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PAKISTAN / TRAGEDIA DELLA MONTAGNA

Precipita in un crepaccio e muore
l'esperta alpinista Cristina Castagna

E' scivolata sul Broad Peak, noto come K3, nella catena del Karakorum. Prima di partire aveva lasciato un biglietto ai genitori:  "Se mi succederà qualcosa lasciatemi dove la montagna mi ha chiamato a sè"

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Cristina Castagna Vicenza, 20 luglio 2009 - Tragedia sulle montagne del Pakistan per una giovane alpinista vicentina. Cristina Castagna, 32 anni, ha perso la vita sulla catena del Karakorum, scivolando per decine di metri mentre scendeva dagli 8mila della sommità del Broad Peak. Si tratta del cosiddetto «K3», la dodicesima vetta più alta del mondo.


Infermiera a Vicenza ma originaria della vicina Valdagno, la Castagna era considerata un’esperta. Già l’anno scorso era diventata la prima donna italiana a calcare la vetta del Makalu, la quinta montagna più alta del mondo e aveva al suo attivo quattro cime sopra gli ottomila metri. «Era una decina di metri davanti a me», ha raccontato il compagno di scalata di Cristina, Giampaolo Casarotto, che era con lei, «stavamo scendendo quando Cristina è inciampata ed è precipitata in un crepaccio. Quando l’ho raggiunta, purtroppo era già morta. Non mi sono rimaste che le lacrime». Progettavano di attaccare il Gashembrunm1 nei prossimi giorni.


Il corpo dell’alpinista si trova ora ad oltre settemila metri di quota, in un punto dove il recupero sembra impossibile. Ed è probabile che venga lasciato lì: in un biglietto lasciato alla famiglia prima della partenza, Cristina aveva scritto: «Se mi succederà qualcosa lasciatemi dove la montagna mi ha chiamato a sè».


Cristina, soprannominata dai genitori El Grio, il grillo, per la sua esuberanza, aveva una grande passione per la montagna che negli ultimi cinque anni l’aveva spinta ai confini del mondo in cerca di emozioni. «È stato un fulmine a ciel sereno», ha commentato il sindaco di Valdagno, Alberto Neri, «la nostra città perde non solo una delle sue figlie più illustri ma anche una donna solare e piena di vita».

Cristina Castagna,raccontava di essere una lettrice accanita e del piacere che provava nello scrivere poesie al campo base di un ottomila.


Nel suo sito internet ‘El Grio' in cui la seguivano tutti gli amici, l’alpinista scriveva: "Il Mondo è troppo rumoroso sono una ricercatrice del Silenzio". Tanti, sul sito web, i ricordi delle sue spedizioni, le foto e i filmati sulle sue avventure e i suoi amici.


Un video è dedicato a Inaki Ochoa:
"Inaki è morto sull’Annapurna, il mondo ha perso un grande alpinista e un grande uomo. Costano molto questi sogni, costano caro. Inaki una volta mi ha detto: ‘I grandi sogni lasciano grandi spazi vuoti una volta esauditì. Hai lasciato un grande spazio vuoto e al momento non ho nulla con cui riempirlo, ora ho solo tristezza", affermava ‘El Grio'.










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