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BERLUSCONI E L'INCHIESTA DI BARI

Cossiga al premier: "Caro Silvio
Basta rotolarsi nella melma..."
E il caso Noemi finisce in rima

I consigli del presidente emerito: "Non chiedere scusa a nessuno, vendi Villa Certosa, fai la pace con Murdoch e un armistizio con l'Anm. Ma se vuoi la guerra porta il Paese a inevitabili elezioni"

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Silvio Berlusconi e Francesco Cossiga Roma, 22 giugno 2009 -  Caro Silvio. Inizia così una lettera aperta di consigli che il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga indirizza al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dalle colonne del ‘Corriere della sera’. Esortandolo a porre fine a “questo rotolarsi nella melma”.


“Non sono mai entrato nella tua vita privata pur, come tu ben sai, non condividendo alcune manifestazioni di essa. Ritengo che i giudizi sulla vita privata di una perisona che non attengano alla funzione pubblica esercitata - e in particolare la vita eufemistiicamente chiamata ‘sentimentale’ ma più esattamente ‘sessuale’ - debbano essere diistinti dai giudizi politici”, premette Cossiga. “Vi è chi, movimenti politici e potentati economiici, con o senza giornali di loro proprietà, sono terrorizzati che tu possa governare il Paese per altri quattro anni; e sperano che titolari di alte cariche istituzionali, al primo, al secondo o al terzo posto nelle precedenze, riescano a farti uno sgambetto”.


“Io - prosegue Cossiga - penso che tu sia vittima dell`odio dei tuoi avversari ma anche delle tue imprudenze e ingenuità”, ma “non credo che tu sia vittima di un comiplotto”. “Lascia stare i complotti - prosegue il presidente emerito della Repubblica - e respingi anche l`odio che è un cattivo consigliere anche per chi ne è oggetto. Vendi Villa La Certosa, o meglio regalala allo Stato o alla Regione Sarda: è indifendibile e ‘penetrabilissima’. Lascia anche Palazzo Grazioli, che ha ormai una fama equiivoca e trasferisciti per il lavoro e per abitarvi a Palazzo Chigi. Non chiedere scusa a nessuno, salvo che ai tuoi figli, quelli almeno che hai in comune con Veronica. Non mi consta che gli altri due grandi sciupafemmine come Kennedy e Clinton abbiano mai chiesto scusa al loro poipolo... Fai la pace con Murdoch: tra ricchi ci si mette sempre d`accordo. Cerca un armistizio con l`Anm: porta alle lunghe la legge sulle intercettazioni e quella sulle modifiche del Codice di Procedura Penale e dai ai magistrati un consistente aumento di stipendio”.


“Vuoi, invece, fare la guerra? Allora vai
in Parlamento: ma al Senato per carità! E non alla Camera, per non correre il rischio di veiderti togliere la parola o espulso dall`aula. Tieni un duro discorso sfidando l`opposizione, fa presentare una mozione di approvazione delle tue dichiarazioni, poni la fiducia su di essa e, come ai gloriosi tempi della Dc con il Governo Fanfani, fatti votare contro dai tuoi, impedenido con i voti la formazione di un altro goverino, porta così il Paese a inevitabili nuove elezioni... Perché la guerra - conclude Cossiga - è sempre meglio per te, per l’opposizione e per il Paese, di questo rotolarsi nella melma”.

  • 23/06/2009 15:17
    mr.watson
    Se non sbaglio Cossiga ha sempre avuto l'abitudine di dare consigli,spesso fuori luogo. Aveva consigliato al suo caro amico Carlo Donat Cattin di far scappare all'estero il figlio terrorista Marco Donat Cattin coinvolto tra l'altro anche nel sequestro di Aldo Moro. Su un quotidiano avevo letto alcuni anni fa che smpre Cossiga dopo una visita in carcere al noto brigatista Renato Curcio aveva dichiarato, una frase del tipo " Nel salutarlo ed accommiatarmi da lui ho dovuto separarami da un galantuomo". Ciò premesso pur essendo comprensibile la sua voglia di visibilità, forse è meglio che si astenga dal fare dichiarazioni o dare consigli specie se non richiesti.
  • 24/06/2009 14:23
    il grande capitano
    Nel mondo del lavoro a 65 anni sei vecchio,tante volte ti concedono anche la possibilità di ritirarti prima con incentivi e griglie apposite. In politica non esiste età per sparare strafalcioni,commettere ingenti danni e magari,oltremodo, si è stati anche presidenti della repubblica.
  • Sono presenti 2 commenti
 

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