Milano, 16 settembre 2007 - Senza brillare, ne' rischiare, l'Inter si e' presa i primi tre punti casalinghi in campionato battendo 2-0 il Catania a tre giorni dall'esordio in Champions League contro il Fenerbahce. Piu' che i gol di Crespo nel primo tempo e Cesar nella ripresa, pero', la notizia principale e' stato il ritorno di Adriano, in campo per tutti i 90'.
Nonostante una condizione fisica ancora non ottimale, il brasiliano si e' dato un gran da fare sfiorando la rete di destro, trovandola di testa (ma il gol e' stato giustamente annullato per fallo su Edusei) e colpendo un palo in pieno recupero. Dopo averlo lasciato fuori per scelta tecnica sia in Supercoppa contro la Roma che nelle prime due di campionato con Udinese ed Empoli, quindi, Mancini puo' essere soddisfatto della risposta dell'attaccante.
Contro il Catania il tecnico nerazzurro si e' affidato al turnover, un po' per scelta e molto per necessita'. Pensando alla Champions e facendo i conti con importanti infortuni (Materazzi, Chivu, Samuel e Vieira), Mancini ha fatto riposare Suazo (nemmeno convocato) e ha lasciato inizialmente in panchina Zanetti, Stankovic e Ibrahimovic.
In difesa quindi Burdisso accanto a Cordoba, con Figo e Cesar esterni di centrocampo. La novita' piu' grande, pero', e' stata in avanti, dove Crespo ha fatto coppia con Adriano. Al 14' sono stati proprio loro i protagonisti (anche se in maniera diversa) del vantaggio interista: sulla percussione in avanti di Maicon, Adriano e' rimasto fermo ma la palla e' arrivata sul sinitro di Crespo, bravo a battere Bizzarri con un preciso rasoterra. Con il trio Martinez-Izco-Mascara a supportare i movimenti offensivi di Spinesi, il Catania non si e' fatto intimidire piu' di tanto dal gol dell'Inter.
Anzi, la squadra di Baldini ha provato a costruire gioco senza pero' mettere mai in crisi la difesa nerazzurra. A sfiorare il gol e' stato invece Adriano, che al 28' si e' visto respingere da Bizzarri un insidioso destro dal limite dell'area e 3' dopo ha trovato il gol di testa spingendo pero' irregolarmente Edusei.
Nella ripresa l'Inter ha rallentato il ritmo di gioco, consentendo al Catania di avvicinarsi alla porta di Julio Cesar. Il portiere brasiliano e' stato molto bravo al 9' su una bella conclusione di Spinesi sul primo palo. Insoddisfatto dei suoi, Mancini ha allora deciso di dare una scossa alla gara inserendo Ibrahimovic e Stankovic al posto di Crespo e Figo.
Baldini ha risposto con Morimoto e Tedesco per Mascara e Izco, ma al 34' ci ha pensato Cesar, su suggerimento di Ibrahimovic, a chiudere il conto con un morbido sinistro a scavalcare Bizzarri. Alla disperata caccia del gol, Adriano ci ha provato fino alla fine ma al 48' e' stato il palo a negare la gioia al ritrovato brasiliano.
Il tabellino
INTER (4-3-1-2): J.Cesar 6; Maicon 6, Cordoba 6, Burdisso 5,5, Maxwell 6; Figo 7 (20'st Stankovic 6), Cambiasso 6,5, Dacourt 7 (33'st Zanetti 6), Cesar 7; Adriano 6, Crespo 6 (14'st Ibrahimovic 6,5).
In panchina: Toldo, Rivas, Solari, Cruz.
Allenatore: Mancini 6.
CATANIA (4-3-2-1): Bizzarri 6,5; Silvestri 6, Stovini 6, Terlizzi 5,5, Sabato 6; Baiocco 6,5, Edusei 6, Izco 6 (28'st Tedesco 6); Martinez 6 (1'st Vargas 6,5), Mascara 7 (26'st Morimoto 6); Spinesi 5.
In panchina: Polito, Sardo, Nardini, Babu'.
Allenatore: Atzori (Baldini squalificato) 6.
ARBITRO: Orsato di Schio 6.
RETI: 14' pt Crespo; 34' st Cesar.
NOTE: giornata afosa, terreno in discrete condizioni, spettatori 40.000. Angoli 8-7 per il Catania. Ammoniti: Mascara, Baiocco, Burdisso. Recupero: 1'-4'.