Secondo quanto riferisce il quotidiano 'New York Post', il legale del finanziere, l'italoamericano Joe Tacopina, è in viaggio verso l'Italia: intende finalizzare l'accordo con la famiglia Sensi. Ma la società giallorossa smentisce
Roma, 28 maggio 2008 - Starebbe finalmente per concludersi l'affaire Roma-Soros, con la cessione della squadra della capitale al finanziere americano di origini ungheresi. Secondo quanto riferisce il quotidiano 'New York Post', che cita una fonte vicina alle trattive, l'avvocato Joe Tacopina è atteso nelle prossime ore a Roma per finalizzare l'accordo con la famiglia Sensi.
"Joe sta comprando la Roma, con George Soros come principale investitore, e (Tacopina) sarà il presidente della squadra", ha riferito la fonte.
"Tacopina è molto eccitato, è un sogno che diventa realtà", afferma la fonte, che spiega come la Roma sia "la cosa più grande della capitale in questo momento".
L'avvocato è già venuto molte volte in Italia per trattare l'acquisto della società, e, secondo quanto precisa la fonte, "ha dovuto discutere anche ai più alti livelli con il governo italiano" per avere il via libera. Tacopina, nonno e papà di Roma, quartiere Monte Mario, si aspetta di concludere l'acquisto "entro la fine della settimana".
LA SMENTITA
La Roma torna a smentire attraverso un comunicato, definendole "prive di fondamento", le voci di cessione imminente della società rimbalzate oggi dagli Stati Uniti attraverso un articolo del New York Post. "Non è stato raggiunto alcun accordo con alcun soggetto in merito alla cessione della partecipazione di controllo in A.S. Roma né è previsto alcun incontro propedeutico a tale cessione", si legge nel comunicato di Compagnia Italpetroli. "Nella sua qualità di controllante indiretta, (Compagnia Italpetroli) precisa, anche su espressa richiesta della CONSOB (...) che, contrariamente a quanto riferito da tali organi di stampa, sono da ritenersi completamente prive di fondamento le notizie che riferiscono di possibili incontri tra il Sig. Joe Tacopina e membri della famiglia Sensi (o rappresentanti di questa o di Compagnia Italpetroli) aventi ad oggetto accordi relativi alla finalizzazione 'entro la fine della settimana' di un'operazione in tal senso".