca
    In ogni caso il metano si vende al KILOGRAMMO mentre la benzina al LITRO......non e' la stessa cosa. Non si paragona un prezzo al KILO con un prezzo al LITTRO. L'ignoranza dilaga proprio.....io con 18 euro faccio il pieno....quando e' vuoto.....ma di solito ne spendo 15 di euro. Voi andate pure a benzina...cosi non trovo mai la fila al distributore di metano; i soldi sono i vostri...e ripeto....date retta a chi ha scritto quell'articolo: andate pure a benzina.
  • 06/01/2009 09:21
    visca
    siate pazienti, aumenterà anche la benzina tra poco, non vi preoccupate, specialmente se continuate a scrivere titoloni sul basso prezzo della benzina, già se ne stanno approfittando specie in autostrada e poi oggi il barile è già a 49 dollari quindi tra un pò arriveremo a 1,40 al litro, con la differenza che l'estate scorsa la compravamo lo stesso a 1,50-1,40, quest'anno non abbiamo i soldi per farlo! auguri a tutti
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