Totti capocannoniere di Serie A
Riganò si conferma goleador di razza
Alla fine la spuntano i giallorossi di casa, seconda forza del campionato, chiude tra i meritatissimi applausi dei suoi tifosi. Il Messina esce a testa alta dalla sfida dell'Olimpico ma finisce il campionato ultimo, scavalcato anche dall'Ascoli
Roma, 27 maggio 2007 - Roma e Messina salutano il campionato 2006/2007 a suon di gol all'"Olimpico". Alla fine la spuntano i giallorossi di casa, per 4-3, e la squadra di Spalletti, seconda forza del campionato, chiude tra i meritatissimi applausi dei suoi tifosi. Il Messina esce a testa alta dalla sfida di Roma, ma finisce il campionato ultimo, scavalcato anche dall'Ascoli. Per i siciliani (nessuna vittoria esterna) c'è poco da salvare in questa stagione. Il primo dei sette gol dell'"Olimpico" arriva al 10', ed è del Messina.
D'Aversa serve Riganò, che scatta sul filo del fuorigioco, salta Curci e mette in rete. La risposta della Roma non si fa attendere, ed è firmata Francesco Totti. Passano solo 60 secondi dal gol di Riganò, Taddei serve il capitano giallorosso che entra in area e con un preciso diagonale di destro pareggia i conti. Al 19' arriva il raddoppio della Roma, con uno splendido pallonetto di Mancini dal limite dell'area che beffa Cesaretti fuori dai pali.
Le due squadre non hanno ormai niente da chiedere alla classifica, la marcature sono "allegre" e la gara è divertente, con la Roma che tenta soprattutto di aiutare Totti a segnare ancora e centrare l'obiettivo della Scarpa d'Oro. Nella ripresa il Messina parte bene, Alvarez crea diversi grattacapi alla difesa di casa, e al 13' i siciliani pareggiano: Pestrin crossa per Riganò che in spaccata batte Curci per la seconda volta.
Come nel primo tempo, la Roma ha subito l'opportunità di rispondere al Messina, con un calcio di rigore fischiato per fallo di Riganò su Totti. È il 18', dal dischetto il capocannoniere del campionato calcia malissimo e Cesaretti para. Il Festival del gol prosegue dieci minuti dopo, con il 3-2 dei padroni di casa siglato ancora da Francesco Totti, che si fa perdonare l'errore dal dischetto.
Doppietta per il campione del Mondo, che chiude il campionato a quota 26 gol. Al 30' nuovo pareggio del Messina, con una punizione da trenta metri del neoentrato Cordova, che coglie impreparato Curci. Sul 3-3 il ritmo cala, c'è l'atmosfera dell'ultimo giorno di scuola, ma c'è ancora tempo per il gol del giovane Rosi, che al 39' di testa sigla la quarta rete capitolina che chiude definitivamente i conti.
Il tabellino
ROMA (4-2-3-1): Curci 6; Panucci 7 (37' st Vucinic sv), Mexes 5, Chivu 6 (27' st Rosi 6.5), Tonetto 6; De Rossi 6.5, Aquilani 7 (23' st Wilhemsson 6); Taddei 6, Perrotta 7, Mancini 7.5; Totti 8.
In panchina: Julio Sergio, Defendi, Faty, Tavano.
Allenatore: Spalletti 7.
MESSINA (4-5-1): Cesaretti 5; Lavecchia 6, Cala' 6, Zanchi 5 (1' st Morello 5.5), Giallombardo 6; Alvarez 7, Pestrin 6.5, D'Aversa 6, Parisi 6 (27' st Cordova 6), Masiello 6; Rigano' 7.5 (27' st Montella sv).
In panchina: Paoletti, De Vezze, Morello, Tummiolo, Bombara.
Allenatore: Bolchi 6.
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze 6.
RETI: 9' pt e 13' st Rigano', 10' pt e 28' pt Totti, 19' pt Mancini, 31' st Cordova, 39' st Rosi.
NOTE: Giornata primaverile, terreno in buone condizioni, spettatori 53.000 circa. Ammoniti: Masiello e Pestrin. Angoli: 4-2. Recupero: 1', 2'.
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