Roma, 14 gennaio 2009 - Tanto rumore per nulla anche il Brasile si è adeguato alla prepotenza terroristica come la Francia ed ancor prima l’Italia, insomma anche Battisti ce l'ha fatta, in barba alla mala giustizia Italiana, ed alla inefficacia delle nostre Istituzioni di far rispettare a livello internazionale le prerogative della nostra moribonda Giustizia prima la cantante Carla Bruni Tedeschi che ha perorato la causa delle ergastolana Marina Petrella, ora il Brasile, prendiamo atto della vittoria del terrorismo nel nostro paese, grazie alle coperture nazionali ed internazionali che hanno fatto diventare famosi non solo i terroristi ma anche, assassini killer spietati con film libri e tv che raccontano le gesta di camorristi di terroristi per l’appunto, di mafiosi, mentre per le vittime una umiliazione ed una derisione da parte di chi ha anteposto il crimine alle vittime sacrificali che hanno sprecato la loro vita per difendere la dignità di un paese che non c’è più.
Bruno Berardi
“Domus Civitas”
Vittime del terrorismo e mafia