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I TENTACOLI DI AL QAEDA SULLA STRISCIA DI GAZA

Gruppo proclama emirato a Rafah
La polizia di Hamas attacca: 16 morti

I feriti sarebbero un centinaio. Il leader del gruppo Jund Ansar Allah, ucciso dagli agenti di Hamas, ha proclamando la costituzione di un emirato islamico sunnita nella Striscia, durante la preghiera. Secondo testimoni, continuano le sparatorie

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Un militante di Hamas Gaza, 15 agosto 2009 - È di almeno 16 morti e 100 feriti il bilancio degli scontri tra la polizia di Hamas e i miliziani di un piccolo gruppo islamista ultraradicale a Rafah, al confine tra la Striscia di Gaza e l’Egitto. Il gruppo islamico che afferma di appartenere ad al Qaeda ha sfidato il movimento al potere nella Striscia di Gaza proclamando un "emirato islamico" sunnita.

 

Secondo la radio israeliana Abde-latif Mussa, il capo del gruppo islamico salafita Jund Ansar Allah, sarebbe stato ucciso dalle forze speciali di Hamas.


Mussa e’ morto nel corso di una operazione di repressione condotta a Rafah.


Secondo testimoni, continuano le sparatorie tra i fedelissimi di Abdel-Latif Mussa, il leader del gruppo islamico, e la polizia. Tra le vittime vi sarebbe anche il capo delle unità militari di Hamas per la zona meridionale di Gaza, Mohammed al-Shamali.

 

Secondo fonti dei soccorritori, il bilancio delle vittime potrebbe aumentare per la difficoltà dei mezzi di soccorso di raggiungere la zona a causa dell’intensità dei combattimenti. Secondo fonti della sicurezza egiziana, un bambino di tre anni è stato ferito gravemente da un proiettile ed è in condizioni critiche.
 

Il gruppo, chiamato Jund Ansar Allah, è composto da alcune centinaia di persone che si definiscono "Guerrieri di Dio" e che hanno costruito un bastione a Rafah, al confine con l’Egitto. I miliziani si ispirano all’organizzazione di Osama bin Laden e rimproverano ad Hamas di non aver attuato una rigida sharia (la legge islamica, ndr).

 

Alcuni residenti hanno riferito che gli scontri sono avvenuti intorno a una moschea scelta come quartier generale del gruppo integralista. Gli scontri sarebbero scoppiati appena Mussa ha proclamato la creazione dell’emirato islamico nella Striscia di Gaza. Secondo un fotoreporter della France Press, la polizia di Hamas ha distrutto con un’esplosione l’abitazione di Mussa e ha chiuso tutte le strade verso Rafah.










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