Tradito dalle telecamere e dai tatuaggi il protagonista di una rapina dello scorso dicembre in una farmacia siciliana. Per farsi consegnare l'incasso, non esitò a puntare l'arma alla gola del neonato in braccio alla propria mamma in fila per acquistare dei medicinali
Catania, 7 agosto 2009 - Per farsi consegnare l’incasso di una farmacia non ha esitato a puntare un taglierino alla gola di un neonato che era in braccio alla propria mamma in fila per acquistare dei medicinali. Manette, a Catania, per il protagonista della rapina Lorenzo Antonio Volpe di 23, inchiodato dalle telecamere a circuto chiuso della farmacia.
La rapina è avvenuta lo scorso mese di dicembre. A Volpe è stata contestata anche un’altra rapina compiuta ai danni di una filiale della banca popolare di Lodi. In tutti e due i colpi il giovane ha agito a viso scoperto ed è stato riconosciuto per dei tatuaggi all’altezza della nuca e del collo. Al momento dell’arresto Volpe ha tentato un fuga in mutande attraverso i tetti.
agi