Il Leone d'argento, per il giovane più promettente è andato invece alla svedese Nathalie Djurberg. La giuria ha attribuito anche quattro menzioni speciali
Venezia, 6 giugno 2009 - Il Leone d’oro della 53/a Biennale d’arte di Venezia è andato agli Stati Uniti per la migliore partecipazione nazionale e al tedesco Tobias Rehberger quale migliore artista. Il Leone d'argento, per il giovane più promettente è andato invece alla svedese Nathalie Djurberg.
La giuria era composta da Jack Bankowsky (Usa), Homi K. Bhabha (India), Sarat Maharaj (Sudafrica), Angela Vettese (Italia, presidente) e Julia Voss (Germania). Oltre ai riconoscimenti previsti per la rassegna intitolata ‘Fare mondi’, attribuite quattro ‘menzioni speciali’. La prima, ‘Rifare mondi’, è stata per la brasiliana Lygia Pape; la seconda, ‘Curare mondi’, e’ andata al duo Michael Elmgreen e Ingar Dragset, curatori dei padiglioni di Danimarca e Paesi nordici (Finlandia, Norvegia, Svezia); la terza, ‘Mondi emergenti’, all’artista di Singapore Ming Wong; e la quarta ‘Tradurre mondi’ all’italiano Roberto Cuoghi. Due i Leoni d’oro alla carriera, già da tempo resi noti, che saranno assegnati durante la cerimonia d’inaugurazione, a Yoko Ono e John Baldessari..