Al leader russo è bastato un ‘blitz’ in un affollato supermercato di Mosca per ottenere l’impegno degli esercenti di una riduzione a favore dei consumatori
Mosca, 25 giugno 2009 - Operazione caro-prezzi per il premier russo, Vladimir Putin. Nessun provvedimento d’emergenza, nè un tavolo negoziale: al leader russo è bastato un ‘blitz’ in un affollato supermercato di Mosca per ottenere l’impegno degli esercenti di una riduzione a favore dei consumatori.
Secondo quanto racconta oggi la stampa nazionale, Putin avrebbe interrotto ieri sera una riunione con il governo su una nuova legge che dovrebbe garantire nel Paese prezzi più equi contro la crisi economica per andare a verificare di persona la situazione. Il premier è quindi entrato in un supermercato della catema Perekrestok del gruppo X Retail e, nello stupore di tutti i presenti, si è rivolto al direttore della filiale per chiedere.
"Perchè queste salsicce costano 240 rubli (5,5 euro)? È normale?". "Ma si tratta di salsicce di alta qualità", ha risposto annichilito il manager. "Troppo care", lo ha freddato Putin che ha subito ricevuto una promessa dal negoziante.
"Domani abbasseremo i prezzi". Poi il leader è ritornato alla casa Bianca, sede del governo, per continuare la riunione.
fonte agi