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L'ACCUSA

Ratzinger pubblicò un saggio con una casa editrice di estrema destra. Lo stesso Haider ne prese le distanze

    

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papa ratzinger al cellulare Berlino, 14 marzo 2009 - Quando era ancora cardinale, Joseph Ratzinger autorizzò la ristampa di un suo saggio in un libro pubblicato da una casa editrice austriaca di estrema destra.


Secondo l’ultimo numero del settimanale ‘Der Spiegel’, a dare nel 1998 l’autorizzazione della ristampa del saggio alla casa editrice ‘Aula-Verlag’ fu l’allora segretario di Ratzinger, monsignor Josef Clemens, il quale diede la sua approvazione "su incarico del signor cardinale Ratzinger".

Nel febbraio scorso un portavoce dell’arcidiocesi di Vienna aveva smentito la rivelazione fatta dal deputato ecologista Karl Oellinger e l’agenzia di stampa cattolica ‘Kathpress’ aveva scritto che gli editori del volume "non avevano chiesto (a Ratzinger, ndr) il permesso di riprodurre il suo articolo".

Il settimanale di Amburgo scrive invece che "la corrispondenza intercorsa tra l’allora responsabile della casa editrice ‘Aula', Gerhoch Reisegger, ed il Vaticano dimostrano il contrario".

In una lettera del 30 settembre 1997 l’allora segretario di Ratzinger, Clemens, autorizzava la pubblicazione di un saggio del futuro Papa "nella rivista mensile ‘Aula'". Il testo apparve nel 1998 nella raccolta di saggi dal titolo "1848 - Eredità e Missione", pubblicata da due noti estremisti di destra.

Lo ‘Spiegel’ sottolinea che il solo nome della casa editrice di Graz avrebbe dovuto mettere in allarme il Vaticano, poichè tre anni prima la rivista ‘Aula' aveva provocato polemiche in seguito ad un articolo del suo direttore, Herwig Nachtmann, che aveva difeso il negazionista dell’Olocausto Walter Lueftl. Nell’articolo intitolato "Le leggi di natura valgono per nazisti e antifascisti", Nachtmann aveva lodato una pubblicazione apparsa nel 1992 con il titolo "Olocausto, fede e fatti", definendola "una pietra miliare sulla via della verità".

Lo ‘Spiegel’ sottolinea che all’epoca a prendere le distanze da ‘Aula' e dalla sua casa editrice "era stato perfino Joerg Haider", l’ex governatore della Carinzia morto in un incidente d’auto l’11 ottobre 2008.

agi










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