Ultime notizie
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
FRA LE STELLE

Capodanno, sulla Iss 16 volte mezzanotte
Ma niente bollicine per il cin-cin

Michael Fincke, Sandra Magnus e Yury Lonchakov, i tre astronauti della missione Expedition 18 della Nasa, vivranno per 16 volte il passaggio dal 31 dicembre al 1 gennaio. Ma a bordo non ci sono alcolici con cui brindare

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

La terra vista dallo spazio (foto Ansa/Nasa) Roma, 31dicembre 2008 - Sedici volte San Silvestro. Sarà un Capodanno lungo, anzi lunghissimo per gli astronauti in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale. Michael Fincke, Sandra Magnus e Yury Lonchakov, i tre astronauti della missione Expedition 18 della Nasa, vivranno infatti la Mezzanotte per 16 volte. Con un tramonto ed un alba ogni 90 minuti, come sempre accade per loro in quella vita sopra la Terra. Ogni ora e mezza gli astronauti, infatti, compiendo un giro completo intorno al nostro pianeta, hanno la possibilità di osservarlo sia nella sua notte, per 45 minuti, che nel suo giorno, per altri 45 minuti. Ecco perché oggi, ultimo giorno del 2008, si troveranno a festeggiare il Capodanno per ben 16 volte.


Ma saranno 16 Happy New Year senza bollicine. Sul primo avamposto umano nello spazio, vietato, anzi proprio assolutamente interdetto, qualsiasi tipo di alcolico. E nessuna eccezione per il mitico champagne. «Brinderanno con il cuore con gli umani a Terra, ogni volta che passeranno su una città in festa del nostro pianeta.
Ma niente, assolutamente niente champagne o alcolici per l’equipaggio della Iss» sottolinea l’astronauta italiano Roberto Vittori, il primo europeo ad abitare per ben due volte la Iss nelle missioni del 2002 e del 2005.


E, mentre gli umani a Terra spareranno fuochi d’artificio, sulla Iss, per ogni Mezzanotte vissuta da lassù, «immagino che qualche bagliore delle feste arriverà. Visto che, durante le mie missioni, ricordo di aver potuto vedere i bagliori dei lampi di un temporale e le luci intense delle grandi città terrestri» dice Vittori. Che, al di là di qualsiasi divieto della Nasa per gli alcolici, ricorda quanto «è difficile comunque bere in condizioni di microgravità. Impensabile un cin-cin».

«Anzi -afferma Vittori- sarebbe interessante poter studiare l’effetto delle microbollicine dello champagne in orbita, visto che, in assenza di gravità, la semplice acqua ‘vola' nell’abitacolo sotto forma di piccole bolle». Ma se gli astronauti potessero stappare bottiglie di spumante, cosa accadrebbe? «Lo scoppio beneaugurante ci sarebbe ugualmente, immagino. Ma il tappo, ritengo, galleggerebbe come tutto ciò che non è ben ancorato sulla Stazione Spaziale Internazionale» sottolinea Vittori. «Ma non credo sia possibile alcun brindisi frizzante perché, a meno di un’incredibile eccezione, gli alcolici, ripeto, sulla Iss sono off-limits».


Intanto, dallo spazio, l’equipaggio di Expedition 18
sta già facendo gli auguri a tutto il mondo, in tante lingue diverse, grazie ad un collegamento speciale con la Tv della Nasa. Ma loro, pionieri della vita sopra la Terra, potranno ricevere gli auguri, seppure una Mezzanotte alla volta? «A bordo è possibile ricevere e-mail dalle persone, ma attraverso canali speciali e con speciali procedure. Di solito però, la Nasa, sul suo sito, raccoglie messaggi per gli astronauti in orbita inviati dagli appassionati di attività spaziali. E-mail che -assicura Vittori- vengono in parte girate in tempo reale agli abitanti di questo primo, straordinario avamposto umano sopra la Terra».
 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web

video in primo piano