Il presidente eletto in una storia dell'Uomo Ragno. La pubblicazione uscirà in occasione del suo giuramento per insediarsi alla Casa Bianca. La Marvel: “Momenti storici possono trovare riscontro nei fumetti, noi ci ispiriamo alla realtà"
New York, 9 gennaio 2009 - Barack Obama lo ha definito il suo supereroe preferito e ora l’Uomo Ragno contraccambia il favore. In un'edizione speciale del fumetto della Marvel, infatti, compare anche il presidente eletto degli Stati Uniti.
L’occasione sono i festeggiamenti per il giuramento del nuovo presidente, il 20 gennaio. Il numero 583 di “The Amazing Spider-Man”, in edicola dal 14 gennaio, sarà pubblicato con due diverse copertine: su una c’è un ritratto sorridente di Obama, e la sagoma dell’uomo ragno appeso a testa in giù alla sua ragnatela sullo sfondo. “Se tu sei sulla mia copertina - dice il super eroe al presidente - io posso mettere la mia faccia sulle banconote da un dollaro?”.
La storia si svolge durante l’Inauguration day: Peter Parker, alias l’Uomo Ragno nei suoi panni ‘umani', si accorge che in parata ci sono due Obama perfettamente identici. Decide quindi di entrare in azione per smascherare il ‘falso' presidente e organizza un’improvvisata partita di basket smascherando l’impostore.
Obama ringrazierà il suo eroe preferito con il celebre pugno chiuso.
Obama, oltre all’uomo ragno, è un collezionista di “Conan il barbaro” e di altri fumetti Marvel. Per il colosso dei fumetti è naturale che il 44° presidente americano sia il protagonista di una avventura. ”Sapevamo che prima o poi che questi due personaggi di rilevanza storica si sarebbero incontrati prima o poi”, ha commentato il direttore editoriale di Marvel, Joe Quesada. “Momenti storici come questi possono trovare riscontro nei fumetti, perché le nostre storie sono ambientate nella realtà. E se un fan dell’uomo ragno diventa presidente, la cosa deve essere celebrata nel fumetto”.
Prima di Obama anche l’ex presidente democratico John Fitzgerald Kennedy è stato protagonista di un'avventura di Superman (un episodio scritto poco prima dell’assassinio del 1963) e il repubblicano Richard Nixon è stato citato per due volte, in avventure dei Fantastici Quattro e dell’Incredibile Hulk, nel 1972.