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AFGHANISTAN SENZA PACE

Un soldato Usa catturato dai talebani
Lanciata l'offensiva 'Colpo di spada'

Il sequestro è stato rivendicato dal comandante della fazione Haqqani dei talebani, Bahram. Intanto 4mila marines sono penetrati a sud della valle del fiume Helmand, una roccaforte dei talebani

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Soldati Usa in Afghanistan Roma, 2 luglio 2009 - Un soldato americano è stato catturato dai talebani nel sud-est dell’Afghanistan, vicino alla frontiera pakistana. La notizia è arrivata nel giorno in cui a sud è scattata una massiccia offensiva Usa nella valle dell’Helmand, la più grande operazione aerotrasportata dei marines dalla guerra del Vietnam.


A riferire del sequestro di un soldato
è stata per prima una portavoce militare Usa da Kabul, Elizabeth Mathias, che ha spiegato che il soldato manca all’appello da martedì. Il sequestro è stato in seguito rivendicato dal comandante della fazione Haqqani dei talebani, il cui nome di battaglia è Bahram, che ha spiegato che il militare è stato catturato insieme a tre afghani a Yousuf Khail, nella provincia di Paktika, vicino al confine. «Il soldato è stato portato in un luogo sicuro», ha affermato il portavoce. Il gruppo non ha ancora deciso quale sarà il suo destino, ha aggiunto, ma presto sarà diffuso un video con una richiesta di riscatto.


La portavoce Usa non ha fornito dettagli «per non mettere in pericolo l’incolumità del soldato», ma ha assicurato che «viene fatto ogni sforzo per garantire che possa tornare illeso». Si tratta del primo sequestro di un militare americano in Afghanistan. L’ultimo rapimento era avvenuto in Iraq nel maggio 2007, quando furono rapiti tre soldati nei pressi di Mahmuiyah, che furono in seguito torturati e uccisi.


 

L'OFFENSIVA AMERICANA

Intanto le forze Usa hanno lanciato l’offensiva "Colpo di spada" nel sud dell’Afghanistan. Nella notte quasi 4.000 fra marines e altri militari americani e 650 soldati e poliziotti afghani sono penetrati a sud della valle del fiume Helmand, una roccaforte dei talebani. L’attacco, appoggiato dagli elicotteri e da una cinquantina di aerei, è la prima grande operazione dei marines dall’arrivo di 21mila rinforzi voluti da Barack Obama in vista delle elezioni presidenziali del 20 agosto.


La valle dell’Helmand, ricca di coltivazioni di grano e soprattutto di oppio (da lì arriva metà della produzione afghana), è un feudo dei talebani che hanno resistito per anni agli attacchi delle forze Nato guidate dalla Gran Bretagna.
Nella regione sono arrivati negli ultimi due mesi 8.500 marines. L’operazione «Khanjar» (questa la parola afghana per colpo di spada) si propone di strappare rapidamente posizioni ai talebani che poi saranno consolidate e difese.


Con l’avanzata da terra e dall’aria verso i villaggi in cui sono asserragliati i guerriglieri, per i Marines si profila la più grande battaglia dai tempi di Falluja, la roccaforte dei ribelli iracheni assediata e conquistata nel novembre 2004.

fonte agi










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