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Bossi: "Dialetto obbligatorio a scuola"
'Padania', prima pagina in piemontese

Per il leader leghista va insegnato 'in qualche modo accattivante'. Non tutto il PdL condivide l'idea: La Russa. "E' il sole di agosto". Cazzola: "Per trovare lavoro bisogna sapere l'inglese, non il bergamasco"

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Bossi a Pontida (Ansa) Ponte di Legno (Bs), 14 agosto 2009 - L’insegnamento del dialetto deve essere diffuso in tutta Italia e dovrebbe essere obbligatorio. Lo afferma il leader della Lega Umberto Bossi, secondo cui il problema è di trovare un metodo di insegnamento che non annoi i ragazzi: “Mia moglie, che se ne occupa da anni, dice che deve essere legato alla musica, al ritmo, ai modi di dire, a qualcosa che abbia una cadenza quasi musicale”. Va trovato, spiega conversando con i giornalisti a Ponte di Legno, dove è giunto ieri in tarda serata assieme alla famiglia per le vacanze di Ferragosto, un modo di insegnare il dialetto che sia “in qualche modo accattivante”. E a chi gli fa notare le difficoltà legate all’elevato numero di diversi dialetti in Italia, Bossi replica: “Non ti preoccupare, uno che parla milanese parla in tutta la Lombardia”.


E intanto è ancora in dialetto la prima pagina della ‘Padania’. Dopo il veneto di ieri, oggi la ‘copertina’ del quotidiano della Lega è in piemontese. ‘Coj partì alergich a la Lega’, è il titolo d’apertura (Quei partiti allergici alla Lega, la traduzione della prima pagina in italiano). La scelta dei dialetti, spiega l’organo del Carroccio, è “dettata dalla volontà di tenere alto il dibattito sull’identità lanciato dalla Lega e da Bossi”. L’iniziativa - che ha fatto arrivare in redazione una “quantità enorme” di lettere di congratulazioni - prosegue domani con prima pagina in lombardo.

LA RUSSA: "E' IL SOLE DI AGOSTO"
“Gabbie salariali e dialetti
? In agosto si parla di un po’ di tutto. Io posso dire con sicurezza che per legge non imporremo né gabbie salariali né differenze salariali da territorio a territorio”. Lo ha detto Ignazio La Russa ai microfoni di Sky Tg24 intervenendo sulle polemiche sollevate negli ultimi giorni da alcune proposte della Lega Nord.
“Diverso è - ha spiegato il titolare della Difesa - affidare alla contrattazione territoriale la crescita degli attuali salari, mi pare che questo possa anche uno stimolo. Ma parlare di gabbie salariali dipende dal sole di agosto”.

CAZZOLA (PDL): COL BERGAMASCO NON SI TROVA LAVORO
"Con tutto il rispetto per
i dialetti locali, gli italiani (in particolare i giovani) hanno un handicap ben più serio: la scarsa confidenza con le principali lingue straniere e segnatamente con l’inglese che è ormai l’idioma del mondo. Non si trova lavoro in Europa parlando correntemente bergamasco». Lo afferma Giuliano Cazzola del Pdl, vice presidente Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

  • 14/08/2009 17:59
    Lauro
    La Padania non è mai esistita, stà solo nella mente bacata di quel signore, che ora, non potendo più dire "Roma ladrona" per giustificare i soldi che ruba alla brava gente qualcosa deve dire. Sono emiliano e non può dirmi nulla e neppure sono della sinistra.
  • 14/08/2009 18:17
    lella 75
    come idea potrebbe essere carina... ma ci tolgono ore di insegnamento e ci aumentano le materie....... c'è qualcosa che non quadra =(
  • 14/08/2009 19:01
    Mobius
    Ho molta simpatia per Bossi, qualche volta l'ho anche votato, ma devo ammettere che questa idea è quantomeno eccentrica. Bisogna che qualcuno lo convinca che non è il caso di strafare...
  • 15/08/2009 09:03
    Carla
    Mia figlia laureata da alcuni mesi, ha trovato lavoro facendo molti colloqui e test, molti del quali fatti interamente in inglese. Sappiate quindi che per trovare lavoro, oggi, non servono i dialetti ma la lingua inglese. La lega è un partito che non ha futuro perchè invece di avere idee progressiste tende a voler fermare il tempo, anzi a portarci indietro. Se volete parlare il dialetto fatelo pure in casa vostra, ma se non lo avete capito, per progredire e lavorare dobbiamo essere a livello di tutti gli altri paesi. Ovunque, anche in quelli che noi consideriamo terzo mondo, sanno la lingua inglese perfettamente. Se ascoltate la lega, saremo presto, non il terzo, ma il quarto mondo! Sveglaitevi italiani e iniziate a guardare oltre il vostro orticello!
  • 15/08/2009 09:54
    zanzara
    Al mare avevo a fianco dei ragazzini svizzeri.Ebbene parlavano quattro lingue alla perfezione.Caro Senatur, savèe Barlafus,Balabiott e Ofelee non servono nel mondo di oggi.Altro che dialetto.Ci vogliono informatica, lingue straniere e indirizzi precisi verso le specializzazioni. Persino Salvini spazia e canta in napoletano!
  • 15/08/2009 10:33
    giampaolo haver
    Da italiano di padre lombardo, madre ligure, vissuto in Sardegna ed ora nel Lazio, non capisco ma mi adeguo, vai col dialetto...... Bossiiiiiiii!! ma và a dà via i ciapp!!!!
  • 15/08/2009 12:09
    Renato Piccioni
    L'eminente Glottologo austriaco Friederick Shure, studioso degli idiomi dialettali ha stabilito che, per esempio, in Romagna no esiste "Un Solo Dialetto" ma una variatissima quantità di "Parlate di Romagna".Quale di queste centinaia di variabili dovrebbe essere +prescelta per l'insegnamento e mettere da parte quali se sono idiomi che i nativi parlano tutt'ora anche se in minor numero ? Chiederei al Simpatico Senatus, di occuparsi di cose molto più serie e specialmente di tutto ciò che accade nella casa politica. Grazie e Buon Ferragosto
  • 15/08/2009 13:20
    franz
    tutto vero:prima l'italiano,poi l'inglese,già ma...perchè io sono io e non sono come un voi qualunque,io sono nato a...figlio di...vissuto a...e voi?voi siete tutti uguali,parlate tutti allo stesso modo,pensate tutti alla stessa maniera,io no,io appartengo alla mia terra che è diversa dalla vostra per fortuna.la mia voce suona,ha dei fonemi che voi non potrete mai imparare,vibra con la terra e il vento che c'è solo dalle mie parti,mi distingue da voi.
  • 15/08/2009 14:09
    faro51
    Come possono fare dei mediocri a non fare risaltare la loro mediocrità? E' quello di coalizzarsi con altri mediocri tentando di portare il livello culturale generale al loro stesso livello. Così si distorce la storia a proprio uso e consumo inventando popoli e stati mai esistiti. Così in un mondo che ormai non ha più frontiere dove ci si deve confrontare con tutti, si preferisce chiudersi a "Berghem de hura" mangiando la polenta tarragna (peraltro ottima). Dovremmo forse chiedere al figlio di chi sta facendo queste proposte di farci una dissertazione sulla Accademia Carrara e su Giovanni Battista Moroni perchè forse di questo dovranno parlare i nostri figli con qualche studente finlandese in visita in Italia comunicando in una lingua straniera magari mangiando anche aringhe affumicate (oltre alla polenta) per farlo sentire a casa sua. E vi assicuro che G.B.Moroni è di sicuro noto in giro per il mondo ed un vero patrimonio che ci rende degni ed orgogliosi della nostra identità di Italiani e Bergamaschi
  • 15/08/2009 16:46
    flavio
    Bossi alle elezioni ha avuto molti voti (sopratutto di protesta) che praticamente hanno molto ridimensionato la sinistra. Quelli che l'hanno votato si aspettano interventi per la crisi, per il lavoro precario, per il federalismo.... e perchè no, anche la regione autonoma. Attualmente... lui sta solo facendo il gioco di Silvio, e i padani si stanno chiedendo a cosa servono i dialetti per affontare la crisi e per il futuro dei nostri giovani ??????
  • 15/08/2009 16:47
    pietro
    immaginiamo un imprenditore, ad esempio di Pordenone, che faccia affari in una futuribile Italia atomizzata dai dialetti...un fornitore di Bologna già avrebbe difficoltà a capirlo, a Genova consulterebbero qualche dipendente o familiare di origini friulane, e già da Firenze lo manderebbero a quel paese pensando a uno scherzo ... e all'estero?? pensa forse Bossi che in Germania si avvieranno corsi per imparare i 1000 dialetti che si trovano percorrendo il nostro paese? ma proprio non sa di che parlare...gabbie salariali, bandiere regionali\locali accanto o come lui vorrebbe al posto del tricolore e insegnamento obbligatorio dei dialetti. Argomenti politici di indubbio interesse per i cittadini...vabbè, è agosto e fa caldo
  • 15/08/2009 17:32
    Tifernop
    Ma perchè, caro Bossi, continui a dire "baggianate" ? La cultura è un'altra cosa ! Prima studia, poi parla.
  • 15/08/2009 18:30
    daniele
    Salve, mi meraviglio della meraviglia di tutti quanti, sono padre di un ragazzino che ha frequentato la 5° elementare in provincia di Ravenna e l'insegnamento del dialetto e tradizioni romagnole esiste già, mio figlio l'ha fatto. Ogni tanto, 3/4 volte l'anno, vengono in quella scuola o un poeta dialettale romagnolo o attori dialettali che insegnano a pronunciarlo e capirlo bene e poi ogni tanto vanno nel ristorante romagnolo per eccellenza, La Casa delle Aie, a imparare a fare strozzapreti, chiudere cappelletti, fare piadina, inoltre ogni tanto vanno nei musei contadini a imparare come si viveva 100 anni fa, poi ancora arrivano i burattinai che raccontano tradizioni romagnole. Ma perchè tanto rumore per nulla???? Per una cosa che già c'è? Forse perchè l'ha detto Bossi e non D'Alema??
  • 15/08/2009 19:22
    tino
    per ogni regione dovebre avere il suo dialettto anche quelle del sud
  • 15/08/2009 19:47
    SUPERGIGI
    non capisco perche ci dobbiamo fermare al dialetto, io insisterei per insegnare anche il longobardo ed il gallo con inflesso cisalpino. personalmente non ho mai digerito il latino, anche se devo dire mi ha aiutato nell`imparare le lingue neolatine ed anche l`inglese (65% delle parole hanno la base latina) ma ho fatto il tifo per renderlo facoltativo. il futuro e` dell`informatica, delle lingue piu diffuse nel mondo, come inglese e spagnolo, e non certamente nel dialetto. se penso alle migliaia di volte che la mamma mi riprendeva per la pronuncia della 'c' toscana, che ancora mi tradisce, ed era solo un accento, mi posso solo immaginare le bacchettate se avessi usato il dialetto. ed ora dopo tanto sforzo per andare dalle alpi a lampedusa senza perdersi nei meandri anacronistici dell`incomprenzione,si vuol ritornare al paleolitico!penso che un corso informativo su storia,costumi,tradizioni locali geograficamente interpretato possa essere un bene per uno studente ma assolutamente no all`insegnamento del dialetto
  • 15/08/2009 20:37
    Dario
    Sempre più indietro con questo governo...
  • 15/08/2009 21:32
    MARIA
    IL DIALETTO VA BENE UMBERTO, MA L'IMPORTANTE E' CHE TU CI PRESERVI DALL'ARABO !!!!!!!!
  • 16/08/2009 01:51
    Komandirskie
    vogliono introdurre il dialetto a scuola? Bene, sia strutturato su base volontaria: chi vuol impararlo lo impara, chi non lo vuole fare non lo fa. c'è gente che viene da molto lontano e che del posto in cui va a scuola non gliene può fregar di meno, perché allora costringerlo a impararsi "Romagna mia" o a partecipare al "Lom a Merz"? Come ho detto, se dialetto dev'essere che si faccia su base volontaria. Le tradizioni locali devono essere un valore aggiunto al proprio bagaglio culturale, non la base di partenza di tutto.
  • 16/08/2009 08:15
    ATTILA
    La prima parola di inglese (poi sono tre) che imparai fu quando un militare nero della divisione Buffalo (5° armata USA del generale Clark)a ppena entrati in città, apostrofò un suo commilitone con un sonoro. Faticai non poco,dizionario e grammatiche alla mano per tovarne il significato. Appresi più tardi che il " salababich " era l'"acronimo" di . Nelle mie ricerche posteriori mi fu detto che era espressione tipica del Nebraska che si era imposto grazie alla divisione Buffalo in buona parte dell'Europa. Il primo militare di tale divisione che invece, in altra occasione mi rivolse la parola, mi appellò: paisà. (Enfasi, modulazione, timbro il tutto alla De Curtis, alis Totò). Ho capito molto più tardi l'importanza dei dialetti!
  • 16/08/2009 09:31
    joy
    Mi associo al post di Daniele e mi stupisce che qualcuno come al solito non capisca (o faccia finta di non capire) andando sempre all'estremo opposto. Non si tratta di NON imparare l'italiano o di NON imparare l'inglese bensì di evitare che importanti nozioni di storia, cultura e identità del proprio paese vengano perse soprattutto ora in un contesto in cui vi sono molti scolari che non solo non sono originari della zona, ma neanche italiani. Proprio perchè l'identità italiana è debole e in alcune situazioni artificiosa (i popoli non si creano a tavolino, vi siete mai chiesti perché?) non può sostituire appieno quella dei popoli che la compongono ed è davvero assurdo che qualche ignorante agiti lo spauracchio dell'unità d'Italia per affossare i dialetti e la cultura locale.
  • 16/08/2009 09:58
    Luca
    Forse colpa del caldo. Saranno sconfitti dalla "Storia". Che pena pensando a tutti quei morti per l'unità dell'Italia.
  • 16/08/2009 10:01
    Carlo
    Basta. Speriamo che la gente capisca da chi siamo governati,vogliono portare l'Italia allo sfascio dividendoci e creando odio. Basta, non se ne puo più.
  • 16/08/2009 10:26
    franz
    beato me stesso che capisco dalla pronuncia se qualcuno viene da santarcangelo piuttosto che da riccione che distano solo 20km, beato me stesso perchè l'ho imparato e ho più cultura di tutti quelli che giudicano senza sapere che la perdita delle proprie radici, che sono pur legate alla lingua locale, porta alla perdità di identità. L'hanno capito pure gli australiani di cui non sai da dove provengono perchè non hanno pronuncia e cercano di salvare i dialetti aborigeni nonostante la federazione australiana esiste da circa 100 anni. Capite?Non hanno storia e la vogliono creare, noi ne abbiamo da vendere e la vogliamo cancellare.
  • 16/08/2009 12:12
    loredana
    bossi dovrebbe cercare il modo affinché i nostri figli fossero messi in condizione di imparare bene la lingua italiana e sopratutto tutelare l'insegnamento delle lingue comunitarie (inglese, francese, spagnuolo ecc..) e non insistere a voler a tutti i costi " le gabbie salariali" se nel meridione la vita è meno cara il motivo fondamentale è la mancanza della richiesta dovuta a scarsa disponibilità economica delle famiglie. Io sono una docente in pensione ho tre figli, laureati con cento dieci e lode, i quali per poter trovare un lavoro non mortificante le loro capacità hanno dovuto lasciare la loro casa e andarsene all'estero.
  • 16/08/2009 12:15
    franz x luca
    parole sante:e i circa 700.000 militi italiani uccisi per difendere i patri confini nella prima guerra mondiale quando adesso senza frontiere entrano rumeni e compagnia allora che sono morti a fare?
  • 16/08/2009 12:39
    rondine
    Si vede che NON CAPITE UN FICO,questo deL dialetto e' un modo che APPOGGIO,per far si di non africanizzare,la nostra cultura,europea,italiana e cattolica cristiana.FORZA LEGA,ANCHE SE SONO MERIDIONALE...APPOGGIO)
  • 16/08/2009 14:05
    Benito Russo
    Dopo aver chiamato il figlio con il nome Eridanio (nome greco che idendificava il Po), ditelo a questo signor Bossi (che vuole imporre un inno di sconfitti ebrei in fuga dall'Egitto e che è un incitamento all'unità del popolo d'italia) che preferiamo da italiani l'inno di Mameli. Un inno di ribellione contro l'arroganza di un uomo giunto dal nord (Brenno), il quale voleva imporre le sue regole e la sua legge a cui i romani non si piegano.
  • 16/08/2009 14:18
    zanzara
    E' di oggi la notizia che Calderoli ha dato una bozza di legge per i dialetti a Bossi.Gli avrà detto:te,ciapa! Inoltre Bossi ha dichiarato che l'inno di Mameli non interessa più nessuno, perciò si canterà tutti Va pensiero.Quante dovremo ancora sentirne di castronate.Il caldo fa male. Continua la farsa. Insegnamo le lingue,non i dialetti,che pur importanti, non servono nel mondo.
  • 16/08/2009 15:19
    mrwatson52
    Non ha mai pensato il "senatur" che sottoponendosi ad una visita psichiatrica potrebbe risolvere contemporaneamente i problemi di tanta gente ma sopratutto i suoi problemi.
  • 16/08/2009 17:19
    fiorenzo
    bossi no dialetti a scuola no bandiere regionali no sotituzione inno di mameli. io ho votato lega in più occasioni perchè a mio parere esprime concetti reali riguardanti le esegenze dei comuni cittadini contro la violenza l'immigrazione dei clandestini quindi tutta una serie di leggi e regole a pretozione delle persone. quando però sento queste affermazioni mi si gela il sangue e mi sento tradito nelle convinzioni nelle quali ho creduto e per le quali ho votato. secondo me bossi dopo la malattia che lo ha colpito dovrebbe smetterla con la politica e lasciare spazio ad altri esponenti del suo partito che mi sembrano molto più seri e competenti.
  • 16/08/2009 19:25
    SUPERGIGI
    scusatemi tanto ma io, da buon toscano, protesto e urlo il mio dissenzo descriminatorio. tutti avete un dialetto regionale, e noi no! anche se lo volessi dovrei studiare una lingua morta, come il latino o il greco antico, infatti il volgare ampiamente usato da dante, petrarca e boccaccio e` ormai in disuso da secoli. mi da da pensare che anche in quel periodo doveva esserci un bossi ed una discussione tremenda come c`e` adesso di fazzioni contrapposte (guelfi-ghibellini; bianchi-neri) come oggi tra destra e sinistra. sarei proprio curioso di sapere chi fosse il principale fautore della conservazione del latino come dialetto e quale ne fossero le motivazioni. anche perche deve aver avuto un grande successo ed un grande seguito se, nonostante il disuso, e` stato insegnato fino ai giorni nostri. allora ritornando al fattore discriminante, proporrei che a tutti gli studenti toscani gli venga insegnato l`etrusco, cosi che si possano sentire parificati agli altri! immaginatevi di dover comprare 19 dizzionari!!!
  • 16/08/2009 19:26
    Claudio
    A dirla in venexian: "sto sculassa vacche e sgrafatera" con i dialetti a scuola forse pensa di facilitare quei suoi consimili,semianalfabeti, prendendo a riferimento il Q.I.di suo figlio che per la maturità, dopo due tentativi falliti, la terza ci è riuscito per il rotto della cuffia (o esasperazione degli esaminandi?....)
  • 16/08/2009 20:49
    CARONTE
    Dialetto,inno, bandiera. La lega sta studiando il sistema per ridare l'opportunità alla sinistra di risuscitare.Per la determinazione che la lega dimostrava nella lotta anticlandestini,federalismo fiscale, ronde ero orientato a votarla alle prossime elezioni,anche perchè deluso,profondamento deluso,dal camaleontenismo di Fini. Ma se ora la lega sta perdendo il ben dell'intelletto,vanno rivisti i propri convincimenti. Spero che il pragmatismo e la serietà del ministro Maroni riescano a prevalere sulle tendenze velleitarie e.. separatiste del nord.
  • 16/08/2009 21:17
    SIMPATIZZANTE@BOSSI
    BOSSI TI AMMIRO, MA STAVOLTQ ESAGERI, FORSE IL CALDO TI STA DISTURBANTO LA MENTE ???NESSUN DIALETTO PER FAVORE!
  • 16/08/2009 23:24
    Elio Manfredini
    Un problema della lingua italiana c'è, per il contenuto del circa 30% delle parole che dividono da togliere per unire, altro che introduzione di lingue mai state scritte nella storia. Per la loro complessità a scriverle anche l'accademia della crusca forse rifiuta occuparsene. Elio Manfredini
  • 16/08/2009 23:38
    Ale_99 per rondine et al
    rondine, la stessa lega che stai acclamando ed appoggiando è anche contro di te in quanto meridionale! Ma possibile che vi siate dimenticati che prima ancora che la lega si accanisse contro gli stranieri voleva dividere l'italia tra nord e sud? Dov'è finita la coerenza? Quando la lega vuole introdurre il dialetto nelle scuole (vista la presenza di insegnanti meridionali al nord) secondo te a chi vuole lanciare un messaggio, agli stranieri (che certmente non occupano posizioni come docenti)?? Non credo proprio...
  • 17/08/2009 05:02
    elio manfredini
    Vietare la parola scritta compresa equivale a bruciare i libri. Siamo giunti a questo livello? mi avete spezzato il commento squilibrandone il significato. Sempre bruciare è. Elio Manfredini
  • 17/08/2009 09:06
    CITTADINA DEL MONDO
    Padre: Romano, Madre: Romagnola, quale dialetto dovrebbero parlare i miei figli per Bossi & co? Invece loro parlano ITALIANO, INGLESE, TEDESCO, un po' di RUSSO, AFRIKAANS e il prossimo anno cominceranno con il FRANCESE. Have you a nice day.
  • 17/08/2009 10:41
    beau geste
    è che volete che dica bossi a suoi? che a roma si sta bene? che stare al timone dell'italia è bello? così alle prossime elezioni quelli votano pdl! che i leghisti perseguano una politica di identità locale non stupisce; al contrario, dovrebbero stupire le sviolinate che arrivano da sinistra per accattivarsi la lega e, magari, sognare un bel ribaltone! c'é un particolare che i sinistri è meglio che considerino; l'italia del 2009 non è quella del 1994: troppo cose sono successe sbugiardando il partito dell'antipolitica (che è poi quello dei poteri forti finanziari) e, soprattutto, gli italiani stanno capendo che solo con la politica si possono affrontare le crisi economiche, le calamità naturali, il fabbisogno energetico, la difesa dell'ambiente, la sicurezza, ecc...
  • 17/08/2009 11:56
    SIMPATZZANTE@BOSSIA
    STAVOLTA BOSSI LA SPARA GROSSA, E'UN SUPER UOMO POLITICO, MA PURTROPPO STA DIMOSTRANDO.... LA CARENZA CULTURALE! Non dico impari l'inglese,ma sia almeno un italiano!
  • 17/08/2009 13:51
    Chiara@b
    i consumi cambiano, consiglio a Bossi di adeguare il linguaggio, obblighi italiano e inglese scuola, non il dialetto! Max puo'toglierci l'ora di relizione per compensare le spese!
  • 17/08/2009 14:48
    rosario
    Non potrò mai dimenticare quando da Trieste mi trasferii a Termini Imerese (prov. di Palermo) e il maestro mi diede da studiare una poesia in Siciliano. Il giorno dopo non volevo più andare a scuola e me lo ricordo ancora dopo 50 anni ..... ogni commento è superfluo. L'unica lingua ufficiale della scuola è solo quella prevista dalla Costituzione la lingua ITALIANA
  • 17/08/2009 17:05
    MARINELLA
    NON E' CHE I LEADERS LEGHISTI SI SONO TRASFERITI TUTTI A ROMA E HANNO PERSO DI VISTA DA DOVE VENGONO? Questa domanda me la sono posta quando ho letto un'altra c.....a del Senatur: dare la terra da lavorare ai giovani, I GIOVANI NON VOGLIONO PIU' LAVORARE LA TERRA! Si fatica, ci si sporca, non da reddito, invece sfruttando quei sporchi immigrati neri e ignoranti senza metterli in regola... quello va bene! SFRUTTARE, DENIGRARE, SCHIAVIZZARE ma cantando VA' PENSIERO. BRUTTA GENTE I LEGHISTI!
  • 17/08/2009 17:12
    pensiero occulto
    oggi e' anacronistico soprattutto per i milanesi ormai quasi scomparsi. quando torno li e mi scappa qualche parola in milanese devo subito tradurla per essere compreso. i milanesi di oggi ormai sono altri, soprattutto per cultura, gia' perche' nel dialetto un tempo ritrovavi,se lo analizzavi, la personalita' di quei cittadini ed il loro modo di essere. un es. dire: questo e'un orologio svizzero! significa che per l'italiano e' un prodotto buono; al contrario se la stessa cosa la dici in milanese: che l'urelog chi a l'e' un pu sviser! vuol dire che per i milanesi tutto cio' che era svizzero valeva poco, ovvero, i vecchi milanesi credevano soprattutto nella bonta' dei loro prodotti e tutto cio' che veniva da altri era inferiore, pur essendo piu'ospitali. anche chi veniva dai paesi limitrofi con un diverso dialetto, non parliamo poi di bergamo e brescia, veniva apostrofato col classico: a l'e' vegnu'gio cunt la piena(e'arrivato con la piena dei fiumi trasportato dall'acqua). ora non ha piu' senso. hasta luego.
  • 17/08/2009 18:30
    franco
    Per non perdere la tradizione questo lo puo' fare la famiglia, non me ne vogliano i nordisti di BERGAMO O BRESCIA ma quando li sento parlare........COMUNQUE W il GRANDUCATO DI Toscana (riferito alla lingua naturalmente !)
  • 17/08/2009 20:41
    elisa
    cher al mi senatour bossi,me an son brisa d'acord a insgner al dialat a scola,a ie bela abbastanza ignurant a capir la lengua italiena par mettern un'etra. o l'italia ans farà mai, e pò al dialat l'ha da esar un quel c'ariva dal cor, brisa dai liber. saluti
  • 18/08/2009 10:09
    Ron
    What and where is Padania ?
  • 18/08/2009 10:11
    Babatunde
    Non credo che sia il momento di imporre l'insegnamento dei dialetti nelle scuole quando sappiamo che ce ne sono tanti. Ancora una volta stanno distogliendo l'attenzione della gente dai veri problemi del paese. E' solo una messa in scena, un gioco politico. Per Marinella " quei sporchi immigrati neri e ignoranti",mi viene da ridere,ancora i tipici stereotipi,i clichés all'italiana. Forse come Nero sono un ignorante e sporco come dici tu, ma sappi che recentemente la responsabile dell’ufficio anagrafe del comune dove abito mi implorava per dare una mano in biochimica a suo figlio che faceva fatica a dare gli esami. I turisti che arrivano a Bologna spesso preferiscono chiedere la loro strada a me sporco negro o a qualcuno altro che ha un color di pelle “sbagliato” quanto me, piuttosto che chiedere a un italiano pulito e molto colto. Mi sai spiegare il perché ? Vi ho sempre pregato di imparare a conoscere chi vi sta intorno nell’interesse di tutti.
  • 18/08/2009 11:16
    il siciliano
    Oltre al dialetto,a bossi e a tutti i suoi alleati attualmente al governo,suggerirei di aggiungere nella legge per il federalismo fiscale la norma che da autonomia alle regioni di tassare i prodotti provenienti da altre regioni anche fino al 100%.VISTO CHE TUTTI I PRODOTTI CHE ARRIVANO AL SUD VENGONO DALLA PADANIA,VOGLIO VEDERE COME FARANNO A VENDERLI I CUMMENDA DEL NORD INDUSTRIALE.FORZA SUD, BOICOTTATE I PRODOTTI PADANI E RAZZISTI,PORTIAMOLI ALLA MISERIA,POI VEDIAMO COME RISOLVE IL PROBLEMA BOSSI E SUO COMPARE BERLUSCONI.
  • 18/08/2009 11:28
    marialuisa
    ho insegnto anni in veneto(trovandomi molto bene),valorizzando il dialetto locale in tempi non sospetti,ma l'ultima trovata del colto senatur mi sembra solo la conseguenza della diffusa filosofia più volte esternatami:"la scola no dà skei"(?)
  • 18/08/2009 12:32
    Felsinew Yorker
    scena da 'travolti insolito destino azzurro mare d'agosto'..gommone alla deriva senza benzina.. non c'e' un alito di vento..giannini/gennarino in piedi in mezzo al gommone..melato/pavone-lancetti con accento milanese (ma in italiano):"ma cosa fa?".."la vela!" risponde lui con accento siculo (ma sempre in italiano)..e lei: "la vela?..capirei se fossimo in lungo!.. mi sembra una gran scemenza!"..evidentemente anche bossi e' stato travolto dal caldo d'agosto!..non sarebbe meglio imparare come si deve l'italiano prima! mancanza dell'uso del congiuntivo..'gli' al posto di 'loro'..participi passati al maschile quando dovrebbero essere al femminile..abuso di parole straniere quando esiste la corrispettiva parola italiana.. ecco un esempio di italiano attuale sintetizzato, in bocca ad una signora: "e' tardi e sono stanca. gli amici mi hanno invitato al party ma gli ho detto che ci andavo se lo sapevo prima!"..se il buon giorno si vede dal mattino e' notte fonda!o per stare in tema dialetto :"ha da passa' 'a nuttata!"
  • 18/08/2009 19:19
    pescegallo
    @ ron :studiati la geografia!
  • 19/08/2009 00:46
    SUPERGIGI
    non ho capito bene! per insegnare il dialetto ci vuole un insegnante che lo sappia, quindi bisogna instaurare al magistero o all`universita dei corsi dialettali. gia dove troviamo i docenti per insegnare ai futuri professori. poi ci vuole il libro di testo, grammatica e sintassi, c`e` qualcuno che sa se gia esistono? perche altrimenti vanno scritti e pubblicati. senza parlare del dizzionario, italiano-dialetto, dialetto-italiano. (chi sa forse dovranno fare anche il lombardo-veneziano o il ligure-piemontese, ma questo puo avvenire in seguito) poi c`e` il problema dei traduttori e degli interpreti, che necessiteranno anche loro di corsi scolastici, perche vi potete immaginare un incontro tra i sindaci di napoli e di venezia senza traduttori simultanei che sussurrano all`orechio cio che dicono, sarebbe una tragedia. comunque ci sarebbe un certo vantaggio. quando all`estero chiediamo quante lingue parlano e ci rispondono 2 o 3 noi possiamo sempre dire che ne conosciamo un paio di dozzine, impressionante eh.....?
  • 19/08/2009 10:08
    Ferro Loris
    Quanto sono sciocchi tutti i nostri politici, altro che dialetto, sarebbe ora di sostituire l'inglese all'italiano, anzi è già troppo tardi, il mondo non si ferma per aspettare noi
  • 19/08/2009 11:55
    l.f.
    @supergigi:scherzi a parte,i dizionari di dialetto esistono eccome. io personalmente ne ho del milanese,bolognese e veneto. testi di grammatica invece non ne conosco,ma non si sa mai.
  • 19/08/2009 16:55
    massimo
    Il signor Bossi restituisca integralmente tutti i soldi che ha preso anno dopo anno come leader di partito e parlamentare della repubblica italiana e con lui facciano lo stesso tutti i suoi scagnozzi al governo. Solo allora, se ne avrà ancora voglia, potrà cianciare di padania libera, gabbie salariali e dialetti nelle scuole.
  • 19/08/2009 19:15
    pescegallo
    @massimo:di che vai cianciando?i soldi che bossi prende vengono dal nord,quindi zitto e mosca.
  • 19/08/2009 19:40
    Felsinew Yorker
    x l.f e supergigi:si' grammatiche ne esistono..ad esempio per il bolognese 'al noster dialatt' o 'dscarret in bulgnais'..poi 'al dizioneri bulgnais-itaglian' e viceversa..non esistono invece specifici dizionari come 'veneziano-genovese' o 'napoletano-milanese'..il dialetto e' una gran bella cosa, parlato in ambito familiare o tra amici..addirittura e' quasi una lingua ufficiale in certe zone, pero' che difficolta'!quando insegnavo a hunter college avevo 3 tipi di studenti: americani, migliori, cominciando ex-novo; hispanics, migliori nell'adattare le loro espressioni tipo 'a mi casa'..ok vi capiscono; italo-americani, la dolente nota, perche' credevano di parlare italiano e si esprimevano in dialetto di solito del sud..dicevo: se parlate cosi' a un veneziano o milanese, costoro avranno difficolta' a capirvi..e facevo un es. cominciando col bolognese: 'et i bajuc'.. what!.. veneziano 'i skei'..what! italiano 'i soldi'.. ah 'money'..bene! sarete capiti e particolarmente benvenuti dappertutto col 'green paper'!
  • 20/08/2009 00:13
    Padano
    Caro Massimo e quando il tuo D'alema ci restituirà i milioncini che ha allegramente speso per la sua barchetta? Ma quelli di sinistra non dovrebbero essere poveri proletari?
  • 20/08/2009 01:44
    x CLAUDIO - eros
    No claudio, non 2 ma tre volte il luminare supervisore dell'expo nonchè frequentatore romano di commissioni ministeriali. Purtroppo il sole quest'anno ha picchiato duro e diventa difficile anche per teste buone e normali sopportare l'afa, immagina che strazio per chi la testa l'ha perduta per sempre gia da tempo. Come vedi sono bossiane e caldarrostari deliri estivi.
  • 20/08/2009 10:18
    Hypparcos
    La conoscenza umana è talmente vasta che è già difficile creare programmi scolastici che insegnino in poche ore le nozioni più importanti. Anche un solo minuto dedicato all'insegnamento del dialetto piuttosto che alla Matematica, alla Fisica o alla Storia è un minuto sprecato. Le persone che auspicano l'insegnamento del dialetto sono persone che poco hanno avuto a che fare con testi ed aule universitarie, e molto con taverne e circoli delle bocce. Non possiamo lasciare la nazione in mano a questi burini nati per zappare.
  • 20/08/2009 11:23
    natalina
    La tragedia è il livello dell'italiano parlato, scritto, insegnato. Cerchiamo di permettere a tutti di parlare in un buon italiano, corretto senza orrori come "gli" al posto di loro, o, peggio, "gli" al posto di "le", per fare un esempio. O evitiamo di usare verbi intransitivi: "uscire", "scendere" come se fossero verbi transitivi: "Bambini, uscite i quaderni dalle cartelle". Parlare bene l'italiano non vuol dire non potere esprimersi in dialetto, anzi, conoscere bene le differenze tra il proprio dialetto locale (ma poi, se si hanno genitori di regioni diverse, e si vive in una terza?) può aiutare a essere consapevoli di diverse strutture e approcci alla lingua, tuttavia la scuola statale deve permettere a tutti di parlare bene l'italiano, non solo a coloro che in famiglia hanno chi può istruirli perché già, a loro volta ben istruiti. Mi sembra un dovere soprattutto democratico, per non sottolineare diversità di censo tra i cittadini. Non dovrebbe essere questo uno degli obiettivi della scuola?
  • 20/08/2009 23:35
    Nessuno
    Babele - Di quale "superbia" ci siamo macchiati, noi Italiani, per meritarci "una babele comunicativa" di questo genere? La proposta di Bossi pare la punizione biblica che Dio inflisse agli uomini, rei di aver "osato" pensare d'innalzare una torre alta sino al cielo. Ora lo si avverte in tutta la sua forza: molti sono coloro che iniziano a realizzare che questo "stato di cose" non è più tollerabile, e allora che si fa? "Dividi et impera", questa è la strategia usata, ma come scrive (in diretta) il profeta: "verrà il giorno in cui costoro saranno mandati a casa e pagheranno il prezzo delle loro idiozie (spiegata così anche la 4a -i- che mancava ad un ben noto programma). Teniamoci pronti quel tempo è vicino".
  • 21/08/2009 04:19
    bossigay
    bossi e i leghisti son solo degli ignoranti. votati da ignoranti. purtroppo il problema dell'istruzione nel nostro paese è sottovalutato..anzi, intere generazioni cresciute dalla De Filippi si accingono al voto. Ahimè.
  • 21/08/2009 14:58
    Madrid
    Felsinew Yorker, la cosa più divertente che ho visto in inglese fu scritta da un italiano in USA in un compito di programmazione che avevo assegnato. Giustificando perché una certa cosa non funzionava, scrisse "We have done of all" (abbiamo fatto di tutto!) :)
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