Intanto premier furioso con la stampa per la telefonata trasmessa da SkyTg24: "Vi dovreste vergognare, io non ci sto in un'Italia di questo genere e quindi cercherò di far sì che non si arrivi più a questo livello"
Roma, 19 giugno 2009 - Il leader dell’Idv, Antonio di Pietro, definisce il Pdl come “il partito delle Lingerie”. In una nota, parlando del referendum, il cui “risultato finale sarebbe devastante e porterebbe la maggioranza, che ora occupa le istituzioni, saldamente e perennemente al comando con un consenso minimo nel Paese”.
Secondo Di Pietro, se passassero i quesiti, poi “basterebbe un pugno di raccomandati e di prezzolati per ottenere una maggioranza parlamentare che oggi il Partito delle Lingerie, il Pdl, negozia, quantomeno, con il partito dei fucili scarichi, la Lega”. E conclude: “Mettere un uomo, debole e ricattabile, alla testa di un partito di matrice dell’utriana, significa spegnere per sempre la speranza di tornare ad essere un Paese democratico”.