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"Pronta l'ordinanza contro la prostituzione in casa"

Il sindaco Tosi ha spiegato che saranno sanzionati coloro che creeranno disturbo nei condomini. Gli interventi saranno effettuati su segnalazione dei residenti

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Sesso Verona, 4 gennaio 2009 - È già pronta ed entrerà in vigore a breve un’ordinanza del sindaco di Verona, Flavio Tosi, contro la prostituzione in casa. Il primo cittadino della città scaligera ha spiegato che saranno sanzionati coloro che creeranno disturbo nei condomini. Gli interventi saranno effettuati su segnalazione dei residenti."Dopo averle allontanate dalla strada ora vogliamo colpire anche le prostitute, e sono molte, che esercitano in casa", ha detto Tosi.
 

  • 04/01/2009 22:52
    Luca
    In una società che rincorre ad ampie falcate l'edonismo più sfrenato in ogni manifestazione tesa la piacere, se di interventi si deve parlare nel mondo della mercificazione del sesso, sarebbe anche opportuno cercare di creare o suggerire delle modalità operative che,in primis, non offendano nè disturbino coloro che sono al di fuori di questo mondo. La repressione nuda e cruda offre risposte tampone limitate nel tempo, a breve si trovano le risorse per rinverdire i vecchi fasti. Occorre far germogliare tra gli utilizzatori del prodotto il convincimento che trattasi di una professione e come tale ha delle regole e dei codici deontologici che bisogna assolutamente rispettare se non si vuole rischiare di sentirsi gli indici puntati contro ad ogni appuntamento:se non altro si è consapevoli che strafare potrebbe portare male.La serietà della professionista e l'oculatezza della clientela sapranno individuare le modalità e le dinamiche operative per rispettare pienamente i diritti altrui.
  • 05/01/2009 09:22
    Ivan
    ecco finalmente risolti i veri problemi del paese, la prostituzione! mi chiedo quale sia il vero problema di questo signore? odia le lucciole? o odia chi per un po' d'amore è costretto a pagare?.. credo che comunque il problema della sicurezza non sia la prostituzione, ma sono convinto che sia un ottimo pretesto per far cassa, come quello dei velox! rendiamoci conto che con ordinanze come queste, ognuno di noi rischia di ritrovarsi i poliziotti per casa se quello del piano di sotto ce l'ha con noi. ciunque a questo punto potrebbe essere accusato di essere una prostituta o un cliente, basta il rumore sbagliato per mettere in allarme il vicino bigotto e da quì inizia il festival delle denunce... va bene un controllo sulla decenza pubblica, ma questo signore è un estremista, forse crede di vivere in iran!
  • 05/01/2009 09:53
    pescegallo
    Mah,credo che disturbino di piu' i soliti brubru da condominio che una prostituta "seria".E' che Tosi e' convinto di essere l'ultimo crociato.Povera verona!
  • 05/01/2009 10:24
    lorenzo primo
    il problema (se di problema si tratta) è antico quanto la presenza dell'uomo sulla terra. col succedersi delle varie civiltà è stato affrontato in tutti i modi possibili ed ancora fa discutere. non sarà un'ordinanza che cambierà le cose.
  • 05/01/2009 13:57
    Ale_99
    x Ivan: non ho nulla contro le prostitute, se non disturbano altri. in ogni caso, se questo è un tentativo per battere cassa, come dici tu, lo trovo assolutamente giustificato. Se è un mestiere come un altro, allora che paghino le tasse come tutti
  • 05/01/2009 14:06
    renny
    francamente mi sembra che questo sindaco esageri! la prostituzione è il mestiere più antico del mondo e poi, scusate, ma cosa crede, di debellarlo facendo multe? da qualche parte dovranno pure andare e allora non è meglio la casa piuttosto che lo squallido spettacolo che offrono in strada? io sarei per la riapertura delle case chiuse alla faccia della merlin : è molto meglio per loro e per noi che non dovremmo più assistere a certi spettacoli, se i signori uomini continuano ad andare a puttane la colpa è loro e non delle prostitute
  • 05/01/2009 15:09
    marco x ale
    Scusa,ma mi dici come fanno a pagare le tasse se prima il loro mestiere non viene regolarizzato come in altri stati europei(germania,olanda,svizzera,danimarca,belgio,Austria,ecc.)?Non si può far pagare le tasse a chi fà un mestiere che nel nostro paese non è considerato tale,ma viene ritenuto addirittura illegale.Penso che questo governo non voglia far niente nella direzione di una regolarizzazione per evitare di danneggiare i"poteri forti"e il giro di sfruttamento che c'e' dietro,come tutti i governi italiani fin'ora hanno fatto(dx esx).Preferiscono che tutto accada nell'ombra,e nessuno si accorga di niente(nascondere i problemi al posto che risolverli).Io sarei per regolarizzarle,fargli pagare le tasse e arrestare più sfruttatori possibile,che nelle nostre città ormai conoscono tutti,ma nessuno muove un dito contro di loro.In questo modo potrebbe prostituirsi chi vuole farlo,ci sarebbero visite mediche,e controlli sulla maggiore età di chi esercita il mestiere,e pagherebbero le tasse come è giusto che sia.
  • 05/01/2009 15:55
    adriana
    on è assolutamente una questione di bigottismo. Diversi anni fa, nel mio caseggiato di 6 appartamenti, una trentenne, divisa dal marito, si era messa a fare la vita. Vi garantisco che non era assolutamente piacevole, scendevano clienti piuttosto rumorosi dopo la mezzanotte e, durante il giorno, rischiavi di trovarti alla porta di casa qualche chiente che si era sbagliato piano. Ben vengano queste ordinanze.
  • 05/01/2009 15:56
    Ale per Marco
    concordo. il mio commento, forse troppo succinto per capirne il significato, mirava alla regolarizzazione di un mestiere che non solo non è protetto a livello contributi e sanitari, ma oltretutto non trova crisi, ed è pertanto destinato a rimanere. Concordo anche sul fatto che il governo tende a buttare la polvere sotto al tappeto piuttosto che raccoglierla e farne qualcosa, ma questo succede in tanti altri settori qui in Italia. La potente lobby della chiesa in italia non permetterebbe mai una regolarizzazione della prostituzione, pertanto il governo fa quello che in molti casi fa quando è sotto pressione..tanto dice ma nulla combina
  • 05/01/2009 23:59
    EROS
    La prostituzione è roba per la casta dei ricchi, mentre distoglie il popolo dai propri doveri morali e sociali, lavorare, pagare le tasse fino all'ultimo centesimo senza nessuna alternativa, ritenersi felici delle ricchezze di pochi unti dall'Alto e gioire intensamente mentre Loro sono costretti a spassarsela con veline, attricine insomma le beatificate prostitute dei ricchi, loro possono, tu no. In un paese dove il malvezzo, il malcostume e il malaffare il clientelismo, sono parte integrante dei tempi moderni mi sembra doveroso richiamare l'attenzione sull'ultimo dei reali problemi e tener lontana l'attenzione dai propri interessi.
  • 06/01/2009 10:22
    tong
    povere prostitute un mestiere più vecchio come il mondo prima per la strada adesso in casa propria ma perchè non le lasciano un poco in pace? fin dei conti se piace a loro non vedo perchè non possano praticarlo, sempre in un modo da non danneggiare altre persone.
  • 06/01/2009 13:36
    niko
    beh, stiamo degenerando con l'intolleranza e sono sicuro che l'ultima persona ad avere come condomine una prostituta sia propio questa specie di sindaco che senz'altro abitera in un privata villetta. ma mi chiedo io quale fastidio danno queste donne? sempre meno dei via vai di ragazzini su e giu con gli ascenori, capannelli sotto casa con motorette che sgommano, mozziconi di canne nei cortili sputacchi catarrosi dei vecchi cacche di cani.....la verita e che siamo veramente vergognosamente degli intolleranti, perchè ogni giorno qualcuno s'inventa qualcosa da perseguitare in questo caso ho visto in TV al TG che chi si lamentano erano vecchi però se il Viagra lo passasse la mutua ....penso che il sindaco dovrebbe occuparsi delle cose serie della città e dei cittadini....
  • 06/01/2009 15:06
    renato
    cosa non farebbe "quello"per apparere candido e puro,poi si va in Tv evviva!
  • 06/01/2009 16:57
    giorho
    a nessuno farebbe piacere un bordello nel propio palazzo quindi costruiamo queste benedette case chiuse fuori dal centro abitato e mandiamo a quel paese gli ipocriti che hanno permesso in questi anni lo sfruttamento della prostituzione e trasformato le strade in un bordello a cielo aperto fingendo di non vedere cosa aveva prodotto la loro demenziale falsa moralità.con la riapertura delle case chiuse ci sarà più sicurezza e igiene si eliminerà quasi del tutto lo sfruttamento e finalmente anche loro pagheranno le tasse.
  • 06/01/2009 17:03
    araldo
    ma lasciatele fare, se lo fanno in casa a chi danno fastidio? fategli pagare le tasse. regolarizzate il lo ro lavoro, fategli controlli sanitari e dategli un premio perchè aiutano tanti poveracci....se non sono ostacolate nessuno le sfrutterà e saranno libere di fare quello che vogliono, qui se sei gay ti tirano le pietre, se sei prostituta ti tirano le pietre, se fai intercettazioni ti mettono in galera, chi si sveglia con un'idea strana la vuole applicare....ma la libertà dove sta....viva l'amore libero mettete in galera drogati, ladri ed assassini e chi non paga le tasse, capito bene, chi non paga le tasse è la piaga dell'italia......svegliatevi e datevi da fare
  • 06/01/2009 20:36
    anna
    concordo con chi propone di far pagare loro le tasse, visto che si parla di "lavoro"...e poi direi di smetterla con le ipocrisie maschiliste delle "poverine" sfruttate e dei poveri clienti in cerca d'"amore" !
  • 07/01/2009 02:06
    Amelia censurata di sicuro
    Secondo me ci vuole un call-center e una organizzazione con furgoni chiusi attrezzati di letto matrimoniale. Il cliente telefona al call-center che fa partire il furgone più vicino e dopo pochi minuti si ritrova comodamente sotto casa un' alcova mobile climatizzata e pulita. L' unico problema sarebbero gli accessi vietati nei centri storici, per questo occorre un regolamento comunale che preveda un pass ad abbonamento con tariffe ridotte per lavori di pubblica utilità. Ovviamente le prestazioni sarebbero soggette all' IVA e (come da legge finanziaria 2007 comma 145) alla tassa comunale di scopo.
  • 07/01/2009 05:18
    niko
    ho notato che su tanti, solo in 2 danno ragione al sindaco e guardacaso sembra sian femmine, comunque se democrazia ci fosse, in netta minoranza. mi chiedo cosa diranno quando questi appartamenti invece di essere occupati da prostitute, lo saranno da famiglie cingalesi o pakistane con nuguli di pargoli ke urlano strillano, piangono ,corrono,saltano fanno pipi lungo le scale e non pagano il condominio perchè non capiscono l'italiano, per non parlare degli aromi della loro raffinata cucina....questo è quello che vi meritate come vicini, voi che avete la puzza sotto il naso. auguri!
  • 07/01/2009 09:14
    Marco Grandi
    Qualsiasi strumento legale per combatterla va bene; dissociatevi da coloro che, in nome di non si sa bene quale cultura innovativa, propongono "comodi rimedi" come quartieri a luci rosse, sindacati delle prostitute (ci sono i servizi sociali o le associazioni che si occupano di disagio sociale), ecc...; non possiamo accettare che le donne (ed anche gli uomini) si prostituiscano per vivere punto e basta. Come per altri problemi sociali (delinquenza, violenza sui minori, ecc...) vanno affrontati e debellati.
  • 07/01/2009 09:37
    toro scatenato
    il sindaco tosi ha ragione, occorre sanzionare la prostituzione.....soprattutto quelle "signorine" escort che lo esercitano all'interno dei condomini la quale hanno letti che gigolano, lavatrici sempre in funzione e in particolar modo quelle che non riescono a trattenere gli "spasimi" notturni.......sindaco tosi invece di sanzionare certe situazioni da sempre esistite, sarebbe meglio che le suddette pagaserro le tasse....visto le entrate che talune hanno quotidianamente saluti.
  • 07/01/2009 11:54
    frank
    ma finche' viene fatto in modo senza arrecare alcun disturbo agli altri che cosa mai faranno di male????????? .IL FATTO E' CHE C'E' ANCHE UN POCHININA DI MINVIDIA DI ALTRE !!!!!!!!
  • 07/01/2009 19:04
    luca b.
    caro Ivan bisognerebbe chiedere ai veronesi se avevano bisogno o no di quest'ordinanza, non credi? io sono d'accordo con il sindaco, devono poter lavorare ma in sicurezza e pagando le tasse. ci sono minorenni e sieropositive che si prostituiscono, questo non e' un problema? questo e' un problema sia per loro che per i clienti. ma se pensi che salvaguardare la salute e i diritti umani sia da Iran...
  • 07/01/2009 20:37
    stefano
    di questo passo sarà proibito anche masturbarsi nei giorni lavorativi ,consiglierei un bel soggiorno ad auschwitz a questi legislatori con biglietto di sola andata ovvio
  • 07/01/2009 20:46
    Ale_100
    Ale_99 e' una delle tante fotocopie leghiste-berluschine, e come ogni crociato celtico che si rispetti si infiamma senza accendere il cervello. La storiella stupida e bigotta del far pagare le tasse alle lucciole e' vecchia come il cucco ma se non si e' mai riusciti e' solo perche' e' impraticabile. Infatti quello delle lucciole non e' un mestiere come un altro, ma da fare di nascosto, perche' associato al sesso, il quale ultimo, pur essendo cosa del tutto naturale e' visto dalla morale cattolica come cosa sporca (perfino tra coniugi se non e' teso a procreare. D'altra parte senza la repressione sessuale farebbero la fame sia le lucciole, sia quelle che si fanno mantenere, sia la chiesa stessa. Ma dove il mitico Ale_99 svalvola, dimostrando di non avere cervello, e' che mica va a protestare perche' le tasse le paghino gli speculatori di borsa, che ci stanno mandando in rovina tutti. Troppo sforzo. Cosi' come gli costa sapere che l'imbroglio possibile grazie alla societa' per azioni (ex societa' anonima).
  • 07/01/2009 20:46
    stefano
    lasciate stare le prostitute che sono sante hanno una funzione sacra limano l'istinto aggressivo dei maschi e imparate una buona volta!!! maschi deboli e codardi
  • 08/01/2009 09:41
    mirella
    Umanità lurida e ipocrita, ne inventa una al giorno per sfogare fuori la sporcizia che la fa marcire dentro. La sporcizia che, come la bellezza, sta negli occhi di chi guarda. Sporchi, luridi e ipocriti, marcirete nel vostro stesso sudiciume, ma la cosa peggiore è che ne va di mezzo quella piccola percentuale che faticosamente, nelle cose di tutti i giorni, cerca di sollevare lo sguardo e i piedi dalla lurida terra.
  • 08/01/2009 10:15
    brant
    A questo punto, perchè non vietare anche la tristezza, la noia, la depressione, la bruttezza, l'antipatia e l'ignoranza? Chi viene sorpreso in evidente stato di tristezza si becca 10 anni di galera.... e chi viene sorpreso a far da solo per non rischiare sanzioni con una prostituta... ebbene amputiamogli la mano!!! Ai miei figli dico sempre...via dall'Italia. Per fortuna che siamo il "pololo delle libertà"!!!
  • 08/01/2009 11:46
    Squarepusher
    Grande Lega!!!! Grande Tosi!!!! Sono gli unici che agiscono concretamente per soddisfare gli elettori, come dovrebbe essere in qualsiasi democrazia.
  • 08/01/2009 14:13
    MaxCap
    Prima i leghisti la bandiera italiana (e non una volta) e poi pensano di risolevvare la morale con trovate ridicole e soprattutto inutili ed inapplicabili. Certo un bell'esempio
  • 08/01/2009 15:27
    Squarepusher x Brant
    Ma secondo te la tristezza, la noia ecc... sono la stessa cosa che prostituirsi? Se una si prostituisce vuol dire che decide (spesso liberamente) di vendere il proprio corpo mentre se una persona è triste non lo sceglie liberamente, non ci guadagna dei soldi, non rovina le famiglie, non finanzia la mafia e il terrorismo, non crea delle situazioni che degenerano facilmente nella violenza o nel ricatto. D'accordissimo invece quando dici che bisogna andarsene dall'italia, anche secondo me ormai la situazione è irreversibile e presto il Napoli-Style si espanderà in italia.
  • 08/01/2009 16:02
    giorgio61t
    tutto il casino ke fa non serve a niente è solo x farsi pubblicità..facciamo sta benedetta legge e facciamole lavorare duro..se è questo ke vogliono....non fuori in strada pero'....
  • 08/01/2009 17:04
    lorenzo primo
    l'umanità sarà pure "lurida e ipocrita" come la definisce mirella, ma non è che si sia costituita da sola decidendo di avere queste qualità...senza indagare nel campo del trascendente, la presenza del testosterone e degli estrogeni nel corpo umano, maschile e femminile, determinano il comportamento individuale che diventa fenomeno collettivo quando ha una stessa finalità....ora condannare la natura perchè ci ha fatti così mi sembra eccessivo
  • 08/01/2009 17:31
    Madrid
    È interessante come il giornale abbia usato, per illustrare questa notizia, una foto dalle chiare connotazioni erotiche. A guardare la foto, non sembrerebbe che il mondo della prostituzione fosse (come è) un mondo sordido e triste. Al contrario, la foto gli da un certo glamour. Questo lo dico non tanto come critica al giornale, quanto per mostrare come certi meccanismi di vendita siano parte della nostra società. La prostituzione è semplicemente un prodotto di questi meccanismi. Colpire le prostitute mentre certi atteggiamenti vengono non solo tollerati ma favoriti mi sembra il massimo dell'ipocrisia. Invece di reprimere, sarebbe meglio legalizzare la prostituzione in modo da toglierla dalle mani della delinquenza organizzata. La proibizione attrae sempre criminalità, basti pensare a quello che successe in America con il proibizionismo, ed a quale fu la soluzione che poi funzionò.
  • 08/01/2009 18:47
    Madrid
    Squarepusher, lei, mi sembra, sta confondendo le cose. Quello che genera criminalità non è la prostituzione per se, ma il fatto che sia illegale. Una prostituzione legale non ha nessun bisogno di essere gestita dalla criminaliltà e, forse, le donne potrebbero veramente decidere liberamente se prostituirsi o no invece di esserci costrette sotto minaccia.
  • 08/01/2009 21:43
    Ale_99 x Ale_100
    Primo, il fatto che tu mi abbia pesantemente offeso perchè ho fatto un commento dimostra che non solo è il tuo di cervello a non funzionare ma sei anche maleducato/a. Secondo, il mio commento non l'hai neppure letto vista la risposta ignorante ed incoerente che hai dato. Per ultimo, sei il solito wanna-be politicante da due soldi che etichetta la gente definendola di destra, di sinistra, leghista, ecc.. io non ho una etichetta, non sono nè di sx ne di dx, non ho votato Berlusconi e mai lo farò e sono l'ultima persona razzista della terra...sono semplicemente un cittadino del mondo, visto che ho vissuto in diversi paesi e culture e disprezzo i provincialotti come te che lottano contro i mulini a vento in un paese arretrato, corrotto, chiesaiolo e presuntuoso come l'Italia...
  • 09/01/2009 08:37
    Danny
    A me personalmente le prostitute non danno fastidio, di certo un un appartamento dove vivono altre persone ci vogliono delle regole, e se non si rispettano devono venir presi dei provvedimenti come per qualunque altro problema... Sta poi a chi di dovere organizzarsi in una certa maniera, oppure riaprire i cosidetti bordelli e tassare per questa attività.
  • 09/01/2009 09:44
    x Ale_100
    caro il mio Ale_100, se il forum fosse stato sugli speculatori di borsa avrei commentato su quello, ma non lo era quindi datti una calmata. A me non da fastidio solo che le lucciole non pagano le tasse ma tutti quelli che non pagano le tasse , indistintamente..perchè io le ho sempre pagate...inoltre, non c'è bisogno di offendere, se questo è il tuo modo di rapportarti ad altri invece di discutere democraticamente allora mi dispiace proprio per te che sei molto arrabbiato e frustrato...e si vede.. btw..l'altro commento non l'hanno pubblicato, forse era troppo forte..ma non mi posso aspettare poi più di tanto da un giornale che sicuramente ha pubblicato il commento di berlusconi quando ha chiamato un grande uomo come Obama "abbronzato" ma che non permette ad un lettore di chiamare berlusconi "nanerottolo arancione"....
  • 09/01/2009 12:37
    Grimm
    Dipendesse da me, le prostitute sarebbero senza lavoro. Il tono di molti post è vergognosamente rassegnato: "ci sono sempre state, il mestiere più vecchio, ecc". A nessuno cala che se ognuno fosse fedele e controllasse gli ormoni, cattolici inclusi, nessuna donna si prostituirebbe. E fine del problema
  • 09/01/2009 13:11
    alberto
    egr. sig. sindaco di verona. sono d'accordissimo con lei. appena approvata la sua ordinanza ci saranno come minimo tremila persona che chiederanno a polizia, carabinieri e guardia di finanza di dare una controllatina anche al suo condominio. hai visto mai che si scoperchi qualche altarino insospettabile? ricordo male, sig. sindaco, o lei ha anche una condanna sul groppone? ma guarda guarda da che pulpito.....
  • 09/01/2009 20:31
    Stefano
    C'è poco da gridare al moralismo! Le prostitute dovrebbero accendere ceri grandi come quelli di Gubbio alla Chiesa Santa Romana Cattolica ed Apostolica... Non fosse per beghine e bacchettoni, per parroci e vescovi, per parlamentari ed associazioni cattoliche, la prostituzione sarebbe per legge un lavoro come un altro, praticato alla luce del sole e quindi soggetto a tassazione come ogni altro tipo di lavoro. Addio quindi ai megaguadagni rigorosamente ed interamente al nero, con professioniste del settore, persone comuni non superstar, che realizzano anche 2000 euro al giorno esentasse. Chiunque abbia visto lo spendere e lo spandere di certe prostitute (femmine, maschi o trans) in case, accessori, auto, gioielli, vacanze etc... sa di cosa parlo. Quindi, liberiamo le prostitute dall'oppressione dei benpensanti: escano dalle loro case chiuse e si mettano in coda all'Ufficio dell'IVA come tutti i liberi professionisti...
  • 10/01/2009 01:19
    Gigo
    E lasciatele fare , cosa fanno di male . L' importante che non disturbino e che paghino le tasse .
  • 11/01/2009 09:35
    daniele
    Via del Campo c'è una puttana gli occhi grandi color di foglia se di amarla ti vien la voglia basta prenderla per la mano e ti sembra di andar lontano lei ti guarda con un sorriso non credevi che il paradiso fosse solo lì al primo piano.
  • 11/01/2009 10:25
    SANADALO
    Bravo Tosi, prosegui per la tua strada. In Italia ci sono una massa di ipocriti. falsi e bugiardi, che sono pronti a blaterale, quando il problema li tocca da vicino, per poi trasformarsi in buonisti quando il problema lo vivono altri sulla propria pelle. Sono quei falsi moralisti, che per esempio, se si tratta di trasferire o legalizzare la presenza di rom o extracomnitari, si viene tacciati di razzismo. Tutti reclamano legalità, è appena si tenta di metterci mano, si viene tacciati di razzismo. Siamo un popolo senza attributi.
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