Per il leader leghista va insegnato 'in qualche modo accattivante'. Non tutto il PdL condivide l'idea: La Russa. "E' il sole di agosto". Cazzola: "Per trovare lavoro bisogna sapere l'inglese, non il bergamasco"
Ponte di Legno (Bs), 14 agosto 2009 - L’insegnamento del dialetto deve essere diffuso in tutta Italia e dovrebbe essere obbligatorio. Lo afferma il leader della Lega Umberto Bossi, secondo cui il problema è di trovare un metodo di insegnamento che non annoi i ragazzi: “Mia moglie, che se ne occupa da anni, dice che deve essere legato alla musica, al ritmo, ai modi di dire, a qualcosa che abbia una cadenza quasi musicale”. Va trovato, spiega conversando con i giornalisti a Ponte di Legno, dove è giunto ieri in tarda serata assieme alla famiglia per le vacanze di Ferragosto, un modo di insegnare il dialetto che sia “in qualche modo accattivante”. E a chi gli fa notare le difficoltà legate all’elevato numero di diversi dialetti in Italia, Bossi replica: “Non ti preoccupare, uno che parla milanese parla in tutta la Lombardia”.
E intanto è ancora in dialetto la prima pagina della ‘Padania’. Dopo il veneto di ieri, oggi la ‘copertina’ del quotidiano della Lega è in piemontese. ‘Coj partì alergich a la Lega’, è il titolo d’apertura (Quei partiti allergici alla Lega, la traduzione della prima pagina in italiano). La scelta dei dialetti, spiega l’organo del Carroccio, è “dettata dalla volontà di tenere alto il dibattito sull’identità lanciato dalla Lega e da Bossi”. L’iniziativa - che ha fatto arrivare in redazione una “quantità enorme” di lettere di congratulazioni - prosegue domani con prima pagina in lombardo.
LA RUSSA: "E' IL SOLE DI AGOSTO"
“Gabbie salariali e dialetti? In agosto si parla di un po’ di tutto. Io posso dire con sicurezza che per legge non imporremo né gabbie salariali né differenze salariali da territorio a territorio”. Lo ha detto Ignazio La Russa ai microfoni di Sky Tg24 intervenendo sulle polemiche sollevate negli ultimi giorni da alcune proposte della Lega Nord.
“Diverso è - ha spiegato il titolare della Difesa - affidare alla contrattazione territoriale la crescita degli attuali salari, mi pare che questo possa anche uno stimolo. Ma parlare di gabbie salariali dipende dal sole di agosto”.
CAZZOLA (PDL): COL BERGAMASCO NON SI TROVA LAVORO
"Con tutto il rispetto per i dialetti locali, gli italiani (in particolare i giovani) hanno un handicap ben più serio: la scarsa confidenza con le principali lingue straniere e segnatamente con l’inglese che è ormai l’idioma del mondo. Non si trova lavoro in Europa parlando correntemente bergamasco». Lo afferma Giuliano Cazzola del Pdl, vice presidente Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.