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IL RETROSCENA DEL PRIMO INCONTRO

Sarkò a Carla Bruni: "Ci fidanzeremo
E saremo meglio di Marilyn e Kennedy"

Pare che il presidente francese abbia chiesto alla top-model di sposarlo già la prima sera dell’incontro: ciò emerge dal resoconto dettagliato dalla cena galeotta, fatto da un testimone diretto, il padrone di casa

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Carla Bruni e Nicolas Sarkozy (Ansa) Parigi, 12 febbraio 2009 - Che tra Carla e Sarkò fosse stato amore a prima vista era noto. Ma che il presidente francese avesse chiesto alla top-model di sposarlo già la prima sera dell’incontro emerge dal resoconto dettagliato di quella cena, fatto da un testimone diretto: il padrone di casa, quel Jacques Sequela, celebre pubblicitario che, con il ‘blind date' tra il presidente francese e la bella italiana, ha messo a segno il colpo della sua vita.

 

Amico di entrambi, 75 anni, stella di prima grandezza del bel mondo parigino, Seguela prese appunti su quel colpo di fulmine e ne ha pubblicato il resoconto dettagliato in "Autobiographie non autorisee". L’incontro -rivela- fu "un inatteso gioco di seduzione tra due animali selvatici", che si svolse sotto gli occhi stupefatti degli altri ospiti. I due erano attratti "come magneti". Era il 13 novembre del 2007: Nicolas Sarkozy e Carla Bruni si sposarono sette settimane più tardi.

 

Fresco di divorzio da Cecilia, era stato lo stesso presidente francese a chiedere a Sequela di organizzargli una cena per sollevarlo dalla solitudine delle serate all’Eliseo. Sarkozy arriva tardi e senza cravatta. ‘Carlità è in ballerine e senza tacco. Seduttiva come una "Diana cacciatrice con gli artigli di velluto", la Bruni comincia a scherzare con il presidente e, usando un informale ‘tu', gli dice di conoscere la sua reputazione. "La mia reputazione non è peggio della tua. Ti conosco senza averti mai incontrata. So tutto di te... perchè sono come te".

 

E le promette di essere in prima fila al Casino de Paris, al prossimo concerto di lei: "Annunceremo il nostro fidanzamento. Vedrai, saremo meglio di Marilyn e Kennedy". E lei: "Fidanzamento, mai! Non vivrò più con nessun uomo che non mi dia un figlio". "Ne ho già cresciuti cinque. Perchè non un sesto?". Carla canta una canzone e lui si china sul suo orecchio: "Scommetto che non hai il coraggio di baciarmi ora di fronte a tutti sulla bocca....".
Lei rimane zitta. Lui la invita a trascorrere il Natale insieme in Egitto. Carla si schernisce.

 

Lui l’ha già messa in guardia dal rischio che, un legame con il presidente della Repubblica, sia occasione ghiottissima per i paparazzi. "Se parliamo di come trattare con la stampa rosa, sei un dilettante: il mio legame con Mick Jagger (all’epoca sposato con Jerry Hall; ndr) è rimasto segreto per otto anni: abbiamo girato tutte le capitali del mondo e nessun fotografo ci ha mai riconosciuto". E spiega che con il frontman dei Rolling Stones si camuffavano nei modi più strani, "barbe, baffi, le pettinature più ardite".

 

Il resto è noto: i due lasciano insieme l’abitazione di Seguela e lui la accompagna a casa facendosi dare il suo numero di telefono. Dieci minuti più tardi, la Bruni chiama il loro ospite: "Il tuo amico.... che charme, che intelligenza, quale attenzione, che energia, quanta capacità di seduzione. Ma lo trovo un pò villano: gli ho dato il mio numero e non mi ha ancora chiamata...".

FONTE AGI










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