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Bronzetti: "Dinho vuole il Milan
e ha telefonato a Galliani"

Sara' lui il colpo del mercato rossonero, perche' e' lui il giocatore "mediatico" che serve al club di via Turati per pareggiare il "botto" Mourinho fatto dai cugini e riconquistare quell'appeal un po' perso negli ultimi tempi. Tutto dipende dalle pretese del Barça 

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Ronaldinho Roma, 27 giugno 2008  -  Passa il tempo, si susseguono gli incontri con gli agenti di questo o quell'attaccante africano, da Adebayor a Eto'o a Drogba, ma c'e' sempre solo quel brasiliano nella testa del Milan. Unico grande amore, Ronaldinho.

Sara' lui il colpo del mercato rossonero, perche' e' lui il giocatore "mediatico" che serve al club di via Turati per pareggiare il "botto" Mourinho fatto dai cugini e riconquistare quell'appeal un po' perso negli ultimi tempi. Perche' il Milan vuole Ronaldinho e Ronaldinho vuole il Milan.

Ernesto Bronzetti, il gran tessitore di un'operazione che dura dalla notte dei tempi, ha raccontato diversi retroscena a Radio Radio Tv: "Il Milan non lo ha mai mollato, ne sono il principale testimone perche' ho tenuto sempre i contatti con lui e il fratello. Saro' stato a casa sua a Barcellona non meno di dieci volte. Ho tenuto questi rapporti con lui fino a quando non gli hanno montato tutto quel cinema intorno".

Cioe' le notti brave di un Ronaldinho cattivo professionista, dipinto cosi' anche per volere del Barcellona: "Non e' il figlio di Gesu' ma non e' nemmeno il diavolo. Si era parlato di cose fuori dal mondo. Oggi l'ipotesi Ronaldinho e' ancora in piedi".

Tutto dipende dalle pretese del Barca: "Non sono mica dei soggetti facili, per un'operazione da 9 milioni come quella di Zambrotta siamo andati avanti per 3 mesi. Noi l'accordo con Ronaldinho lo abbiamo, poi sara' quel che Dio vuole. Il giocatore il 14, se non sara' venduto prima, dovra' andare in ritiro col Barcellona. Ieri sera ho parlato con lui verso le 22 e lui mi ha detto che vuole solo il Milan. Io gli ho risposto 'Allora parla con Galliani e diglielo'. Si e' sentito telefonicamente con Galliani e gli ha detto 'Non date retta alle chiacchiere che dicono sul mio conto, so delle belle parole di Kaka' su di me'".

Kaka', stando sempre al racconto di Bronzetti, avrebbe anche rassicurato Ancelotti ed il tecnico e' entrato nell'ottica di impostare una squadra con Ronaldinho dentro: "Ieri Ancelotti e' stato chiamato da Galliani per parlare di questa situazione, il tecnico ha escogitato un piano per inserire Ronaldinho e ha detto 'Mi sta benissimo Ronaldinho perche' giochero' in una certa maniera'".

Niente piu' Adebayor, che potrebbe darsi il cambio proprio con Ronaldinho: "Adesso non date retta al fatto che Adebayor non va via dall'Arsenal- continua Bronzetti- Il Barcellona si svenera' e comprera' Adebayor".
 

Magari utilizzando una parte dei soldi incassati per Ronaldinho, che e' pronto a fare alla societa' un discorso di questo tipo: "A questo punto mi vendi alle condizioni giuste- dice Bronzetti- altrimenti il 14 ci presentiamo tutti e tre e vediamo quello che succede".

Che il clima di Barcellona sia diventato insopportabile per Ronaldinho lo conferma questo altro retroscena riportato da Bronzetti: "In occasione dell'ultimo viaggio che facemmo a Barcellona io e Galliani per Zambrotta, alloggiammo nell'albergo dell'ex presidente del Barca, Gaspart. Lui ci venne a trovare e chiese a Galliani 'Sei venuto a prendere Ronaldinho?', Adriano rispose 'A dire la verita' Zambrotta'. Quindi Gaspart: 'Adriano, prendi Ronaldinho e portalo via, non fare la fesseria di non prenderlo. Gli hanno montato intorno tutta questa cosa per motivi che un giorno ti spieghero''. Anche io di notte ho visto ballare Ronaldinho in spiaggia, ma che significa, lui e' un brasiliano... Ma ve lo ricordate il Ronaldinho di due-tre anni fa? Non c'e' Kaka' che tenga".

Soprattutto dal punto di vista mediatico. Al Milan in questo momento serve un giocatore che richiami la folla e di questo ne ha parlato al suo interno: "Non ero presente a questa riunione ma so che si parlato anche di questo. Il giocatore mediatico e' Ronaldinho anche se personalmente a livello tecnico, e pure Ancelotti la pensa cosi', il terminale offensivo ideale e' Adebayor".

L'impressione e' che alla fine il giocatore arrivera' alla corte di Ancelotti "se non succedono cose strane...". E non sara' il solo a sbarcare a Milano: "Forse arrivera' anche un portiere". Mentre Kaka' rimarra', nonostante a via Turati continuino ad arrivare offerte da capogiro: "Non piu' tardi di una settimana fa ne hanno ricevuta una da 100 milioni ma Berlusconi non l'ha voluto cedere".
 










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