La vittima era con la fidanzata quando ha avuto il diverbio con due giovani. Poco dopo si è accorto di non avere più in tasca il portafoglio ed è tornato dai ragazzi per farselo restituire. Questi però lo hanno inseguito e aggredito con un il paletto. La scena è stata però ripresa da una telecamera
Torino, 10 gennaio 2009 - Gli hanno fratturato il cranio con un paletto di metallo dopo averlo derubato del portafoglio: un venticinquenne di Torino è ricoverato in prognosi riservata dopo l’aggressione subita da due giovani, con i quali aveva avuto una banale discussione all’interno di un locale. La vittima era con la fidanzata quando ha avuto il diverbio con i due. Poco dopo si è accorto di non avere più in tasca il portafoglio ed è tornato dai ragazzi per farselo restituire.
Questi però lo hanno messo in fuga, inseguito e aggredito con un il paletto. La scena è stata però ripresa da una telecamera e i carabinieri del Comando provinciale di Torino hanno arrestato uno dei due ragazzi, di 19 anni, per rapina e tentato omicidio.
È stato fermato anche il secondo aggressore del giovane che, la sera del 3 gennaio scorso, è stato colpito con un paletto di metallo alla testa, dopo una lite, all’interno del Mc Donalds di Corso Giulio Cesare a Torino. I due fermati sono due ragazzi di 19 e 20 anni, italiani.
Le immagini riprese dalle videocamere a circuito chiuso, presenti sia all’interno che all’esterno del locale, hanno filmato la violenza gratuita scattata dopo la lite per futili motivi (gli aggressori avrebbero apostrofato il giovane e la fidanzata con frasi del tipo - cosa avete da guardare?-).
La coppia è poi uscita dal locale ed, una volta in macchina, il venticinquenne si è accorto di non avere il portafoglio. Rientrato, ha chiesto ai due con cui aveva avuto la lite di restituirglielo, questi lo hanno consegnato, quindi il giovane è uscito. In una manciata di secondi è avvenuta l’aggressione: i due lo hanno seguito, uno di loro ha afferrato un palo di metallo alto circa un metro, che serve per pressare la carta all’interno dei sacchi dei rifiuti, e fuori dal locale lo ha colpito alla testa prendendolo alle spalle. Una volta a terra gli ha ancora sferrato altri due colpi.
La vittima è ora ricoverata in condizioni molto serie all’ospedale "San Giovanni Bosco". L’aggressore materiale è stato individuato e fermato ieri, mentre l’altro giovane che era con lui è stato fermato questa mattina dai carabinieri della Compagnia Oltre Dora, che hanno condotto le indagini coordinate dal pm Andrea Padalino.Il giovane, che ha impugnato il paletto, ha precedenti di polizia per rissa e lesioni.
agi