Notizie cultura
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
TREVISO

Le immagini della fantasia a Sàrmede
Gli artisti rendono magiche le case

E' il concorso per i disegnatori di favole. L'edizione è dedicata ai 'Canti dei ghiacci, fiabe dalle Regioni Artiche'. Le facciate delle abitazioni e gli ambienti interni così come le sale del Comune vengono affrescate dagli artisti

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Jozef Wikon - Municipio di Sàrmede Treviso, 7 novembre 2008 - Nei luoghi delle fiabe passando dai boschi incantati della Foresta del Cansiglio per approdare a Sàrmede dove si è aperto il concorso per i disegnatori di favole più bravi del mondo. Un'iniziativa di successo che è giunta alla 26° edizione (in programma fino al 21 dicembre) e che quest'anno è dedicata ai 'Canti dei ghiacci, fiabe dalle Regioni Artiche': ospite d'onore gli acquerelli del tedesco Ivan Gantschev.
 

 

Alberi e montagne, castagne, cervi, baite e pievi per un viaggio nel cuore della Marca trevigiana e alla scoperta di un regno affascinante e ancora incontaminato. La partenza è da Vittorio Veneto, luogo simbolo della Grande Guerra e città nata dall'unione di Serravalle e Ceneda. Bella, affascinante e intrigante con le tracce lasciate da un personaggio misterioso come Camillo De Carlo, la 'spia volante' del primo conflitto mondiale. Da non mancare la visita al Palazzo Minucci dove De Carlo visse e dove ogni oggetto è ancora nel posto dove questo agente segreto lo volle lasciare: per alcuni la disposizione di giade, quadri e suppellettili preziose è una sorta di cifrario in codice.

 

Da qui si parte per il Gran Cansiglio. La strada si inerpica per raggiungere i castagneti di Combai. Un regno non solo di fate e folletti ma anche di gustosi marroni che celebrano qui la loro festa. Castagni innestati con arte che producono un frutto ottimo e dal gusto ricco che si sposa perfettamente con il Verdisio, un nettare bianco, vera gloria locale. Dai castagni ai faggi. E, come in tutte le favole che si rispettano, il cammino si perde nei boschi che popolano il Cansiglio. La strada sale e raggiunge questo altopiano dove la natura incendia gli alberi di gialli fiammeggianti e dove all'imbrunire il bramito dei cervi accompagna la notte che scende. Sono i versi che contrappuntano il corteggiamento amoroso dei maschi in cerca delle loro femmine: un 'canto' che dura quasi un mese e che segna la stagione dell'amore del re dei boschi.

 

Temperature rigide e una particolare flora e fauna rendono il Cansiglio un posto speciale non solo per la magica atmosfera che si respira ma anche per le piante che si possono ammirare nel giardino botanico alpino che raccoglie oltre 300 specie ed una lama che ospita anfibi ed insetti. E mentre scende il sole le baite come 'La Casera Le Rotte' accolgono i viandanti del Cansiglio offrendo le specialità tipiche di questa terra: formaggi e vini. Di tutti i tipi con un unico imperativo: la qualità. Stagionati, morbidi, di latte crudo o il celebre Montasio accompagnati da brinsisi rigorosamente Doc con Prosecco di Valdobbiadene, Colli di Conegliano, Refrontolo Passito e Torchiato di Fregona.

 

L'ultimo tratto è quello che dal Cansiglio porta a Sàrmede, il regno delle favole. Qui infatti ogni anno tornano i disegnatori più bravi del mondo per un concorso che è giunto alla 26esima edizione (in programma dal 19 ottobre al 21 dicembre) e che quest'anno è dedicato ai 'Canti dei ghiacci, fiabe dalle Regioni Artiche': ospite d'onore gli acquerelli del tedesco Ivan Gantschev. In principio fu Stephan Zavrel e poi sono venuti tutti gli altri. Un concorso ma anche un importante laboratorio di illustrazione per i ragazzi e soprattutto Sàrmede è diventata una sorta di museo en plein air. Le facciate delle case come anche gli ambienti interni e le varie sale del Comune sono affrescate da questi bravissimi artisti che ogni anno lasciano la loro magia sulle mura di case e palazzi.

 

E qui è visitabile anche la casa di Zavrel, grande artista ceco, che durante gli anni della guerra fredda lasciò la sua terra e si trasferì in questo angolo di terra incantata. Una casa ovviamente nel bosco: un vero museo d'artista, con mosaici, affreschi, mura e finestre realizzate direttamente da Zavrel e dai suoi amici che qui arrivavano da tutto il mondo. Per finire il viaggio si scende nelle grotte del Caglieron. Sono delle cattedrali naturali dove l'arenaria estratta dall'uomo ha creato delle vere e proprie navale divise da colonne «oblique» che aprono spazi e scorci suggestivi da scoprire camminando lungo passerelle che s'addentrano nelle cavità della terra. In fondo un mulino del cinquecento: intatto, ancora perfettamente funzionamente. Magico nella sua natura di piera e legno. Qui folletti e fate ci sorridono per invitarci a restare. E l'incantesimo prosegue

 

'Le immagini della fantasia' XXVI Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia,
Sàrmede, Municipio fino al 21 dicembre 2008. Orario: feriali 9.00-13.00/14.00-16.00/20.00-21.30; festivi e prefestivi 10.00-12.30/14.30-21.30
Visite guidate tel. 0438/959582
Museo Zavrel - sopra Unicredit Banca: sabato, domenica e festivi 10.00-12.30 e 14.30-19.00
Per informazioni: tel.+39-0438-959582 info@sarmedemostra.it; www.sarmedemostra.it

 

 


 

Natalia Encolpio










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web