Dopo i ripetuti no del Chelsea, secondo "The Sun", sarà lo stesso presidente nerazzurro a muoversi, chiamando nelle prossime 48 ore il magnate russo proprietario dei blues per trovare una soluzione
Londra, 10 luglio 2008 - Massimo Moratti è pronto a prendere in mano la situazione. Dopo i ripetuti no del Chelsea per Lampard, stando al tabloid "The Sun", sarà lo stesso presidente nerazzurro a muoversi, chiamando nelle prossime 48 ore Roman Abramovich e trovare una soluzione.
Moratti proverà a convincere il magnate russo ad aprire le trattative e presenterà una nuova offerta di 9 milioni di sterline, oltre 11 milioni di euro, per il centrocampista. Ma in Inghilterra sono pessimisti sul buon esito del tentativo nerazzurro.
"La nostra posizione è molto chiara - dichiara una fonte interna al Chelsea - Lampard non sarà ceduto e vedrà scadere il suo contratto. Tocca a lui decidere se vuole trascorrere la sua ultima stagione in tribuna o sul campo".
Il presidente dei Blues, Bruce Buck, fa sapere però che l'offerta per il rinnovo (quadriennale da più di nove milioni di euro a stagione) è ancora valida ma Lampard, fosse costretto a rimanere, potrebbe decidere di svincolarsi ricorrendo all'articolo 17. Una soluzione rischiosa visto che, non avendo dato un preavviso di due settimane prima della fine della stagione, potrebbe costargli una multa o peggio ancora una lunga squalifica.