Ruben Noe Coronado, all’anagrafe Stefania, ha deciso di ritardare il processo ormonale e le operazioni necessarie per diventare uomo, così da conservare gli organi riproduttivi e poter portare a termine la gravidanza
Roma, 21 marzo 2009 - Dopo il caso di Thomas Beatie, l’americano che ha partorito una bimba lo scorso giugno, ora è Ruben Noe Coronado, un transessuale spagnolo, a stabilire un nuovo primato: presto metterà alla luce una coppia di gemelli, scrive stamani il Daily Telegraph.
Ruben Noe Coronado, all’anagrafe Stefania, è - in base alla legge iberica - ancora una donna. A 25 anni ha deciso di ritardare il processo ormonale e le operazioni necessarie per diventare uomo, così da conservare gli organi riproduttivi e poter portare a termine una gravidanza, ottenuta con la fecondazione assistita.
Coronado è il primo transessuale spagnolo incinta e diventerà presto il primo transessuale al mondo a partorire due gemelli.
Madre (non biologica) sarà la compagna Esperanza Ruiz, 43 anni, che dopo aver partorito due bambini, non può più portare avanti gravidanze. Una volta partorito, Coronado terminerà gli interventi chirurgici per diventare uomo. Ha fatto sapere di aver reso pubblica la sua storia affinché le gravidanze dei transessuali vengano percepite sempre di più come la normalità.