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APOCALISSE A VIAREGGIO / IL SINDACO

"Non esiste un elenco delle vittime:
alcune impossibili da identificare"

Il sindaco Lunardini fa il punto della situazione: "Tra i feriti, comunque, sette sono in condizioni gravi e sono ricoverati all’ospedale Versilia a Camaiore. Altri 21 sono in condizioni gravissime in diversi ospedali italiani"

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vIAREGGIO: IL SOPRALLUOGO DI BERTOLASO (Ap / Lapresse) Viareggio (Lucca), 1 luglio 2009 - “Non esiste un elenco ufficiale dei deceduti perché non è stata fatta l’identificazione di molte delle vittime”, dice il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, che stamattina ha fatto il punto della situazione all’indomani dell’incidente ferroviario che ha sconvolto la città della Versilia.

Il sindaco ha fornito le cifre su vittime, dispersi e feriti, leggermente diverse da quelle fornite in mattinata dalla Protezione civile. Citando fonti del 118 il sindaco ha parlato di 15 morti accertati e ha spiegato che la distribuzione dei feriti in condizioni gravissime in diversi ospedali d’Italia rende frammentaria la raccolta delle notizie; tra i feriti, comunque, sette sono in condizioni gravi e sono ricoverati all’ospedale Versilia a Camaiore. Altri 21 sono ricoverati in condizioni gravissime in diversi ospedali italiani.


Tra i deceduti sono fra i quattro e i sei i cadaveri assolutamente non identificati, mentre gli altri sono stati identificati ma non ancora con la certezza di un riconoscimento ufficiale, perchè mancano i documenti o la dichiarazione di un parente.


I lavori di bonifica, ha detto il sindaco, “procedono a ritmo celere e senza nessun intoppo. La speranza è che possa essere aperto un binario della stazione in “tempi molto celeri”. Il sindaco ha comunicato che la cosiddetta zona rossa, cioè l’area di Viareggio che è stata fatta evacuare per organizzare le operazioni di travaso del Gpl dalle cisterne, verrà ridimensionata nel corso della giornata. Intanto le ricerche dei dispersi continuano limitatamente a una delle case crollate al n. 17 di via Ponchielli.

Il sindaco, che ha smentito le voci circolate in queste ore di “esplosioni controllate”, osserva che non ci sono stati fenomeni di sciacallaggio di nessun tipo. “Sono orgoglioso di come la città ha reagito: decine di persone hanno offerto la propria ospitalità e solo 67 hanno avuto la necessità di essere ospitati per la notte nelle strutture che abbiamo messo a disposizione”.


La data dei funerali non è stata ancora decisa perché, spiega il sindaco, “le salme devono ancora essere messe a disposizione della magistratura”. Per aiutare gli sfollati è stato immediatamente aperto un conto corrente bancario: “Pro disastro Viareggio” dalla “Misericordia Viareggio”.










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