Siena, 17 febbraio 2008 - Siena e Torino non si fanno male. Finisce zero a zero, risultato che accontenta sicuramente di piu' i granata rispetto ai bianconeri che, per effetto dei risultati degli altri campi, si ritrovano terzultimi, ancorche' a pari merito col Parma. Il Siena, reduce dalla brillante prestazione di Milano e dalla vittoria sulla Roma, ci prova con piu' convinzione per tutto l'arco dei novanta minuti, il Torino, che dal canto suo viene da due vittorie consecutive, ha il merito di non disunirsi mai e dice grazie a Sereni che compie il miracolo su Portanova nell'occasione piu' nitida di tutto il match.
Beretta e' costretto a rinunciare all'influenzato Loria, cosi' schiera Rossettini centrale e Bertotto a destra. Per il posto lasciato vacante da Vergassola la scelta cade su Kharja. Novellino, in tribuna per squalifica, dispone un 4-4-2 nel quale Rosina parte largo a destra, spesso avanzato rispetto alla linea di mediana, e Di Michele agisce prevalentemente sull'out di sinistra.
Il Torino parte meglio pur senza creare situazioni particolari, il Siena ci mette un quarto d'ora abbondante prima di farsi vivo dalle parti di Sereni. Quando lo fa, e' per merito di Maccarone (17') che si fa trovare pronto su un cross di Jarolim: il colpo di testa del numero trentadue e' poco incisivo. Sei minuti piu' tardi l'occasione piu' ghiotta: Locatelli recupera un pallone sulla trequarti e lo appoggia a Maccarone: il centravanti si presenta solo davanti a Sereni ma non inquadra lo specchio. Ancora 'Big Mac' pericoloso al 34': sempre ispirato da Jarolim, con un colpo di testa coglie il palo alla sinistra di un Sereni assolutamente fuori causa.
Il Torino ci prova un paio di volte con Stellone (sinistro a lato) e Rosina (Manninger sicuro). Poco per legittimare ambizioni di colpaccio, sufficiente pero' per tenere in allerta la retroguardia bianconera. Nella ripresa, dopo una deviazione di Stellone su sinistro di Rosina che finisce di poco alta, e' ancora il Siena a creare le occasioni piu' nitide. Portanova da pochi passi costringe Sereni alla prodezza.
Locatelli ci prova da dieci metri ma il numero uno ospite e' ancora attento. Quando il fantasista bianconero parte in slalom, un provvidenziale Di Loreto gli nega la possibilita' di concludere verso la porta. La mossa Rigano', provata da Beretta al 17' del secondo tempo, non produce gli effetti sperati: il centravanti e' ancora lontano dalla condizione ottimale. Sull'altro fronte Novellino sceglie Recoba, ma il 'Chino' non brilla; Bjelanovic, l'altra mossa per dare linfa all'attacco, e' costretto a uscire dopo cinque minuti per un problema muscolare. Nulla di fatto. Per tutti.
TABELLINO
0-0
Siena (4-3-1-2): Manninger 6; Bertotto 6, Portanova 6,5, Rossettini 6, De Ceglie 6; Jarolim 6, Codrea 5,5, Kharja 5,5 (25' st Alberto 6); Locatelli 7; Frick 5 (34' st Forestieri sv), Maccarone 6,5 (17' st Rigano' 5). A disp. Eleftheropoulos, Ficagna, A. Rossi, M. Coppola. All. Beretta 6
Torino (4-4-2): Sereni 7; Motta 5,5, Natali 6, Di Loreto 6,5, M. Pisano 6; Rosina 6 (29' st Bjelanovic sv, 35' st Lazetic sv), P. Zanetti 6, Grella 6, Barone 6; Stellone 5,5 (20' st Recoba 5,5), Di Michele 6,5. A disp. A. M. Fontana, Corini, Lanna, Bottone. All. Novellino (squalificato, in panchina Degradi 6)
Arbitro: Bergonzi di Genova 5
Note: ammoniti Bertotto, Kharja, Di Michele, Motta. Recupero 1' pt, 3' st. Spettatori 8.000 circa.