Le accuse: associazione sovversiva ed attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici. Si accingevano a sabotare la Orte-Ancona con ganci artigianali che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio
Roma, 3 luglio 2009 - Due esponenti dell’area anarco-insurrezionalista sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri del ROS per associazione sovversiva ed attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici su ordinanza di custodia cautelare del Giudice di Perugia.
Altre 40 perquisizioni disposte in Umbria, Lazio ed altre regioni italiane dalla Procura della Repubblica di Perugia sono in corso nei confronti di altrettanti indagati.
L’indagine era stata avviata dopo che i Carabinieri avevano controllato i due arrestati odierni su un’auto rubata, mentre si accingevano a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio.
L'ELOGIO DI TAJANI
"Complimenti ai carabinieri dei Ros per avere sventato un attentato che metteva a repentaglio la sicurezza del trasporto ferroviario", commenta il commissario dei Trasporti Ue, Antonio Tajani, oggi ad Algeri per un incontro con il governo algerino, commentando il blitz del Ros di questa mattina che ha portato all’arresto di due anrchici insurrezionalisti che progettavano un sabotaggio sulla tratta ferroviaria Orte-Ancona.
"L’Europa -ha proseguito Tajani- è al fianco dell’italia per rafforzare la sicurezza. Integrerò l’ordine del giorno della conferenza straordinaria che ho convocato per la sicurezza dei passeggeri, dedicando spazio al tema della sicurezza della rete ferroviaria contro possibili attentati. Quando si tratta di lotta al terrorismo non bisogna mai abbassare la guardia perchè i rischi sono alti, soprattutto alla vigilia di eventi straordinari come il G8».
Per il commissario ai Trasporti Ue «dobbiamo continuare a difendere i progetti dell’alta velocità, progetti che sono stati nel mirino anche dei terroristi baschi qualche mese fa, non vorrei -ha concluso Tajani- che entrassero nel mirino del terrorismo europeo, che non vuole lo sviluppo e il progresso dell’Unione».