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GIUSTIZIA & ALITALIA

Il premier: "Sì alle intercettazioni
L'opposizione del Pd è agghiacciante"

Il Cavaliere dalla Sardegna parla a tutto tondo. E sulla crisi economica assicura: "La nostra ricetta, basata sulla fiducia e sull’ottimismo sta dando buoni frutti". Berlusconi interrotto da blitz di studenti

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Berlusconi e Bossi (Ap / Lapresse) Cagliari, 10 gennaio 2009  - Dalla Sardegna, Silvio Berlusconi risponde a Fini sulla giustizia e al Pd sulla questione Alitalia.

 

INTERCETTAZIONI

"Le intercettazioni devono continuare ad essere un mezzo per arrivare a scoprire i reati compiuti", ha detto il premier.   "Non c’è nulla di diverso rispetto alla bozza del Governo -  ha aggiunto - tant’è che anche per la corruzione, come reato contro la pubblica amministrazione, nel disegno di legge del Governo c’è questo riferimento preciso".

 

ALITALIA

Quanto al nodo Alitalia, il premier ha dichiarato: "Non c’è nessuna questione Alitalia, c’è solo la soluzione più conveniente per un problema".
"Si sta decidendo se raccogliere in ambito azionario Air France e Lufthansa. Air France è andata più decisa in avanti, e nessuno ha chiuso la porta a Lufthansa, ma per fare un accordo bisogna essere in due".
 

Poi Berlusconi va all'attacco dell'opposizione: "Ho sentito -ha detto Berlusconi- che il leader del Pd ha definito agghiacciante la situazione dell’Alitalia. Credo invece sia agghiacciante avere un’opposizione di questo tipo".

 

LA CRISI

"Abbiamo iniziato a lavorare per rendere il paese più moderno ed efficiente, a partire dalle università che saranno vincolate a criteri di merito e trasparenza, criteri che renderanno migliore il servizio offerto a tutti i giovani italiani che vogliono crescere e formarsi", ha detto Silvio Berlusconi in una intervista all«Unione Sardà a proposito della crisi economica.

 

"Nel 2009 -ha continuato il Cavaliere- continueremo in questo cammino di riforme, partendo dal federalismo fiscale, dalla giustizia e dalle infrastrutture. Senza dimenticare l’adeguamento del welfare a un mercato del lavoro che risente della crisi economica. Basta controllare i dati diffusi dalle associazioni dei commercianti. Il crollo dei consumi di Natale -ha assicurato il permier- che molti profeti del pessimismo davano per certo, non si è verificato. Gli italiani ci hanno ascoltato. La nostra ricetta, basata sulla fiducia e sull’ottimismo sta dando buoni frutti".










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