Nel mese di dicembre i trattamenti Cig ordinari sono aumentati in maniera esponenziale, mentre quella straordinaria è cala dell'11,61%. Il ministro del Welfare: "Le imprese non hanno perso la testa"
Roma, 7 gennaio 2009 - Boom della cassa integrazione a dicembre: i trattamenti complessivi di integrazione del reddito nell’industria e nel settore dell’edilizia hanno registrato un aumento del 110,28% rispetto a dicembre 2007 (nella sola industria +129,66%).
E’ quanto ha riferito il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, anticipando, a margine della registrazione della puntata di ‘Porta a Porta’, i dati dell’Inps che saranno ufficializzati questo pomeriggio in occasione della riunione dell’unità di tutela dell’occupazione del dicastero di via Veneto.
Nel mese di dicembre la cassa integrazione ordinaria (Cigo) è aumentata addirittura del 525,82%; quella straordinaria è invece calata dell’11,61%. Nel 2008, i trattamenti totali di cassa integrazione (nell’industria e nell’edilizia) rispetto all’anno precedente hanno registrato un aumento del 24,56% (nella sola industria +27,04%).
Tra gennaio e dicembre le ore complessive di Cig sono state pari a 223.161.536. Per quanto riguarda il boom della cassa integrazione ordinaria a dicembre, sul dato pesa il risultato del settore meccanico: su circa 17.700.000 ore complessive di Cigo, 11.200.000 hanno riguardato l’industria meccanica.
Sacconi ha spiegato che a dicembre c’è stata “un’esplosione della Cig ordinaria” a fronte di un calo della cassa integrazione straordinaria. ”E’ un dato relativamente preoccupante - ha spiegato - le imprese non hanno perso la testa o pensato a un ridimensionamento strutturale. Il dato di dicembre non dà l’idea di un’industria che fugge dalle sue responsabilità o che è intenta a espellere molta forza lavoro. C’è ancora fiducia nel futuro e bisogna incoraggiarla”.
Secondo il ministro del Welfare anche il dato delle ore complessive di cassa integrazione nel 2008 non desta particolare preoccupazione. “Rispetto a larga parte dell’ultimo ventennio - ha osservato - c’è un calo, a parte il periodo tra il ‘97 e il 2001”. Sacconi ha inoltre rivendicato l’impegno del Governo che ha stanziato circa un miliardo di euro per gli ammortizzatori, “la strumentazione è già robusta”, auspicando che anche le Regioni “possano concorrere” con una cifra analoga “e anche di più”.