Milano, 4 mazo 2008. - Ottantadue dipinti e quindici disegni, opere provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, un intero percorso artistico ricostruito ed esposto a Milano. A partire dal 5 marzo, fino al 29 giugno, sarà possibile visitare un'antologica dedicata a Francis Bacon, allestita a Palazzo Reale. Si tratta di una retrospettiva con cui Milano anticipa le celebrazioni per il centenario della nascita dell'artista che cadrà nel 2009.
Curata dal professor Rudy Chiappini, l'esposizione ripercorre le tappe salienti del lavoro del pittore irlandese, raccogliendo opere provenienti da Francia, Belgio, Gran Bretagna, Portogallo, Germania, Austria, Svizzera Paesi Bassi, Finlandia, Israele, Stati Uniti, Venezuela, Messico, Giappone, Australia e Taiwan. L'assessore alla Cultura di Milano Vittorio Sgarbi la ritiene una "mostra compiuta, in cui si può apprezzare l'eccellenza del percorso artistico di Bacon, senza dimenticare nessuna fase; un'esposizione che dà conto in modo pieno e completo del lavoro dell'artista e ne permette una comprensione accurata".
Lo stesso assessore del Comune di Milano non ha mancato di mettere in relazione l'antologica dedicata a Bacon con un'altra esposizione ad oggi aperta la pubblico: "Per una singolare coincidenza - ha detto Sgarbi - Milano apre le celebrazioni del Futurismo con la mostra dedicata a Giacomo Balla e le manifestazioni per il centenario della nascita di Francis Bacon con un anno di anticipo. Oggi le due ricorrenze si incrociano nell'omaggio che Palazzo Reale rende a uno degli artisti più tipici del secondo Novecento".