La decisione sulla candidatura presentata dall'Italia è stata presa all’unanimità dai 21 membri della commissione, riunita a Siviglia
Siviglia, 26 giugno 2009 - Le Dolomiti sono state ufficialmente inserite sulla lista dell’Unesco del patrimonio mondiale dell’umanità. La decisione sulla candidatura presentata dallo stato italiano è stata presa all’unanimità dai 21 membri della commissione Unesco, riunita a Siviglia.
Alla proclamazione ha assistito la delegazione italiana guidata dall’ambasciatore all’Unesco Giuseppe Moscato e dal ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo. In sala anche esponenti delle realtà territoriali che l’hanno sostenuta.
Prima di lasciare ieri sera il vertice ministeriale euromediterraneo a Parigi, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha definito questo riconoscimento "una grande festa non solo per il Nord Est ma per tutto il nostro Paese. E’ un grande risultato per l’Italia".
Prestigiacomo ha ricordato che in Italia, ci sono ancora molte altre aree che intendono ottenere il riconoscimento Unesco “come il Cilento che da tempo è interessato”. Il ‘marchio’ Unesco però non si ottiene facilmente perché, come ha ricordato lo stesso ministro prima di volare a Siviglia, “le regole sono molto stringenti e bisogna essere virtuosi e dimostrare di saper gestire il territorio”.
Prestigiacomo ha espresso soddisfazione per il fatto che “la maggioranza degli amministratori locali ha capito che quello dell’Unesco è un marchio di qualità che aiuta un territorio che vuole essere anche turistico”.