Mancato accordo con i piccoli creditori: Chrysler fara' ricorso a una ''bancarotta chirurgica che durera' fra i 30 e i 60 giorni''. Nessun taglio di manodopera: in salvo migliaia di posti di lavoro. La produzione verrà fermata lunedì
Washington, 30 aprile 2009 - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato ufficialmente l'accordo tra la Fiat e Chrysler. "Una partnership - ha detto - con forti possibilità di successo". ''Oggi sono stati fatti i passi necessari per ridare a Chrysler una nuova vita''.
Obama ha avuto parole di elogio per Fiat, che "ha dimostrato di costruire le auto più efficienti a livello di consumi" e ha aggiunto che la casa americana "potrà prosperare nell'industria dell'auto globale. Sono sicuro che rinascerà anche più forte". "Fiat ha già trasferito la nuova tecnologia a Chryler", ha aggiunto il Presidente.
L'accordo tra Fiat e Chrysler e' per la Casa Bianca una notizia ''molto positiva'' perche' ''Chrysler non e' solo un'icona dell'industria automobilistica americana, ma e' stata per anni un pilastro. Solo che quel pilastro si era indebolito''. Secondo Obama, "L'alleanza tra Fiat e Chrysler salverà 30.000 posti lavoro".
La task force dell'auto della Casa Bianca si e' decisa a seguire la linea della bancarotta controllata con Chrysler, ''perche' alcuni creditori non hanno accettato di fare sacrifici'': lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ha invece elogiato l'atteggiamento avuto dai sindacati e dai lavoratori ''che hanno fatto enormi sacrifici''. Obama ha detto anche che Gmac fornira' finanziamenti per Chrysler, spiegando che Gmac ha accettato di finanziare le nuove vendite di Chrysler.
CHAPTER 11
Da lunedì prossimo la Chrysler arresterà la produzione della maggior parte dei suoi veicoli fino a quando l'accordo con Fiat sarà perfezionato. Lo ha annunciato la casa automobilistica Usa specificando che la sospensione potrebbe durare tra i 30 e i 60 giorni per poi riprendere con le normali tempistiche una volta che l'accordo sarà completato.
Chrysler fara' ricorso a una ''bancarotta chirurgica che durera' fra i 30 e i 60 giorni''. Il governo americano fornira' a Chrysler finanziamenti per 3-3,5 miliardi di dollari durante la bancarotta. Lo ha detto un rappresentante dell'amministrazione Obama. ''La bancarotta - ha spiegato il rappresentante dell'amministrazione Obama - non era la soluzione preferita'', ma la mancanza di un accordo con i piccoli creditori l'ha resa necessaria.
''Il United Auto Worker (Uaw) e le grandi banche hanno accettato molti sacrifici. Nonostante questo non siamo stati in grado di raggiungere un accordo'' con tutti i creditori, ha spiegato. La bancarotta sara' ''rapida'' e la richiesta per l'accesso sara' presentata a New York.
I dipendenti della Chrysler hanno votato nella notte a larga maggioranza a favore di un accordo di alleanza con la Fiat. Lo ha annunciato il sindacato dei lavoratori dell’auto Uaw (United Auto Workers).