Il fabbisogno nei primi 6 mesi è superiore di circa 25,5 miliardi a quello dello stesso periodo 2008. A giugno si è registrato un avanzo del settore statale pari a circa 6.600 milioni, inferiore di circa 8.800 milioni rispetto al saldo registrato nel giugno dello scorso anno
Roma, 1 luglio 2009 - Vola il fabbisogno nei primi sei mesi dell’anno e si assesta a 49,5 miliardi, superiore di circa 25,5 miliardi a quello dello stesso periodo 2008 (23,9 mld). Il ‘rosso’ di cassa del settore statale dei conti pubblici italiani sale. Lo rende noto il Tesoro aggiungendo che a giugno invece si è registrato un avanzo del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 6.600 milioni, inferiore di circa 8.800 milioni rispetto al saldo registrato nel mese di giugno del 2008, pari a 15.355 milioni.
"L’avanzo del settore statale del mese di giugno 2009 rispetto a quello dello scorso anno - si legge in una nota del ministero, ha registrato, dal lato degli incassi, una riduzione del gettito fiscale, soprattutto conseguente allo slittamento al 6 luglio del termine del 16 giugno per il versamento delle imposte, senza maggiorazione, da parte dei contribuenti soggetti agli studi di settore, ai sensi del dpcm del 4 giugno scorso".
Dal lato dei pagamenti, continua il Tesoro, "il saldo del mese sconta maggiori rimborsi fiscali da parte dei concessionari della riscossione, in parte relativi a crediti d’imposta ultradecennali, maggiori prelievi dalla tesoreria statale da parte delle amministrazioni locali, infine un maggiore onere per interessi sul debito".
agi