Per celebrare il centenario della nascita del giornale per ragazzi, la Fondazione Corriere della Sera ha messo a disposizione il suo archivio storico. Un percorso tra disegni e materiali originali, alla Rotonda di via Besana
Milano, 22 gennaio 2009 - Il signor Bonaventura, il signor Rossi, Sor Pampurio, Marmittone, la Pimpa, Pierino e Quadratino, Valentina Melaverde: da giovedì 22 gennaio a Milano presso la Rotonda di Via Besana, alcuni dei personaggi italiani più amati del fumetto rivivranno nella mostra 'Corriere dei Piccoli. Storie, fumetto e illustrazione per ragazzi'.
Prodotta dal Comune di Milano Cultura-Palazzo Reale, promossa e organizzata dalla Fondazione Corriere della Sera, che ha messo a disposizione il suo archivio storico, la mostra celebra il centenario della nascita (il primo numero esce il 27 dicembre 1908) del giornale per ragazzi attraverso un percorso tra disegni e materiali grafici originali e una selezione del pubblicato, ad opera dei grandi artisti che misero il loro eccezionale talento al servizio del periodico. La mostra è curata da Giovanna Ginex, storica dell’arte che ha dedicato anni di studio alla illustrazione italiana del Novecento.
In mostra più di trecento opere di straordinaria qualità grafica -selezionate grazie al riordino e alla archiviazione di oltre 39.000 fogli solo per il 'Corriere dei Piccoli' e di 5.200 per il 'Corriere dei Ragazzi', pubblicato dal 1972 al 1976 - arricchite da materiali alla cui ricerca hanno collaborato gli illustratori ancora in vita o i loro eredi. Tavole, disegni, bozzetti, vignette, eseguite con tecniche e su supporti diversi - tempere, chine, matita, penna a sfera, pennarello, su carta da disegno, cartoncini, cartoni - in formati variabili, compresi tra il taccuino e le tavole di grandi dimensioni.
Il percorso della mostra parte dal 1908, anno del debutto di quello che fu uno sforzo progettuale e imprenditoriale di grande portata: subito evidente appare la grande originalità giornalistica e creativa del nuovo periodico. A confronto alcuni dei periodici stranieri ed italiani attivi sul mercato editoriale prima della nascita del 'Corriere dei Piccoli'. Il settimanale si presenta infatti da subito come unico nel suo genere, con figure, storie e notizie alternate a testi di grandi firme della letteratura (ad esempio, tra gli italiani, Ada Negri, Dino Buzzati, Gianni Rodari, Mino Milani) riduzioni dai classici, ma anche giochi, apparati didattici e rubriche di posta cui i piccoli lettori scrivono numerosi. Ma è la straordinaria qualità delle illustrazioni che sin dalle origini rappresenta il vero primato di eccellenza e originalità della testata.
L’esposizione non dimentica affatto i primi destinatari del settimanale, e prevede un programma di visite guidate 'a misura di bambino', in cui non soltanto gli adulti, ma anche i più piccoli possano trovare una diretta relazione con figure, personaggi, oggetti e situazioni dell’immaginario dei loro coetanei di tanti anni fa. È per questo motivo che lo spazio dei cosiddetti 'laboratori viaggianti' è pensato come aperto, un’area didattica in stretta relazione con il percorso di visita, che consente a bambini e ragazzi di scuole materne, elementari e medie un’esperienza memorabile di contatto con il popolare settimanale per l’infanzia.