Si raffredda la pista Crespo, le merengues valutano anche il 21enne attaccante della Lazio, Mauro Zarate. Per la panchina, assicurazioni a Schuster a parte, il club blanco aveva puntato Bentitez, ma dopo il suo no, il primo nome è stato quello del rossonero
Madrid, 20 novembre 2008 - Per rinascere il Real Madrid è pronto a pescare in Italia. Secondo il quotidiano spagnolo "Marca", le merengues, nonostante ufficialmente abbiano rinnovato la fiducia a Schuster, vorrebbero in panchina Carlo Ancelotti, già in passato nel mirino madridista. In realtà la prima scelta sarebbe stata Rafa Benitez, ma dopo il no del manager del Liverpool sarebbero partiti dei contatti col club di via Turati per assicurarsi il tecnico del Milan. Ma dall’Italia potrebbe anche arrivare l’attaccante che il Real cerca dopo l’infortunio di Van Nistelrooy.
La pista che porta a Hernan Crespo, infatti, sta incontrando degli ostacoli. Dopo la prima conversazione telefonica tra Mijatovic e Hidalgo, procuratore dell’attaccante argentino dell’Inter, sarebbero emerse delle forti differenze sulla durata del contratto: il Real ha messo sul piatto un accordo per sei mesi con opzione per la stagione successiva, il giocatore vuole firmare direttamente fino al 2010. Anche sull’ingaggio Crespo tiene botta, forte anche del fatto che l’Inter lo cederà quasi gratis, ma potrebbe rinunciare a qualcosa dei quattro milioni di euro netti che prende a stagione se il Real dovesse cedere sulla durata del contratto. E così spunta una nuova pista: il 21enne attaccante della Lazio Mauro Zarate, come si legge sulle pagine di "Marca", è sull’agenda madridista.
MA GALLIANI FRENA
Il Real può attendere. Adriano Galliani si tiene stretti Carlo Ancelotti e Andriy Shevchenko che dalla Spagna fanno sapere siano nel mirino del club merengue. "Ne ho parlato con Mijatovic, perché sia lui che il presidente Calderon sono amici - le parole di Galliani a margine dell’evento bwin riportate dal sito del club rossonero - Possiamo vederci in amicizia, ma su questo fronte non c’è nulla di vero. Ancelotti e Shevchenko sono vincolati al Milan e il Real Madrid non ce li ha mai chiesti. Nesta? Sta procedendo, stiamo facendo di tutto per evitare l’operazione. L’esperienza mi insegna che, se si fa quel tipo di operazione, poi è difficile tornare ad essere un giocatore Top mondo al cento per cento".
Galliani si è poi detto "molto contento" per il rientro di Pirlo domenica e aggiunge: "non ho risposte sui motivi per cui quest’anno andiamo meglio in casa che in trasferta mentre l’anno scorso era il contrario. Il Milan di quest’anno? Se dovessi dire a quale Milan assomiglia, direi al Milan 2002-2003".