Secondo quanto riferiscono fonti Cai, il Governo avrebbe richiesto un impegno alla compagnia di sviluppare anche Malpensa a fronte della scelta di Air France-Klm come partner internazionale
Roma, 7 gennaio 2009- Cai si sarebbe dichiarata disponibile allo sviluppo dell’aeroporto di Malpensa. È quanto si apprende al termine dell’incontro a palazzo Chigi tra il premier Silvio Berlusconi e i vertici della società. Secondo quanto riferiscono fonti Cai, il Governo avrebbe richiesto un impegno alla compagnia di sviluppare anche lo scalo lombardo a fronte della scelta di Air France-Klm come partner internazionale. E la risposta della Cai è stata positiva.
Dal Governo non ci sarebbe nessuna controindicazione alla scelta di Air France-Klm come partner straniero della nuova Alitalia. È questo l’esito dell’incontro con il premier. Fonti Cai fanno sapere infatti che l’incontro è andato "molto bene. Sono state illustrate le ragioni della preferenza dei francesi e non ci sarebbero state obiezioni". Ci sarebbe infatti stata "sintonia" con gli orientamenti di Cai sull’alleato franco-olandese.
BOSSI
L’accordo di Cai con Air France è “una stupidaggine” e “il discorso è ancora aperto”. Parola di Umberto Bossi, arrivato alla Camera per il voto di fiducia al Governo Berlusconi alla vigilia dell’incontro con Il Premier e il Sindaco di Milano Letizia Moratti su Alitalia e Malpensa. ”E’ una stupidaggine fare l’accordo con i francesi, che chiudono Malpensa e portano i turisti a Parigi. Il discorso è ancora aperto”, ha detto il leader della Lega intrattenendosi con i cronisti nel transatlantico di Montecitorio. “Noi chiediamo con forza gli slot: non possiamo mica chiudere Malpensa per fare un favore a Cai”, ha aggiunto Bossi.
All’incontro previsto per domani con Berlusconi si parlerà solo di Alitalia o anche di riforme? “Prima viene il problema di Malpensa: una cosa per volta”, risponde Bossi ai cronisti. “Ogni volta che vado a Malpensa i lavoratori sono inc..., bisogna assolutamente fare qualcosa”.
BERLUSCONI
"Lufthansa non si è mai fatta presente, nè fisicamente nè con una offerta". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rispondendo alle domande dei giornalisti sul futuro partner di Alitalia.