Se l’Italia non dovesse adottare le misure richieste la Commissione invierebbe un secondo e ultimo avviso prima delle sanzioni. Berlusconi: "C'è la crisi, fuori tempo intervenire in questa direzione"
Roma, 25 giugno 2009 - La commissione europa ha aperto una procedura di infrazione contro l’Italia per non essersi adeguata alla sentenza della Corte di giustizia Ue che chiede l’equiparazione dell’età pensionabile tra uomini e donne nel settore pubblico. L’annuncio è contenuto in un comunicato ufficiale di Bruxelles.
"La Commissione europea ha stabilito di intraprendere un’azione legale contro l’Italia per il mancato adempimento alla sentenza della Corte Ue sull’equiparazione dell’età pensionabile tra uomini e donne", si legge nel comunicato. Se l’Italia non dovesse adottare le misure richieste la Commissione invierebbe un secondo e ultimo avviso prima delle sanzioni.
BERLUSCONI: "STIAMO RIFLETTENDO"
"Stiamo riflettendo su questo. In un momento di crisi ci pare un po' fuori tempo intervenire in questa direzione. Ne parleremo domani mattina in consiglio dei Ministri". Così il premier Silvio Berlusconi commenta l’avvio della procedura di infrazione da parte della Ue. "Siamo già intervenuti con reazioni forti - ricorda il Cavaliere in una conferenza stampa a Coppito - ora l’Europa ci chiede di elevare a 65 anni l’età pensionabile delle donne nel pubblico impiego".