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Guardiola soffia il Barça a Lippi
Amauri nelle mire del Milan
Ma a Zamparini piace Palladino...

La nomina è stata decisa dalla Commissione delegata della societa, di cui fanno parte tra gli altri il presidente Joan Laporta, il suo vice Marc Ingla e il segretario tecnico Txiki Beguiristain. Esclusa quindi la possibilità di vedere l'ex tecnico della Nazionale Campione del Mondo nella Liga, per il momento
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Pep Guardiola Barcellona, 6 maggio 2008  - Pep Guardiola sarà il nuovo allenatore del Barcellona dalla prossima stagione. La nomina, confermata oggi da tutti i quotidiani spagnoli, è stata decisa nella tarda serata di ieri dalla Commissione delegata della societa, di cui fanno parte tra gli altri il presidente Joan Laporta, il suo vice Marc Ingla e il segretario tecnico Txiki Beguiristain. Salta quindi l'ipotesi affiorata nelle ultime settimane di un avvicendamento tra l'attuale tecnico, Frank Rijkaard, e Marcello Lippi. 

Guardiola, attuale tecnico della squadra B del Barca, prenderà il posto di Frank Rijkaard a partire dal primo luglio. La decisione sarà ufficializzata al termine della Liga.

Il tecnico olandese lascerà la panchina blaugrana dopo cinque stagioni, in cui ha vinto una Liga e una Champions League. Il modesto rendimento delle ultime due annate, malgrado l'esplosione di Leo Messi e acquisti di grido come Thierry Henry, ha portato la dirigenza del Barcellona ha sollevarlo dall'incarico.

Guardiola, 37 anni, è stato a lungo una delle bandiere della formazione catalana e ha giocato anche in Italia, con le maglie del Brescia e della Roma.

 

Il balzo in zona Champions infiamma il mercato rossonero. La prima giornata milanese di Flamini si è conclusa con il blitz a metà pomeriggio nella sede di via Turati e la firma del contratto quadriennale (60 mila sterline alla settimana, circa 4 milioni di euro a stagione) col Diavolo. In mattinata il centrocampista dell’Arsenal ha sostenuto le visite mediche nella clinica Le Betulle di Appiano, poi tappa in un centro specialistico a Castellanza e alle 13 l’arrivo a Milanello dove, dopo il pranzo, ha proseguito i test col personale di Milan Lab e ha conosciuto lo staff tecnico. E a proposito di centrocampisti, dalla Germania arriva la notizia di un viaggio-lampo la settimana scorsa a Milano dei dirigenti del Bayern Monaco per proporre lo scambio Gattuso-Sagnol.


Il Milan che verrà guarda avanti. Non è del tutto chiara la vicenda Ronaldinho, dopo le contraddittorie dichiarazioni di Berlusconi, che domenica ha scaricato il brasiliano dopo averlo esaltato fino a tre settimane fa. In realtà pare che la trattativa si sia solo raffreddata, per una serie di motivi: il malumore di parte dello spogliatoio. E poi, ancora, le distanze fra domanda (40 milioni chiede il Barcellona) e offerta (18 ne mette sul piatto il Milan). E infine, le perplessità riguardano non solo l’aspetto tattico (Ancelotti sarebbe costretto a cambiare modulo di gioco), ma anche quelle caratteriali del calciatore e le informazioni riservate sulla sua presunta "bella vita notturna".

 

Ma ieri sera ci ha pensato Bronzetti, consulente di mercato dei rossoneri e mediatore dell’affare a chiarire tutto: "Quella di Berlusconi non era propaganda elettorale, visto che posso dirvi che il giocatore interessa e c’è pure un contratto già pronto. Noi continuiamo a parlare col Barcellona, domani i catalani saranno a Madrid e io mi incontrerò coi loro dirigenti".

 

Vero è che il Milan si guarda intorno. Contatti frequenti ci sono con il manager di Drogba e con Shevchenko, ma ora è tornato di moda Amauri. A metà settimana Braida incontrerà l’entourage del giocatore, anche perché la concorrenza è agguerrita. Domenica all’Olimpico c’erano osservatori del Real (interessati pure a Pandev) e del Valencia, senza dimenticare la Juve, che incontrerà venerdì pomeriggio il manager di Amauri.

 

I bianconeri hanno già pronta l’alternativa: Gilardino, meno disposto ora ad accettare la destinazione Firenze perché desideroso di disputare la Champions. Questo non vuol dire che salterebbe Frey al Milan: la trattativa continua. Il club viola insiste inoltre con la Juve per Marchionni.

 

Capitolo Inter: l’ultima indiscrezione arriva da Barcellona, dove c’è chi sostiene che i nerazzurri, al pari del Chelsea, sarebbero interessati ad Henry.

di GIULIO MOLA

 

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