Adriano Galliani spiega: "Adebayor? Ho contatti con Wenger e al momento ci divide un'importante differenza sulla valutazione del giocatore". Da Londra filtrano voci di dissenso sullo stipendio tra il togolese e i gunners. Spunta la pista Pavlyuchenko. Lotta tra Dunga e il Barça per aver Dinho alle Olimpiadi
Barcellona, 8 luglio 2008 - Il Milan aspetta novita' provenienti da Barcellona per le le proprie prospettive di mercato. Il presidente blaugrana Laporta potrebbe infatti dimettersi giovedi' durante un Consiglio d'amministrazione convocato d'urgenza.
Nel caso vada via o rimanga, comunque, quella del prestito gratuito di Ronaldinho al Milan sembra un'operazione difficile. Intanto, per la gioia di Ancelotti, si sarebbe riaperto un piccolo spiraglio riguardo Adebayor.
Il 'Sun' racconta infatti, come per Adebayor, di un rinnovo del contratto con l'Arsenal niente affatto facile, nonostante le dichiarazioni d'amore tra le parti. Il giocatore, infatti, avrebbe chiesto un adeguamento dell'ingaggio a circa 7,5 milioni di euro a stagione, mentre i Gunners sarebbero disposti ad arrivare al massimo a 4 milioni.
GALLIANI RIVELA
L'Arsenal e' pronta ad aprire la trattativa con il Milan per un'eventuale cessione di Emmanuel Adebayor, principale obiettivo di mercato del club di via Turati. Lo ha rivelato il vicepresidente vicario rossonero Adriano Galliani.
''Vi rivelo uno scoop - ha detto il vice presidente rossonero, ospite di Azzurro Italia, in onda su Antenna3 -. Mi e' arrivata una lettera dell'Arsenal, che dice ''Facendo seguito alla nostra comunicazione del 13 giugno scorso, che informava che non eravamo disposti a trattare per Adebayor, adesso vi diciamo che siamo disponibili a trattare, se vi interessa ancora fatevi vivi'''.
''Per Adebayor - ha aggiunto Galliani - il problema non era solo economico. Quello e' il secondo in ordine di importanza, perche' se una societa' ti dice che non e' disposta a trattare il problema non si pone neppure, adesso abbiamo superato il primo ostacolo. Se Adebayor decide di andare via vuole sicuramente il Milan, ma e' chiaro che se dovesse arrivare un'offerta irrinunciabile dal Barcellona per lui sarebbe difficile dire di no. La sua prima scelta pero' e' il Milan. Adesso ci pensero', e nei prossimi giorni decidero' che cosa fare''.
Nelle strategie di mercato del Milan spunta anche un nome nuovo, quello dell'attaccante russo Roman Pavlyuchenko.
Oltre ad Adebayor ''c'e' un 'mister x' e anche un 'mister y''', ha spiegato Galliani ai microfoni di Antenna 3. E a chi gli chiedeva se Pavlyuchenko potesse essere il mister y, l'ad di via Turati ha ammesso: ''Pavlyuchenko e' l''y', poi c'e' anche un 'mister x'. I nomi? Drogba, Shevchenko, chi lo sa...''.
Infine Galliani si e' concesso anche una battuta su Ronaldinho. Il Milan lo prenderebbe anche nelle condizioni attuali, con la pancetta? ''Mi avvalgo della facolta' di non rispondere, comunque i piedi mi sembra che li abbia sempre buoni''.
Nel suo caso si e' parlato di un possibile prestito "alla Cassano": "Vediamo, non vogliamo inimicarci il Barca. Loro sanno le condizioni a cui possiamo arrivare, conoscono la nostra posizione e noi conosciamo la loro. Non mi sembra di poter dire altro". Ma la distanza e' molta? "Abbastanza".
Quanti colpi devono aspettarsi i tifosi del Milan? "Da zero a uno. Un attaccante". Sicuramente non devono attendersi una cessione di Kaka': "Il Milan non cede le proprie stelle. Il Chelsea ha pubblicamente dichiarato l'interessamento, non ci puo' essere una mia dichiarazione in questo senso, come in effetti non c'e'".
BARCELLONA: "NO A DINHO PER OLIMPIADI"
Il Barcellona non vuol dare il permesso al brasiliano Ronaldinho di prendere parte alle prossime Olimpiadi di Pechino con la maglia della nazionale brasiliana. Lo ha annunciato lo stesso club blaugrana con un comunicato ufficiale sul suo sito internet: ''Ronaldinho - si legge nella nota - dovra' presentarsi regolarmente al raduno il prossimo lunedi' per il primo giorno di allenamenti con il Barcellona per la stagione 2008-2009''.
Il club blaugrana fa poi riferimento nel comunicato alla normativa Fifa secondo la quale ''i giochi olimpici non fanno parte del calendario ufficiale, per cui i club non sono obbligati a concedere i propri giocatori alle nazionali''.
La spaccatura, tra Barcellona e Ronaldinho, gia' notevolmente profonda fino ad oggi, va cosi' sempre piu' ad allargarsi, con il rifiuto della societa' di lasciare il brasiliano a disposizione della sua nazionale per le Olimpiadi di Pechino in programma dal 6 al 24 agosto.
LA PORTA SI STA PER DIMETTERE
A dispetto di un mandato che si esaurirà solo nel 2010, ma dopo la mozione di censura sancita domenica scorsa da una percentuale del 59,6 per cento dei soci scontenti del Barcellona, il presidente Joan Laporta - secondo quanto riporta il quotidiano sport - si dimetterà dal suo incarico fra due giorni.
Secondo lo statuto del club il presidente si sarebbe dovuto dimettere solo nel caso la sfiducia dei soci avesse toccato il 66 per cento. Per giovedì è stata convocata una riunione d'urgenza del consiglio nel corso della quale - sempre secondo sport - diversi membri del direttivo, con Albert Vincens in testa, chiederanno a Laporta di dimettersi, altrimenti saranno loro ad abbandonare.