Catania, 23 settembre 2007 - Alla Fiorentina basta un gol di Mutu per violare il Massimino e tornare in Toscana con la seconda vittoria della stagione. Una Fiorentina concreta, quella vista in Sicilia, che ha sofferto, soprattutto nel finale, ma difeso con giudizio il vantaggio iniziale. Una prova di grande maturita', a cui fa da contraltare la prestazione della squadra di Baldini, apparsa statica e povera di idee soprattutto a centrocampo, dove il volenteroso Edusei non e' mai riuscito a far cambiare marcia alla squadra.
Tante le novita' proposte da Prandelli, che in difesa presenta Kroldrup per Gamberini e a centrocampo lancia Kuzmanovic dal primo minuto. Davanti c'e' Santana al posto di Semioli. Addirittura in tribuna Liverani. Cambiamenti ci sono anche nel Catania dove Baldini, a sorpresa, tra i pali preferisce Polito a Bizzarri. Poi Sardo per Silvestri in difesa e Martinez per Babu' in attacco.
Per la Fiorentina, giovedi' scorso impegnata in Coppa Uefa, e' turnover. Per il Catania no, sono scelte tecniche ben precise. Scelte che premiano subito la squadra di Prandelli, che al 4' passa con un colpo di testa di Mutu su calcio d'angolo di Santana. Per il romeno, lasciato colpevolmente solo a centro area da Stovini, e' il terzo gol in quattro partite. Colpiti a freddo i siciliani, che in casa non subivano gol dal 13 maggio scorso (Catania-Milan 1-1 a Bologna) faticano a riorganizzarsi e i viola, soprattutto con Santana sulla destra, trovano ampi spazi. Mutu, poi, e' in giornata di grazia.
Fa grande movimento e sfiora il raddoppio su calcio di punizione, ma questa volta Polito si salva in angolo. Si vede anche il Catania con un triangolo in velocita' Martinez-Mascara-Martinez, ma la conclusione dell'uruguayano viene intercettata da Frey. Nel finale di tempo i siciliani aumentano la pressione, tentano di sfondare centralmente con Spinesi, ma Dainelli e kroldrup fanno buona guardia. Delude il manto erboso del Massimino, rifatto completamente ma ancora troppo soffice. I primi dieci minuti della ripresa sono un assedio e al 6' il Catania sfiora il pari con Tedesco. Il suo sinistro dal limite, pero', non trova la porta. Prandelli fiuta il pericolo e toglie Montolivo e Santana, in calo dopo un buon primo tempo, e getta nella mischia Semioli e Pazienza. La scelta e' indovinata perche' con un centrocampo piu' robusto i viola riescono a salire e costringono il Catania a una manovra piu' elaborata.
Le fatiche di giovedi' in Coppa Uefa, pero', si fanno sentire e al 20' una bella girata di Mascara esalta le caratteristiche di Frey, che respinge in tuffo. Il francese di ripete nove minuti dopo, quando smanaccia in angolo un colpo di testa del solito Mascara. Prandelli gioca la carta Vieri, ma a dare una mano alla Fiorentina ci pensa Baiocco, che si fa espellere per proteste. Sotto di un uomo il Catania perde lucidita'. E per la Fiorentina condurre in porto il secondo successo della stagione e' un gioco da ragazzi. C'e' solo il tempo per vedere in azione Vieri. Quando con un colpetto 'proibito' stimola Mutu a passargli la palla, e 4' minuti dopo quando proprio su assist del romeno, calcia su Polito in uscita il pallone del possibile raddoppio.
Il tabellino
CATANIA (4-3-2-1): Polito 6; Sardo 5.5 (30' st Silvestri sv), Terlizzi 5.5, Stovini 6, Vargas 7; Baiocco 6.5, Edusei 5.5 (24' st Babu 6), Tedesco 6.5; Martinez 6.5 (36' st Sabato sv), Mascara 7; Spinesi 6.
In panchina: Bizzarri, Izco, Nardini, Biagianti.
Allenatore: Atzori (Baldini squalificato) 6.
FIORENTINA (4-3-3): Frey 7.5; Ujfalusi 6.5, Dainelli 6.5, Kroldrup 6, Balzaretti 6; Kuzmanovic 6, Donadel 6, Montolivo 6 (13' st Pazienza 5.5); Santana 6 (18' st Semioli 5.5), Pazzini 5 (24' st Vieri 5.5), Mutu 6.
In panchina: Lupatelli, Potenza, Gobbi, Osvaldo.
Allenatore: Prandelli 6.
ARBITRO: Giannoccaro di Lecce 6.5.
RETE: 4' pt Mutu.
NOTE: giornata di sole, terreno di gioco in cattive condizioni. Espulsione diretta per Baiocco al 34' del secondo tempo. Ammoniti: Terlizzi, Spinesi, Martinez, Tedesco, Montolivo e Santana. Angoli: 5-4. Recuperi: pt 1'; st 5'.